25 marzo 2016

UN BACIO - La Recensione

Di Dario Ghezzi

Lorenzo, 16 anni, viene dato in adozione a Stefania e Renato e inizia una nuova vita al liceo Newton dove ha modo di conoscere due suoi coetanei che sono definiti “sfigati” dal resto della classe. C'è Blu, una ragazza di buona famiglia, all'apparenza spregiudicata e poi Antonio, da sempre isolato dal resto dei compagni per il suo essere considerato poco intelligente. I tre si conosceranno, esploreranno insieme tutti gli aspetti dell'amicizia, cercheranno la loro rivalsa sociale in un contesto dove emergono anche le fragilità e l'inadeguatezza del ruolo genitoriale e dove sullo sfondo si stagliano pregiudizi e omofobia.
Questa, in poche righe, è la trama di Un Bacio di Ivan Cotroneo ma per aspettare di capire il senso di questo titolo bisognerà attendere tutta la pellicola. Non si parla esplicitamente d'amore in questo film ma dell'amicizia e del difficile periodo dell'adolescenza, quando tutti ci siamo sentiti insoddisfatti, delusi, con tanti sogni nel cassetto e la pessimistica consapevolezza di non vederli mai realizzati. Non a caso, si evince velatamente che Blu combatte una battaglia interiore tra la passione per la scrittura e la paura di avere lo stesso destino della madre Nina, scrittrice fallita continuamente rifiutata dalle case editrici.


Un Bacio è scritto e diretto da Ivan Cotroneo, già famoso per le fiction Tutti pazzi per amore fino all'ultima E' arrivata la felicità ma, a dispetto di una serialità nuova e ben curata, in questo film la sceneggiatura rasenta l'ovvietà e il pressapochismo, dove l'originalità latita. La pellicola è un susseguirsi di luoghi comuni: lui che ama lui che ama lei. Sono pochi i momenti di guizzo del film, come la trovata già sperimentata proprio in Tutti pazzi per amore di scene immaginate da parte dei protagonisti con tanto di balletti che strizzano l'occhio a Glee.
Non bastano le citazioni care al mondo dei diciassettenni di oggi per rendere questo film una pietra miliare del genere e quello che ne esce è solo un susseguirsi di cliché, con tanto di omosessuale dipinto come effeminato e pazzo per Lady Gaga. Si racconta l'omofobia anche quella interiorizzata, ma tutto rischia di essere portato all'eccesso. I cinefili potrebbero trovare in Un Bacio riferimenti a film quali American Beauty di Sam Mendes o Freaks di Tod Browning, che entrambi pongono l'accetto anche sugli emarginati. La regia è tutto sommato curata. Buona la performance della giovane Valentina Romani, già vista al fianco di Violante Placido in Questo è il mio paese e Tutto può succedere.

La pellicola uscirà distribuita da Lucky Red il 31 marzo per una produzione Rai Cinema, Indigo Film e Titanus.

VOTO: 2.5/5



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