13 maggio 2016

Academy Fail: Gli Oscar più immeritati degli ultimi 30 anni

Di Gabriele La Spina

Ci sono quelle vittorie dell'Oscar che a volte proprio non ci vanno giù, tralasciando le premiazioni contentino, vale a dire quelle non destinate ad esempio alla grande performance dell'attore in sé, ma utilizzate come premio alla carriera, i casi recenti sono molteplici: Leonardo DiCaprio per The Revenant quest'anno, così come Julianne Moore per Still Alice nel 2015 o Meryl Streep per The Iron Lady nel 2012, tutte grandi performance ma non quelle per cui gli attori in questione avrebbero meritato la statuetta.
Ma mettendo da parte questo gesto ormai consueto degli Academy, accade spesso che la statuetta risulti invece del tutto regalata, se non in molti casi completamente rubata dalla mani di un altro attore, che averebbe senza dubbio meritato di gran lunga la vittoria al posto di quello effettivamente premiato. Sono tanti i casi di premiazione degli Oscar che hanno fatto storcere il naso sia alla critica che al pubblico, alcuni davvero inspiegabili, altri che hanno dato l'impressione di una macchinazione nonostante sia noto l'iter all'apparenza inespugnabile di votazione per i membri degli Academy. Negli ultimi 30 anni, partendo dalle impopolari protagoniste della commedia Stregata dalla luna (1987), eccovi una sincera lista di quelli che probabilmente sono le peggiori premiazioni attoriali degli Oscar dagli anni '80 ad oggi.

1988
Cher, Stregata dalla luna
Miglior Attrice Protagonista

Olympia Dukakis, Stregata dalla luna
Miglior Non Attrice Protagonista

1989
Geena Davis, Turista per caso
Miglior Attrice Protagonista

1991
Whoopi Goldberg, Ghost - Fantasma
Miglior Attrice Non Protagonista

1993
Marisa Tomei, Mio cugino Vincenzo
Miglior Attrice Non Protagonista

1996
Nicolas Cage, Via da Las Vegas
Miglior Attore Protagonista

Mira Sorvino, La dea dell'amore
Miglior Attrice Non Protagonista

1998
Helen Hunt, Qualcosa è cambiato
Miglior Attrice Protagonista

Kim Basinger, L.A. Confidential
Miglior Attrice Non Protagonista

1999
Gwyneth Paltrow, Shakespeare in Love
Miglior Attrice Protagonista

Roberto Benigni, La vita è bella
Miglior Attore Protagonista

2002
Halle Berry, Monster's ball - L'ombra della vita
Miglior Attrice Protagonista

Denzel Washington, Training Day
Miglior Attore Protagonista

2003
Adrien Brody, Il pianista
Miglior Attore Protagonista

2009
Penelope Cruz, Vicky Cristina Barcellona
Miglior Attrice Protagonista

2010
Sandra Bullock, The Blind Side
Miglior Attrice Protagonista

2012
Jean Dujardin, The Artist
Miglior Attore Protagonista

2013
Jennifer Lawrence, Il lato positivo - Silver Linings Playbook
Miglior Attrice Protagonista

Christoph Waltz, Django Unchained
Miglior Attore Non Protagonista

2015
Eddie Redmayne, La teoria del tutto
Miglior Attore Protagonista

I primi nomi della lista sono senza dubbio i più derisi di sempre, spesso oggetto di battute sulla credibilità dello stesso premio Oscar, un inspiegabile Cher vince insieme alla sua co-protagonista Olimpia Dukakis, la statuetta per la commedia Stregata dalla luna battendo nella sua cinquina titani come Glenn Close e Meryl Streep, con un film che chissà per quale motivo ha fatto grande breccia negli Academy. E' un susseguirsi di nomi impopolari, seppur ammettiamo nomi storici dello showbiz, anche se ormai non più attivi: Geena Davis, altra criticatissima vittoria per Turista per caso, un improbabile Whoopi Goldberg vincitrice per Ghost, anche se ad oggi si tratta di un film cult, Marisa Tomei, con il tempo definita scherzosamente dai media come un nome "letto per errore" dall'annunciatore della vittoria per Mio cugino Vincenzo.

Con gli anni '90 arrivano invece quelle che sono forse le peggiori coppie del Kodak Theatre: I pessimi Nicolas Cage e Mira Sorvino, premiati per le pellicole Via da Las Vegas e La dea dell'amore, le altre inspiegabili Kim Basinger ed Helen Hunt e nel 1999 la peggiore coppia in assoluto, Gwyneth Paltrow vincitrice della statuetta per Shakespeare in Love, un'inutile a dir poco performance che soffia la vittoria a prestazioni rimaste negli annali come quelle di Cate Blanchett in Elizabeth e Meryl Streep in La voce dell'amore, oltre alle altre componenti della cinquina come Emily Watson e Fernanda Montenegro; e un alieno Roberto Benigni protagonista oltretutto di uno dei momenti più trash degli show degli Oscar, il ritiro della statuetta per il miglior film straniero. Il 2002 al contrario risulta uno degli anni più pilotati di sempre, fatto riconosciuto, le vittorie sono del tutto black, vincono gli afroamericani Denzel Washington e Halle Berry, quest'ultima soffia la statuetta alla magnifica performance di Nicole Kidman in Moulin Rouge. Passano gli anni e continuano le premiazioni senza fondamento, il disastro vero e proprio arriva però nel 2010 con la vittoria ai confini della realtà di Sandra Bullock per The Blind Side, forse un dei peggiori Oscar mai assegnati.

Che l'Oscar si vinca anche nell'anno giusto e con il ruolo giusto è fatto risaputo, quando però il ruolo risulta furbo se non facile ci viene da pensare: con quali criteri viene assegnata una statuetta? Non avremmo mai premiato Jean Dujardin nel delizioso The Artist, perché fin troppo facile, Jennifer Lawrence ne Il lato positivo al posto della meravigliosa Emmanuelle Riva di Amour nel 2012, o nello stesso anno un Christoph Waltz per la seconda statuetta per un ruolo già visto interpretato dallo stesso attore, si dia il caso per una pellicola dello stesso Quentin Tarantino. Ultimo nome della lista è Eddie Redmayne, attore di indiscutibile talento ma forse fin troppo sofferente di manierismi, cimentatosi nel ruolo della fotocopia di Stephen Hawking, un attore mai fuori dalla sua confort zone, che con gli anni convince sempre di più di quanto la sua statuetta sia stata rubata a un brillante Michael Keaton protagonista di Birdman.
Che siano giudizi oggettivi o meno, gli Oscar rappresentano da sempre un gioco che non riesce mai a mettere d'accordo tutti, nonostante siano presenti casi di anni di premiazioni estremamente azzeccate, un gioco che non ci stanca mai. 

Quali sono secondo voi i peggiori Oscar mai assegnati? E quali non dovrebbero essere presenti in questa lista? Rispondete nei commenti.

3 commenti:

  1. Be' Brody ne " il pianista" lo trovo assolutamente fuori luogo in questa lista..

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    Risposte
    1. Bisogna considerare che un altro meritevolossimo candidato quell'anno era Daniel Day-Lewis in Gangs of New York!

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  2. Anche io non concordo con voi quando mettete Adrien Brody nella lista e soprattutto ritengo che Eddie Redmayne sia stato magnifico. Immagino che se avessero dato la statuetta a Michael Keaton, per quanto la performance in Birdman sia magistrale, quella sarebbe passata come premio alla carriera. E avrei messo anche Lupita N'Yongo nella lista, perché nonostante lei sia davvero deliziosa, la sua Patsy a me è parsa insignificante.

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