30 settembre 2016

Le migliori Performance di Marion Cotillard


Di Alfredo Di Domenico

Possiamo, tristemente, definire Marion Cotillard come l'Attrice più snobbata dell' ultima decade. A 10 anni dalla sua incredibile performance in La vie en Rosa, Marion è riuscita a portare a casa solo un altra candidature, per Due giorni, una notte di due anni fa, qualche candidatura ai Globe in più ma nient'altro.
Eppure dopo il film di Dahan la Cotillard si è data da fare lavorando con incredibili registi, collaborando con grandi attori, riuscendo sempre a non farsi oscurare e offrendo performance di una certo livello. Insomma un'attrice di serie A che ovunque appaia lascia un forte segno non solo per il suo incantevole fascino ma sopratutto per il suo talento da fuoriclasse.
Volendo soffermarci solo sugli ultimi 10 anni di carriera ci sentiamo di menzionare, nella nostra top 5, questi titoli:

La Vie En Rose (2007)
Marion entra nella storia grazia al suo sofferto ritratto di Edith Piaf e diventata la prima francese a vincere un Oscar per un ruolo non in lingua inglese. In una decade piena di performance incredibili, partendo dalla Kidman, passando per Helen Mirren arrivando alla Winslet la performance di una sconosciuta, all' epoca, Cotillard balza in cima alle classifiche delle performance migliori di quegli anni e anche tra quelle migliori della storia.  Aiutata dal trucco, e da un impeccabile playback quello che colpisce di più è l'anima del personaggio, Marion stupisce dalla prima all' ultima scena facendoci emozionare e commuovere sulle note del Passerotto.

Due giorni, una notte (2014)
Diretto da Jean-Pierre e Luc Dardenne, ha partecipato in concorso alla 67ª edizione del Festival di Cannes ricevendo un' ottima accoglienza e ottime critiche. Il merito è anche di Marion che in questo film offre una delle performance più mature della sua carriera. La storia di una donna qualsiasi che si batte con coraggio per ottenere quello che vuole, una storia ordinaria di sopravvivenza resa incredibile dal talento di Marion. Sempre intensa e profonda la Cotillard in questo film convince tutti anche l'Academy che le conferisce, dopo anni, una seconda candidatura, a vincere sarà la Moore.

Il sapore di ruggine ed ossa (2012)
Nel sud della Francia, l'addestratrice di orche Stephanie si ritrova improvvisamente costretta sulla sedia a rotelle in seguito ad un tragico incidente accadutole durante lo show al Marineland d'Antibes.
Nonostante sia sempre convincente sullo schermo è che in lingua madre Marion da sempre il meglio di se. Un storia d'amore, dolore, sofferenza e rinascita, un film sulla vita, sull' accettazione, un turbine di emozioni e sensazioni dentro il quale Marion porta lo spettatore e lo coinvolge fino alla fine della pellicola. Nuovamente candidata ai Globe, riceve candidature anche ai BAFTA e SAG venendo vergognosamente snobbata agli Oscar.

Nine (2009)
Un film poco riuscito che vantava un cast a dir poco stellare. Tra tutte le grandi dive presenti sul set Marion è l'unica a interpretare 2 tracce. La sua performance, insieme a quello della Cruz, è stata una delle poche cose apprezzate dalla critica, un' interpretazione sofferta, dolorosa che volge verso la catarsi. Nei suoi numeri musicali Marion è strabiliante. Per lei solo una candidatura ai Globe.

Amami se hai coraggio (2003)
Julien e Sophie  hanno un profondo e particolarissimo legame. Lui ha una madre in punto di morte e un padre con il quale è difficile trovare un punto d'incontro; lei a viene presa in giro da tutti e ha una famiglia disastrata. I due bambini trasformano i loro dolori e le loro paure in un gioco che continueranno a fare anche da adulti. Un Film delizioso, con una Cotillard, ancora non famosa, ma che già manifestava un grande talento ed una grande profondità. Tema del film è la celebre canzone La vie en rose, di Édith Piaf... un segno del destino?

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