25 marzo 2015

L'Oscar che verrà- MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA 2016



Di Simone Fabriziani

Il 2015 ha visto il trionfo del cinema indipendente, anche dal punto di vista attoriale; se togliamo il fresco vincitore Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto, gli altri tre premiati provengono tutti dal cinema low budget di quest'anno: Julianne Moore, J.K. Simmons e Patricia Arquette.
Se ancora è troppo presto per questo formidabile quartetto di passare il testimone e di abbandonare la loro temporanea corona di alloro, noi non possiamo fare a meno già di proiettarci nel futuro e di iniziare ad impazzire con i nomi, più o meno probabili, che la faranno da padrone durante la prossima Awards Season 2015/2016.
E vogliamo cominciare il nostro lungo cammino dei Pronostici Precoci con la categoria attoriale maschile più ambita: Miglior Attore Protagonista e quelli che troverete qui di seguito sono i nomi che noi della Redazione pensiamo possano essere sulla carte i più papabili...
Pronti per gli Oscar 2016? Noi si, e non vediamo candidamente l'ora di impazzire di nuovo con questi nomi:


Don Cheadle in Miles Ahead


Un'esplorazione della musica e della vita della leggenda musicale di Miles Davis in un  film scritto, diretto ed interpretato dal già candidato all'Oscar (Hotel Rwanda, 2004) Don Cheadle. Se il progetto tanto atteso dovesse mantenere le promesse saremmo di fronte ad un primo, serio candidato per il prossimo anno.







Bradley Cooper in Adam Jones


Uno chef londinese mette insieme una squadra nel tentativo di creare il miglior ristorante del mondo. Per quanto la sinossi possa sembrare grottesca, il film (scritto dal britannico Steven Knight e diretto da John Wells) è tratto da una storia vera, con il cinque volte candidato all'Oscar Cooper al timone nel ruolo dello chef del titolo.
Sesta Nomination in arrivo?






Bryan Cranston in Trumbo


Tratto dal libro omonimo di Bruce Cook e diretto da Jay Roach, il film racconta il declino dello sceneggiatore di Hollywood Dalton Trumbo e della persecuzione da parte del Governo americano durante la "caccia alle streghe" comunista del maccartismo USA anni 40; ed il protagonista è nientemeno che Bryan Cranston, stella assoluta della TV americana dopo l'exploit di "Breaking Bad". Dopo l'Emmy, è ora di sbancare agli Oscar!

Leonardo DiCaprio in The Revenant


Che il 2015 sia la volta buona per Leo?
Noi lo speriamo, soprattutto con "The Revenant", tratto dal romanzo omonimo di Michael Punke e diretto dal fresco Premio Oscar Alejandro Gonzalez Inarritu. Un pioniere americano, dopo un'attacco brutale da parte di un orso, cerca vendetta verso coloro che lo hanno lasciato indietro nella America del 1820. Più di cosi...



Michael Fassbender in The Light Between Oceans, Macbeth, Steve Jobs


Anno decisivo il 2015 per il grande Fassbender. Non uno, ma ben tre film papabili per una seconda Nomination all'Oscar (e forse la statuetta?): se non per il nuovo film scritto e diretto da Derek Cianfrance ("Blue Valentine", "Come Un Tuono") sarà per il Macberth shakespeariano? O per l'iconico ( insidioso) ruolo di Steve Jobs diretto da Danny Boyle?
Il detto dice "tra i due litiganti il terzo gode"...quale sarà il titolo fortunato?



Colin Firth in Genius


Due Nomination all'Oscar e una statuetta per Colin Firth fino ad oggi. E quest'anno potrebbe essere l'anno della terza Nomination per il biopic dedicato alla figura di Max Perkins, segretario e  book editor della Scribner nell'epoca d'oro del romanzo americano degli Anni 20; ad impreziosire il cast, Jude Law, Nicole Kidman, Guy Pearce e Laura Linney per un film che senza dubbio farà parlare di sé alla fine dell'anno.












