27 febbraio 2017

Oscar 2017, il trionfo di 'MOONLIGHT' tra imprevisti e polemiche

Di Daniele Ambrosini

Era lecito attendersi molte cose da questa notte degli Oscar: molti si aspettavano il trionfo assoluto di La La Land, altri si aspettavano una cerimonia altamente politicizzata soprattutto per gli strascichi della polemica #Oscarssowhite e per le ultime controverse elezioni che hanno visto trionfare Donald Trump.

In un certo senso le aspettative sono state rispettate: i riferimenti alla situazione politica e sociale non sono mancati, il più rappresentativo di questi è stato sicuramente il premio vinto da Asghar Farhadi per il film Il Cliente, nel suo insieme Hollywood ha lanciato un messaggio forte e chiaro di coesione ed unità; mentre la vittoria di La La Land è arrivata ma non nella misura in cui ci si sarebbe aspettati, infatti i premi andati al musical di Damien Chazelle sono stati solo 6 su un totale di 14 nomination e tra questi 6 non è presente il premio al miglior film che Warren Beatty e Faye Dunaway avevano erroneamente annunciato facendo salire sul palco i produttori di La La Land che una volta ritirato il premio hanno notato che il vero vincitore della categoria era Moonlight (che si tratti ancora di una scelta "politica"?). Il team di La La Land si è fatto da parte con classe e si è detto felice di lasciare il premio a Moonlight. La serata è perciò finita nella confusione generale con un incredibile colpo di scena. Jimmy Kimmel si prende tutta la colpa dell'errore ed annuncia ironicamente che non tornerà mai più, ma il celebre conduttore ha svolto un ottimo lavoro, intrattenendo il pubblico in sala e a casa con alcuni sketch ormai consolidati, come i "mean tweets" e la finta faida con Matt Damon (già inscenata agli Emmy), e nuove interessanti trovate.

Per quanto riguarda tutti i premi consegnati durante la serata, escluso l'upset finale, non ci sono state grandi sorprese, se non l'assenza di La La Land in alcune delle categorie tecniche in cui era dato per favorito. Damien Chazelle ottiene comunque il premio alla miglior regia diventando così il regista più giovane della storia ad ottenere il premio oltrechè il primo americano da sei anni a questa parte; insomma La La Land non avrà fatto la storia degli Oscar per numero di premi ma almeno un record l'ha stabilito. Per Moonlight si contano 3 premi: miglior film, miglior sceneggiatura non originale e miglior attore non protagonista a Mahershala Ali; a seguire con 2 premi Manchester by the Sea che conquista i premi per la miglior sceneggiatura originale e per il miglior attore protagonista, andato a Casey Affleck che vince la sfida con un Denzel Washington visibilmente deluso. Sempre a 2 premi La Battagli di Hacksaw Ridge. I premi attoriali femminili sono invece andati a Emma Stone e a Viola Davis per la sua interpretazione in Barriere.

Di seguito sono riportati tutti i premi della serata.


Miglior film
Moonlight
La La Land
Arrival
Barriere
La battaglia di Hacksaw Ridge
Hell or High Water
Il diritto di contare
Lion 
Manchester by the Sea

Miglior regia
Damien Chazelle - La La Land
Barry Jenkins - Moonlight
Kenneth Lonergan - Manchester by the Sea
Denis Villeneuve - Arrival
Mel Gibson - La battaglia di Hacksaw Ridge

Miglior attore protagonista
Casey Affleck - Manchester by the Sea
Andrew Garfield - La battaglia di Hacksaw Ridge
Ryan Gosling - La La Land
Viggo Mortensen - Captain Fantastic
Denzel Washington - Barriere

Miglior attrice protagonista
Emma Stone - La La Land
Isabelle Huppert - Elle
Ruth Negga - Loving
Natalie Portman - Jackie
Meryl Streep - Florence

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali - Moonlight
Jeff Bridges - Hell or High Water
Lucas Hedges - Manchester by the Sea
Dev Patel - Lion
Michael Shannon - Animali notturni

Miglior attrice non protagonista
Viola Davis - Barriere
Naomie Harris - Moonlight
Nicole Kidman - Lion
Octavia Spencer - Il diritto di contare
Michelle Williams - Manchester by the Sea

Migliore sceneggiatura originale
Kenneth Lonergan - Manchester by the Sea
Damien Chazelle - La La Land
Taylor Sheridan - Hell or High Water
Efthymis Filippou e Yorgos Lanthimos - The Lobster
Mike Mills - 20th Century Women

Migliore sceneggiatura non originale
Barry Jenkins e Tarell Alvin McCraney - Moonlight
Eric Heisserer - Arrival
Luke Davies - Lion  
August Wilson - Barriere
Allison Schroeder e Theodore Melfi - Il diritto di contare

Miglior film straniero
 Il cliente - Asghar Farhadi (Iran)
Land of Mine - Martin Zandvliet (Danimarca)
A Man Called Ove - Hannes Holm (Svezia)
Tanna - Martin Butler e Bentley Dean (Australia)
Vi presento Toni Erdmann - Maren Ade (Germania)

Miglior film d'animazione
Zootropolis - Rich Moore e Byron Howard
Oceania - John Musker e Ron Clements
Kubo e la spada magica - Travis Knight
La tartaruga rossa - Michaël Dudok de Wit
La mia vita da Zucchina - Claude Barras

Miglior fotografia
Linus Sandgren - La La Land
Bradford Young - Arrival
Greig Fraser - Lion  
James Laxton - Moonlight
Rodrigo Prieto - Silence

Miglior scenografia
La La Land
Arrival
Animali fantastici e dove trovarli
Ave, Cesare!
Passengers

Miglior montaggio
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Moonlight
Arrival
Hell or High Water

Miglior colonna sonora
Justin Hurwitz - La La Land
Mica Levi - Jackie
Dustin O'Halloran e Hauschka - Lion
Nicholas Britell - Moonlight
Thomas Newman - Passengers

Miglior canzone
City of Stars - La La Land
Audition (The Fools Who Dream) - La La Land
Can't Stop the Feeling! - Trolls
The Empty Chair - Jim: The James Foley Story
How Far I'll Go  - Oceania

Migliori effetti speciali
Il libro della giungla
Deepwater - Inferno sull'oceano
Doctor Strange
Kubo e la spada magica
Rogue One: A Star Wars Story


Miglior sonoro
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Rogue One: A Star Wars Story
Arrival
13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi

Miglior montaggio sonoro
Arrival
Deepwater - Inferno sull'oceano
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Sully


Migliori costumi
Animali fantastici e dove trovarli
Allied - Un'ombra nascosta
Florence
Jackie
La La Land


Miglior trucco e acconciatura
Suicide Squad
A Man Called Ove
Star Trek Beyond

Miglior documentario
O.J.: Made in America - Ezra Edelman
XIII emendamento - Ava DuVernay
Fuocoammare - Gianfranco Rosi
I Am Not Your Negro - Raoul Peck
Life, Animated - Roger Ross Williams


Miglior cortometraggio documentario
The White Helmets
4.1 Miles
Extremis
Joe's Violin
Watani: My Homeland

Miglior cortometraggio
Sing
Ennemis intérieurs
La Femme et la TGV
Silent Nights
Timecode


Miglior cortometraggio d'animazione
Piper
Blind Vaysha
Borrowed Time
Pear and Cider Cigarettes
Pearl
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