7 aprile 2016

A Star Is Born: Elle Fanning

Di Gabriele La Spina

Sorella dell'ex piccola attrice prodigio Dakota Fanning, ormai caduta nel dimenticatoio di Hollywood, Elle Fanning è ad oggi l'attrice più richiesta a soli 17 anni. Ha esordito a 3 anni sul grande schermo interpretando la versione ancor più giovane della sorella Dakota nel film Mi chiamo Sam (2001), e ha continuato il suo cammino spinta dai genitori prendendo parte a diverse serie tv, avendo anche la fortuna di apparire in grandi pellicole come Babel (2006) di Alejandro González Iñárritu e Il curioso caso di Benjamin Button (2008) fortunato adattamento di David Fincher, dove interpretava il personaggio di Cate Blanchett all'età di 7 anni.
Ma è nel 2010 che ottiene il suo ruolo chiave, Sofia Coppola la vuole per il ruolo della protagonista nel sottovalutato Somewhere, testamento cinematografico della regista sul suo rapporto con il padre Francis Ford Coppola e il mondo dello spettacolo, dove Elle Fanning interpretava il ruolo della figlia di un attore sulla cresta dell'onda, impersonato da Stephen Dorff. Comincia così a costruire fin da subito una carriera del tutto interessante, alternando pellicole commerciali a film indipendenti, è protagonista del delizioso Super 8 di J.J. Abrams (2011) e arriva all'attenzione di tutto il grande pubblico conquistando il ruolo di Aurora nell'adattamento live action Disney Maleficent (2014).


Classe e delicatezza in una giovanissima attrice dallo sguardo estremamente profondo e triste, considerata la sua età. E' stata acclamata al Toronto International Film Festival 2015 per la sua performance in About Ray, dove interpreta il ruolo di una ragazza transgender, e stupisce per le capacità di trasformismo e trasporto emotivo, tenendo testa a colleghe collaudate nella stessa pellicola come Naomi Watts, nel ruolo della madre, e Susan Sarandon, nel ruolo della nonna. La pellicola ha subito diversi slittamenti da parte della Weinstein Company, che non ha voluto investire in una campagna per gli awards (vista la spietata concorrenza dello scorso anno), ma è attesa per quest'anno.

Nel 2016 la Fanning sarà nelle sale con altre quattro pellicole, confermandosi come attrice estremamente prolifica nonostante una carriera ancora in crescita. Inoltre l'attrice dimostra un grande gusto nella ricerca dei ruoli. Sarà protagonista della commedia punk musicale del controverso regista John Cameron Mitchell, adattamento di un racconto di Neil Gaiman, How to Talk to Girls At Parties, e diventa la musa di Nicholas Winding Refn, nella sua prima pellicola di stampo horror attesa al Festival di Cannes 2016, The Neon Demon. Sarà la scrittrice di Frankenstein, Mary Shelley nella pellicola A Storm in the Stars, e la vedremo in un dramma di stampo femminista al fianco di Annette Bening e Greta Gerwing in 20th Century Women. Nel futuro collaborerà nuovamente con Sofia Coppola nel remake del film del 1971 di Don Seigel The Beguiled, e sarà protagonista della nuova pellicola di Ben Affleck, Live by Night, ambientata al tempo del proibizionismo. Ancora non considerata dal circuito degli awards, priva di alcuna nomination, è certo che non tarderà ad arrivare il riconoscimento e il ruolo giusto. Elle Fanning è un nuovo volto di Hollywood, che sta già dimostrando di saper costruire una carriera con intelligenza e lungimiranza, viaggiando oltre il suolo americano e prediligendo il Cinema d'autore e ruoli anti-convenzionali. Non c'è alcun dubbio: è nata una stella.
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