08 nov 2016

Predizioni Oscar 2017: Miglior Attore Non Protagonista (Novembre)

Di Gabriele La Spina

In un anno di sovraffollamenti sul campo delle performance attoriali meritevoli di una nomination, la categoria di supporto maschile risulta sicuramente la meno satura. Una categoria dunque ancora aperta, e la cui disposizione potrebbe facilmente variare da qui all'annuncio delle nomination degli Oscar il prossimo gennaio.
Lo scorso anno a trionfare è stato a sorpresa l'attore britannico Mark Rylance, seguendo il destino dei predecessori J. K. Simmons, Jared Leto, Christoph Waltz, Christopher Plummer e Christian Bale; che in questi ultimi anni hanno dimostrato che una grande interpretazione può essere incisiva nonostante un breve minutaggio nella pellicola. Nella maggior parte dei casi infatti i loro ruoli hanno oscurato le performance degli stessi attori protagonisti.

Tra veterani del cinema e talenti alla loro prima nomination, questa categoria riserva comunque personaggi di grande impatto emotivo, e in alcuni casi le migliori interpretazione della carriera dei suddetti nomi.

Liam Neeson - Silence
Sembra paradossale che un attore dalla lunga carriera come Neeson non abbia mai ricevuto il giusto riconoscimento da parte degli Academy, che lo hanno nominato all'Oscar una sola volta nel 1994 per la sua performance in Schindler's List. Martin Scorsese sembra quindi il regista perfetto per portare alla gloria il veterano Neeson. In Silence interpreta il ruolo di Padre Ferreira che insieme ad altri due preti gesuiti affronta violenze e persecuzioni quando, recatisi nel Giappone sotto il regime dittatoriale di Tokugawa, tentano di ritrovare il loro mentore e di diffondere il vangelo. Con un governo che desidera eliminare dal Giappone ogni influenza occidentale, i due preti si separano costringendo Rodrigues a dirigersi verso le campagne e a chiedersi perché il suo Dio rimanga in silenzio mentre i suoi figli soffrono. 

Dev Patel - Lion
Saroo, un bambino di cinque anni, è da solo e, spaventato e confuso, si ritrova dopo un lungo viaggio in treno nella caotica Calcutta, lontano un migliaio di miglia da casa. Cercando di sopravvivere alla vita di strada, finisce per essere adottato da una coppia di australiani che lo cresce con amore a Hobart. Non volendo ferire i sentimenti dei genitori adottivi, Saroo seppellisce il suo passato e il desiderio di ritrovare la madre e il fratello biologici. Un incontro casuale però riporterà a galla il suo sogno, facendolo imbarcare in una delle più grandi avventure della sua vita. Nonostante il suo sia l'effettivo ruolo del protagonista del film, Patel sarà promosso dalla Weinstein Company come supporting actor, poiché appare soltanto dopo la prima metà della pellicola, quasi interamente dedicata alla figura di Saroo da bambino. Per l'attore inglese di origini indiane, potrebbe essere la sua prima nomination all'Oscar.

Jeff Bridges - Hell or High Water
Dopo la vittoria dell'Oscar per la sua intensa performance in Crazy Heart nel 2010, Jeff Bridges torna ad essere un front runner per i prossimi Oscar a sei anni dalla sua ultima nomination per il remake dei Fratelli Coen di True Grit. Nel grande successo indie Hell or High Water, Bridges interpreta un uomo di legge alle calcagna di due fratelli, un ex detenuto e un padre divorziato che, a causa del rischio chiusura della fattoria di famiglia nel Texas, decidono di collaborare per mettere a segno una serie di rapine.

Mahershala Ali - Moonlight
Grande successo del circuito dei festival, Moonlight è il racconto dell'infanzia, dell'adolescenza e dell'età adulta di Chiron, un gay afroamericano che lotta per sopravvivere a Miami, tra lotte di droghe, amori in luoghi inaspettati e possibilità di cambiamenti interiori. Quella di Ali è tra le performance più applaudite della pellicola. Il film di Jenkins farà senza dubbio parte della rosa dei migliori film dell'anno, e la nomination per Ali sembra d'obbligo. Per lui sarà il suo primo passo in un awards season cinematografica. Ancor prima ha ricevuto consensi, nomination agli Emmy e ai SAG, per il suo personaggio nella serie tv House of Cards.

Hugh Grant - Florence Foster Jenkins
Con l'onorificenza agli Hollywood Film Awards come Miglior Attore Protagonista, e i larghi consensi degli Academy ai primi screening, Grant si piazza a sorpresa tra i possibili candidati per questa categoria. Presente da diversi decenni nel panorama cinematografico, l'attore inglese non è mai stato nominato all'Oscar. Nel film di Stephen Frears interpreta Clair Bayfield, marito della leggendaria ereditiera di New York, Florence Foster Jenkins, che persegue ossessivamente il sogno di diventare una grande cantante lirica. Convinta che la sua sia una voce fantastica, Florence ignora che gli altri la reputano terribile. Il marito e manager, un aristocratico inglese, fa di tutto per proteggerla dalla verità ma la situazione diventa quasi ingestibile quando la donna decide di tenere un concerto aperto al pubblico al Carnegie Hall nel 1944.


Alternative:
Lucas Hedges - Manchester by the Sea
Michael Shannon - Nocturnal Animals
Peter Sarsgaard - Jackie
Stephen Henderson - Fences
Andre Holland - Moonlight
Tom Bennett - Love & Friendship


Saranno questi i cinque nomi della categoria di supporto maschile? Il prossimo appuntamento è con la categoria della Miglior Attrice Non Protagonista.

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