5 novembre 2014

Il Punto della Situazione: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA



Di Simone Fabriziani

Se c'è una categoria che quest'anno si farà valere durante l'imminente Stagione dei premi in termini estrema qualità, varietà e performance appetibili, quella è la categoria del MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA che, alle soglie di novembre, già risulta affollata come mai negli anni passati!
Chi riuscirà dei seguenti performer ad ottenere il prossimo 15 Gennaio 2015 il tanto sospirato posto nella cinquina degli Oscar?
Vediamo insieme i contendenti in ordine puramente alfabetico:

Steve Carell in Foxcatcher:
Nell'ultimo thriller diretto da Bennett Miller ("Capote", "Moneyball") ispirato ad un tremendo fatto di cronaca nera che vede protagonisti i fratelli campioni olimpici Schultz e l'allenatore e manager John DuPont, Carell ha sbalordito la critica di tutto il mondo grazie al suo grottesco ed inquietante ritratto di un DuPont psicopatico pericoloso; forse sarà anche aiutato dal pesante trucco prostetico esibito durante il film, eppure la critica è stata unanime: grande cast (ottime parole anche per gli altri due co-protagonisti Tatum e Ruffalo), eppure l'oscuro ritratto attoriale di un sorprendente Carell ruba la scena. Ci aspettiamo di vederlo senza dubbio in cinquina...

Bradley Cooper in American Sniper:
L'ultimo film di Clint Eastwood basato sull'autobiografia del marine USA Chris Kyle sarà nelle sale soltanto a fine Dicembre, eppure il primo Trailer ci ha mostrato un Cooper fisicamente trasformato, robusto eppure allo stesso tempo sofferto ed intenso...Perchè lo stiamo pronosticando?
Perchè l'Academy sono due anni consecutivi che grazia Cooper di una Nomination attoriale (2012- "Il Lato Positivo", 2013-"American Hustle"), perchè non dovrebbero farlo una terza volta in quello che sembra in ogni caso il ruolo più intenso della sua carriera (fino ad ora)?

Benedict Cumberbatch in The Imitation Game:
Non soltanto è l'attore britannico del momento, ma è l'Attore del momento.
Dopo la Serie TV BBC "Sherlock" di straordinario successo in tutto il mondo e alcune partecipazione cinematografiche eccellenti ("Star Trek: Into Darkness", "Il Quinto Potere", "I Segreti di Osage County", "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug"), Benedict si appresta a conquistare definitivamente il grande schermo da protagonista grazie alla straordinaria performance in "The Imitation Game" dove interprete con meticolosa dovizia ed emozione il geniale quanto controverso Alan Turing, responsabile durante la Seconda Guerra Mondiale dell'abbattimento dell'esercito aereo e terrestre tedesco grazie all'Enigma Code e poi vergognosamente ostracizzato dalla società inglese del tempo per accuse di omosessualità in un periodo di straordinari cambiamenti sociali, economici e politici.
Sufficiente dire che dopo il People's Choice Award all'ultimo festival di Toronto il film non solo si candida ad essere un fortissimo contendente per il premio maggiore, bensì anche per il trofeo attoriale, la cui Nomination sembra più che assicurata!

Michael Keaton in Birdman:
Dopo l'acclamazione della critica mondiale agli ultimi Festival di Venezia, Telluride e New York, una cosa pare chiara: non soltanto il tour de force registico del talentuosissimo Inarritu con tanto di piano sequenza (quasi) ininterrotto ha portat o i suoi meravigliosi frutti, ma il plauso va anche alla scelta di un ensemble attoriale di prim'ordine dove su tutti svetta uno sfaccettato e sorprendente Michael Keaton!
In quella che forse sarà la performance che lo risolleverà dalle ceneri del dimenticatoio, dopo i lontani successi personali in "BeetleJuice" e "Batman" di Tim Burton, Keaton interpreta qui con una misurata dose di autoironia un attore cinematografico di mezza età che dopo la conclusione del suo successo grazie al supereroe Birdman cerca di mettere in scena un allestimento teatrale per risalire la china...ma i fantasmi del passato sembrano non dargli tregua...
Autoironico, autobiografico, intenso, onesto e complesso, il talento interpretativo del troppo spesso sottovalutato Keaton qui risplende di luce propria, donando al personaggio di Riggan Thomson un posto di diritto nella galleria dei personaggi di celluloide più indelebili degli ultimi anni.

Jack O'Connell in Unbroken:
Non è poi detto che la cinquina degli attori Protagonisti debba essere affollata di veterani, che possa dunque esserci posto per un giovane talentuoso d'oltreoceano protagonista di un tour de force psicologico e fisico nel Biopic dedicato alla figura del leggendario campione olimpico Louis Zamperini raccontata dietro la macchina da presa dalla SuperStar e Premio Oscar Angelina Jolie?
Se il film a fine Dicembre dovesse mantenere le promesse e le tante aspettative, ricordatevi che l'ascesa ad Hollywood del giovane britannico l'avete sentita prima qui!

Eddie Redmayne in The Theory of Everything:
La combinazione Trasformazione Fisica associata alla raffigurazione di un personaggio realmente esistito è sempre stata vincente presso l'Academy, perchè non dovrebbe esserlo anche per Redmayne?
In "La Teoria del Tutto" il giovane Eddie (che abbiamo apprezzato in "My Week with Marilyn" e "Les Miserables") da anima e corpo al celeberrimo genio della matematica e della fisica Stephen Hawking, e conquista il pubblico e  la critica dell'ultimo Festival di Toronto! Che Redmayne sia ancora giovane poco conosciuto all'establishment dell'industria hollywoodiana è assodato, eppure non sarebbe il primo britannico che in giovane età e ancora non sotto i riflettori di Hollywood trionfa sul palco del Kodak Theatre grazie ad una straordinaria performance di trasformazione fisica (ci riferiamo a Daniel Day-Lewis e il suo commovente ritratto del paraplegico Christy Brown in "Il Mio Piede Sinistro" del 1989).
Che sia lui il nostro vincitore della vigilia?

Timothy Spall in Mr. Turner:
Chissà che non possa farcela con una prima Nomination all'Oscar il veterano inglese Timothy Spall con il suo ritratto ironico, burbero e meticoloso del leggendario pittore britannico William Turner nell'opulento ed elegantissimo film a lui dedicato scritto e diretto da Mike Leigh!
Per questo film Spall ha ricevuto una meritata Palma d'Oro come Miglior Attore all'ultimo festival di Cannes...che sia il preludio per un posto in cinquina oppure il film sarà solo adorato, acclamato e premiato in terra britannica?

Altri Possibili Contendenti:

Ben Affleck in Gone Girl
Jake Gyllenhaal in Nightcrawler
Oscar Isaac in A Most Violent Year
Matthew McConaughey in Interstellar
Bill Murray in St.Vincent
David Oyelowo in Selma
Joaquin Phoenix in Inherent Vice
Channing Tatum  in Foxcatcher





1 commento:

  1. Sono un po' ripetitivo, ma quest'anno punto tutto su Redmayne, che ha commosso anche lo stesso Stephen Hawking. Anche se personalmente sarei felicissimo se vincessero anche gli altri, quest'anno è davvero dura (forse l'unico per cui non tifo è Cooper)....

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