6 febbraio 2016

Arrivano i DGA AWARDS!


Di Simone Fabriziani

In una Awards Season cosi imprevedibile come questa 2015/2016, la chiave per svelare il grande mistero dell'indecisione all'interno dell'industria hollywoodiana potrebbe aprirsi questa notte con l'annuncio del nome vincitore ai DGA Awards del Sindacato Registi Cinematografici e Televisivi, forse la guild più influente e decisiva nella storia dei Sindacati in termini di corretto pronostico del titolo poi trionfatore agli Oscar nelle categorie principali: Miglior Film e Miglior Regia; almeno fino a quando i PGA Awards del Sindacato Produttori non hanno fatto la parte del leone da 6 anni a questa parte con l'adozione del sistema preferenziale di voto per determinare il loro titolo vincitore, proprio come l'Academy. 
A complicare di più la situazione di quest'anno è il disaccordo del Sindacato Attori (SAG Awards) nella scelta del titolo favorito: a trionfare tra i colleghi attori è stato Il Caso Spotlight, mentre tra i Produttori, anche grazie al sistema preferenziale di voto, ha trionfato un po a sorpresa La Grande Scommessa. E ora con i DGA cosa accadrà?
Piuttosto è lecito aspettarsi una corsa a quattro "cavalli" per il più ambito riconoscimento alla Regia cinematografica dopo l'Oscar; il fatto che attori e produttori abbiano spezzettato il loro consenso su due diversi titoli ci lascia pensare che anche qui potremmo avere una sorpresa.
Cosa accadrà se la  anche i Registi sceglieranno un terzo titolo differente?
Vediamo cosa è accaduto negli anni precedenti quando la "Triade" (PGA, SAG, DGA) più influente dell'industria non ha concordato sul titolo favorito:


Nel grafico soprastante che parte dal 1989 sono analizzati tutti i titoli che hanno bissato ai PGA, SAG (ma solo dal 1995 il Sindacato Attori ha istituito il premio al Cast) e DGA; dunque dal 95 in poi soltanto tre volte la triade ha trovato completo disaccordo:

2000
PGA Il Gladiatore   SAG  Traffic   DGA La Tigre e il Dragone  Oscar Il Gladiatore

2001
PGA Moulin Rouge!  SAG Gosford Park  DGA A Beautiful Mind  Oscar A Beautiful Mind

2004
PGA The Aviator  SAG Sideways  DGA Million Dollar Baby  Oscar Million Dollar Baby

Casi differenti ma del tutto comparabili sono quelli degli anni:

2006
PGA Little Miss Sunshine  SAG Little Miss Sunshine  DGA The Departed  Oscar The Departed*

*Ma quell'anno "Little Miss Sunshine" fu penalizzato agli Oscar dalla mancata Nomination alla Regia, favorendo grandemente il film di Scorsese.

2013
PGA ex-aequo 12 Anni Schiavo/Gravity  SAG American Hustle  DGA Gravity  Oscar 12 Anni Schiavo*

*Il sorprendente ex-aequo del Sindacato Produttori non venne effettivamente riconfermato dai due precursori successivi; anzi, l'unico titolo a beneficiarne fu lo sci-fi di Alfonso Cuaron, che però non ottenne l'Oscar al Miglior Film.

Quattro alla fine sono gli scenari che potrebbero palesarsi ai DGA Awards i questa notte:

1) Il DGA è vinto da Adam McKay ("La Grande Scommessa") cosi che, forte della eventuale doppietta PGA-DGA si confermerebbe il favorito ufficiale per l'Oscar principale, se non anche per la Regia.
2) Il DGA è vinto da Tom McCarthy ("Il Caso Spotlight") e con l'eventuale doppietta SAG/DGA il film balza ufficialmente in pole position per l'Oscar al Miglior Film in un epico testa a testa con il film di McKay, sempre in virtù del fatto non indifferente che il vincitore del PGA è scelto grazie al sistema di voto preferenziale, lo stesso che da sei anni a questa parte l'Academy adotta per selezionale il suo vincitore principale.
3) Il DGA è vinto da George Miller ("Mad Max: Fury Road") e il capolavoro distopico aggiunge al suo mantello di riconoscimenti la doppietta per la Regia Critics'Choice/DGA portando il regista australiano in testa ai pronostici nella categoria registica; eppure la sua assenza ai Bafta pesa non poco: se Miller dovesse vincere il DGA senza la corrispettiva candidatura ai riconoscimenti inglesi raggiungerebbe il piccolo record che detiene fino ad ora Clint Eastwood per "Million Dollar Baby" nel lontano 2004 (Golden Globe-DGA e poi Oscar a Film e Regia, senza candidatura ai Bafta).
4) Il DGA è vinto da Alejandro Gonzalez Inarritu ("Revenant- Redivivo") che farebbe la storia diventando il primo regista in assoluto a vincere il riconoscimento dei colleghi registi due anni di seguito, divenendo cosi praticamente inarrestabile per l'Oscar consecutivo alla Regia dopo quello vinto lo scorso anno per "Birdman", a cui si aggiungono anche i 3 Golden Globe vinti. In questo scenario "Revenant" si insinuerebbe tra "La Grande Scommessa" e "Spotlight"per l'Oscar al Miglior Film, sempre ritenendo che il film di Inarritu sia poi il gran favorito ai Bafta.
5) Il DGA è vinto da Ridley Scott ("Sopravvisuto- The Martian") che potrebbe gettare eventualmente nella confusione più totale una situazione di già palese indecisione nell'industria che potrebbe essere sciolta soltanto, paradossalmente, dai Bafta se non dagli stessi Oscar; è infatti da sottolineare che nell'eventualità di una vittoria di Scott, "The Martian" partirebbe tuttavia svantaggiato in ottica Oscar: non ha la candidatura alla Regia.

Noi rimaniamo fedeli tuttavia alle statistiche, forse anche per paura di sbagliare pronostico, ma in un anno cosi imprevedibile come questo scegliere un titolo significa abbandonare u  secondo, probabile scenario; seguiamo dunque le statistiche e pronostichiamo la seguente situazione:

Vincerà: Adam McKay "La Grande Scommessa"
Potrebbe Vincere: Alejandro Gonzalez Inarritu "Revenant- Redivivo"
ma non ci stupiremmo se vincesse: George Miller "Mad Max: Fury Road"




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