27 giugno 2016

Le migliori performance di Al Pacino



Di Alfredo Di Domenico

Quello di Al Pacino è un nome che va pronunciato con il dovuto rispetto e quasi con religiosa devozione. Sin da quando è apparso la prima volta sullo schermo negli anni '70 ha cambiato le regole del gioco; esponente della New Hollywood, insieme e ai suoi colleghi, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Robert Duvall e Gene Hackman, ha inventato un nuovo modo di recitare, di entrare nei personaggi e di creare personalità e caratteri unici e profondi.

Considerato ormai una vera e propria leggenda vivente, Al è modello ed ispirazione per le nuove generazioni di attori che guardano al suo metodo e al suo processo di creazione con ammirazione e devozione. Al pari dei suoi colleghi sopracitati Al ha ricevuto premi su premi, anche se alcuni tardivamente, arrivando ad avere un palmarès incredibile e la rara Triple Crown of Acting grazie al suo impegno sia al cinema a che tv che a teatro.


Al Pacino ha vinto il Premio Oscar nel 1993 (su 8 nomination totali) per l'interpretazione del tenente colonnello Frank Slade in Scent of a Woman - Profumo di donna. Nel corso degli anni ha dato vita a memorabili personaggi rimasti impressi nella storia del cinema moderno e nella cultura popolare.
Accanto all'Oscar Pacino ha ricevuto 2 Tony Award, 5 Golden Globe, compreso quello alla carriera ed un BAFTA.


Il Padrino (1972-1990)
Il film è una pietra miliare della storia del cinema, un punto di svolta verso un nuovo modo di fare film, il cui pregio. oltre a quello artistico e stilistico è quello di introdurre sul grande schermo una schiera di nuovi attori dal talento mostruoso, Robert De Niro, Robert Duvall, John Cazale, James Caan, Diane Keaton, Talia Shire e ovviamente Al Pacino.
Sebbene tutti questi giovani attori nel primo capitolo della saga siano oscurati dalla gigantesca presenza di Marlon Brando nei due film successivi dimostrano tutto il loro talento e la loro inestimabile bravura; Pacino su tutti, che al pari di Brando crea un personaggio forte, scaltro, senza scrupoli, oscuro, crudele, un ruolo che gli ha portato tanti premi, Nomination all'Oscar inclusa, e la gloria immortale.



Serpico (1973)
Arruolatosi giovane nel corpo di polizia di New York, si infiltra negli ambienti della malavita della città e viene a conoscenza di come molti dei suoi colleghi siano dei corrotti e dei collusi. Nel tentativo di denunciare  il marcio ai suoi superiori, viene sistematicamente ignorato da tutti. Diretto da Sidney Lumet Al Pacino è protagonista di una pietra miliare del cinema moderno e anche in questo caso offre una performance superlativa. Sebbene sia ancora giovane la sua interpretazione dimostra una maturità artistica notevole, fuori dall'ordinario riuscendo a creare un personaggio che ha segnato il cinema degli anni '70.



Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975)
Diretto nuovamente da Sidney Lumet Al si conferma uno dei protagonisti del cinema anni '70 grazie a questo film che gli regala la 4° candidatura consecutiva agli Oscar. Il film è basato sugli eventi di una vera rapina tentata in una banca di New York, più precisamente a  Brooklyn 2 agosto del 1972 per mano di due rapinatori, Sonny Wojtowicz e Salvatore Naturale, che tennero in ostaggio i dipendenti dell'istituto. Un ruolo impegnativo, sopratutto psicologicamente, che Al governa fermamente e con molta abilità. La performance è ampiamente lodata dai critici e dal pubblico rendendo Pacino l'attore più richiesto di quegli anni.



Scarface (1983)
Il film è il remake dell'omonimo film del 1932 diretto da Howard Hawks. A differenza dell'originale  questo film l'azione si svolge nella Miami degli anni ottanta, allora snodo principale per il traffico di droga. Ancora un volta il personaggio di Al diventa di culto, la su performance strabiliante e sopra le righe che ha segnato gli anni '80 è ancora oggi uno dei personaggi più riconoscibili ed imitati del cinema moderno. Sotto la regia di Brian DePalma Al Pacino si riconferma uno degli attori più potenti della sua generazione e dopo aver conquistato gli anni '70 con film e performance da Oscar, comincia così gli anni '80 ribadendo la sua posizione di Re di Hollywood.


Profumo di Donna (1992)
È il remake dell'omonimo film Profumo di donna del 1974, di Dino Risi con Vittorio Gassman e  il giovane Alessandro Momo, si distacca dall' originale per la trama, l'ambientazione e il finale. Se Gassman si era superato interpretando Capitano Fausto Consolo, Al Pacino non è sicuramente da meno col suo Tenente Colonnello Frank Slade. Il risultato è una performance da manuale, che vede Al creare un personaggio originale, difficile, duro ma che lascia intravedere un' umanità quasi repressa ed una laconica tristezza che lascia lo spettatore senza fiato. Questo ruolo fa vincere a Pacino il primo ed unico Oscar della sua carriera, all' 8° candidatura.







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