15 ottobre 2016

'BILLY LYNN' di Ang Lee divide il NYFF 2016

Di Gabriele La Spina

Sono passati più di quattro anni dall'acclamato ultimo film di Ang Lee, Vita di Pi, un regista che nel corso del tempo si è affermato per la delicatezza e l'efficacia della narrazione nelle sue pellicole, ma allo stesso tempo per l'ausilio di nuove tecniche. E Billy Lynn sarebbe dovuto essere qualcosa di nuovo, un'ulteriore innovazione per il cinema di Lee, se non fosse che ieri al suo debutto al New York Film Festival, il film ha diviso nettamente il pubblico con molteplici dissensi da parte della critica che è arrivata a definirlo un "fallimento visivo".
Girato in 3D a una velocità di 120 frame al secondo ed a 4k di risoluzione, il dramma bellico di Lee sembrava essere il contender più in vista per i prossimi Oscar, ma a quanto pare il tentativo è fallito. Unico nome elogiato è quello di Kristen Stewart, che catalizza l'attenzione in una delle due scene in cui appare, ma la cui presenza nella cinquina di supporto potrebbe seriamente essere a rischio vista la pessima accoglienza della pellicola. 

Senza altri indugi ecco il responso della critica e i commenti del pubblico da Twitter.

"Ang Lee’s ‘Billy Lynn’s Long Halftime Walk’ Is A Visual Failure." - Uproxx

"Billy Lynn is just a decent story laced with attempts to make it larger than life." - Indiewire

"Billy Lynn's Long Halftime Walk is an absorbing character study, even if it's ultimately not one that justifies its much-vaunted technological advances." - The Hollywood Reporter

"Billy Lynn’s Long Halftime Walk’ Won’t Shake Up Oscars Race" - Variety





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