05 set 2016

A BLACK YEAR


Di Alfredo Di Domenico

Dopo un'annata #SoWhite dobbiamo aspettarci una annata #SoBlack?
Mai come quest'anno ci sono tanti titoli che potrebbero diventare seri contendenti nella imminente Awards Season.
Attori, registi, sceneggiatori, una carica di artisti black pronti a prendersi la rivincita su un annata che per loro è andata "in bianco".

Aveva ragione Viola Davis l'anno scorso quando, durante il suo discorso  di ringraziamento agli Emmy, disse: "Non puoi vincere un Emmy per ruoli che semplicemente non esistono" imputando la colpa dell' assenza di afro americani tra le file dei candidati dell'anno scorso non al razzismo ma alla mancanza di ruoli scritti per gli attori di colore.
La saggia Viola ha colto nel segno, ed infatti quest'anno, secondo i buzz, è in lizza per l'Oscar con "Fences" insieme a Denzel Washington: i due hanno già trionfato a teatro in questo dramma portandosi casa il Tony Award.


Birth Of a Nation avanza sempre più prepotentemente come uno dei film da battere , insieme al suo protagonista Nate Parker, anche se la polemica sul presunto stupro imputato al registe ed attore potrebbe costargli svariate candidatureMahershala Ali e Naomie Harris diventano sempre più quotati per l'acclamato "Moonlight" cosi come lo è il film Hidden Figures con la simpatica Octavia Spencer e la già candidata all'Oscar Taraji P. Henson.
Insomma dopo il pallore delle prime file al Dolby l'anno scorso quest'anno vedremo un bel po' di 
"colore" a dare un tocco più sano alla serata.


Quello che ci aspettiamo comunque non è la replica della ruffianata del 2001 con  Denzel Washington e Halle Berry vincitori, Grandi attori, grandi performer ma quell'anno l'Oscar fu decisamente stato più pilotato che mai.
Quindi dopo un inizio deludente e quantomeno discutibile speriamo in un'entusiasmante, avvincente, ed emozionate Awards Season.





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