Ben Foster in Icon


Il nuovo film diretto dal britannico Stephen Frears potrebbe sbancare ai prossimi Oscar con una storia tutta di rivalità tra il giornalista sportivo Bill Stapleton (Lee Pace) e la leggenda del ciclismo Lance Armstrong/Ben Foster, accusato di aver vinto il Tour de France grazie all'assunzione di droghe dopanti.
Tra "Rush" e "Frost/Nixon", il film potrebbe fare capolino al prossimo Festival di Cannes e vincere qualche premio, forse per il giovane e talentuoso Ben Foster, ancora fuori dai circuiti della Awards Season ma che potrebbe ben presto raggiungere....

Jake Gyllenhaal in Demolition, Southpaw


Ancora amareggiati dalla mancata Nomination all'Oscar dello scorso anno per "Nightcrawler"?
Jake potrebbe rifarsi il prossimo anno con ben due titoli, tutti particolarmente appetitosi: se da una parte lo aspetta "Demolition", nuovo film diretto da Jean Marc Vallèe ("Dallas Buyers Club", "Wild") con al fianco Naomi Watts e Chris Cooper in una storia di discesa e risalita dopo una tragica perdita familiare, dall'altra c'è invece "Southpaw", storia di un boxer in declino diretta da Antoine Fuqua ("Training Day").
Insomma se anche quest'anno Jake rimane a bocca asciutta, ci sarebbe dell'incredibile...






Tom Hanks in Bridge of Spies 


Tom Hanks. Steven Spielberg.
C'è altro da dire?
In realtà si, che il film è scritto da Matt Charman e dai Fratelli Coen e racconta di James Donovan, un avvocato americano reclutato dalla CIA per tirare fuori un pilota statunitense dall'Unione Sovietica in piena Guerra Fredda.
Se la collaborazione Spielberg-Hanks dovesse andare più che bene, non c'è ragione per dubitare di una sesta Nomination per Tom, la cui mancata inclusione nelle cinquina di un anno fa per "Captain Phillips" brucia ancora....


Matthew McConaughey in The Sea of Trees


Una insolita collaborazione tra il candidato all'Oscar Gus Van Sant ("Will Hunting", "Milk") e il Premio Oscar e richiestissimo attore del momento Matthew McConaughey per un film che farà discutere: un cittadino americano tenta il suicidio in Giappone in quella foresta che è conosciuta come "il mare degli alberi", ma conoscerà nella sua strada un uomo giapponese con cui intratterrà un profondo rapporto di amicizia nella solitudine del mare di alberi che li circonda...
Grandi aspettative per un Van Sant e un McConaughey che potrebbero dare il loro meglio, e stupire nuovamente l'Academy.









Joaquin Phoenix in Irrational Man


Dita incrociate che questa possa essere finalmente l'occasione d'oro per un fuoriclasse come Phoenix di meritare la tanto agognata statuetta che da anni sembra meritare ma che l'Academy sempre invece gli nega.
Ma stavolta a dirigerlo è il genio della scrittura cinematografica Woody Allen in una romantica storia d'amore e tenerezza tra un professore universitario di filosofia in crisi esistenziale una sua giovane studente (Emma Stone).
Insomma, le carte in tavola per un ruolo incisivo e cervellotico come solo Allen sa creare ci sono tutte, non ci resta che scoprire se il film manterrà le (tante) promesse che ci riserva...


Eddie Redmayne in The Danish Girl


Dopo l'Oscar per "La Teoria del Tutto" è forse giunta l'ora per un secondo Oscar di fila per il rosso inglese sulla bocca di tutti?
Non ci sorprenderemmo se cosi fosse all'inizio del prossimo anno per la storia vera ispirata alla figura enigmatica di Einar Wegener/Lili Elbe, primo cittadino europeo ad aver chiesto espressamente un cambio chirurgico di sesso agli inizi del Novecento. E la prima immagine ufficiale del film diretto dal premio Oscar Tom Hooper ("Il Discorso del Re", "Les Miserables") parla chiaro: Redmayne riceverà ad occhi chiusi, di questo ne siamo abbastanza certi, una seconda Nomination all'Oscar.


E voi, cosa ne pensate di questa lista indicativa di nomi maschili? Sarà un'annata attoriale magra o molti di questi nomi rispetteranno le promesse? E soprattutto, chi vorreste maggiormente veder candidato il prossimo anno? E chi meno?












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