13 aprile 2017

Nicole Kidman alla conquista del Festival di Cannes 2017 con quattro titoli nella selezione

Di Gabriele La Spina

A poche ore dall'annuncio della conferenza stampa che ha svelato la selezione ufficiale dell'imminente Festival di Cannes 2017 è immediato tirare le somme e analizzare il nutrito gruppo di grandi autori del cinema che faranno capolino sulla croisette. Alcuni di loro erano già stati predetti da diverse settimane, altri sono risultati fulmini a ciel sereno. 

Per la sua 70ª edizione il festival più in vista al mondo ha riservato il meglio per la categoria in concorso composta da pesi massimi come François Ozon, Todd Haynes e Michael Haneke; con diverse sorprese legate agli eventi speciali di questa edizione, su tutti i primi 2 episodi del revival di Twin Peaks. C'è una cosa che è saltata però rapidamente all'occhio di ognuno di noi, la predominante presenza di Nicole Kidman: l'attrice sarà infatti a Cannes con ben quattro titoli, due in concorso, uno fuori concorso e un altro parte degli eventi speciali. 

La Kidman è probabilmente una delle poche attrici non francesi tra le beniamine del festival, reduce dalla cocente delusione del film d'apertura del 2014, Grace di Monaco, tornerà più in vista che mai con dei pesanti autori alle spalle. Habitué del festival, è stata nel 2013 membro della giuria presieduta da Steven Spielberg, nell'anno precedente era già stata protagonista con The Paperboy di Lee Daniels e Hemingway & Gellhorn di Philip Kaufman. Ma è quella del 2003 la partecipazione che più abbiamo nella memoria, dove al fianco di Lars Von Trier sfilava sul red carpet della premiere di Dogville. Non erano in pochi a volerla come vincitrice del premio alla miglior attrice, ma fu Marie-Josée Croze per Le invasioni barbariche a trionfare. Una mancanza che il festival, quest'anno presieduto da Pedro Almodóvar (grande estimatore della Kidman), potrebbe colmare. 


In quest'edizione vedremo Nicole Kidman in concorso con L'inganno (The Beguiled), di Sofia Coppola, dove interpreta il ruolo di Martha Fansworth, la direttrice di un collegio femminile che accoglie un soldato dell'unione ferito che diventerà il catalizzatore della repressione e dell'isteria delle donne della casa. Sempre in concorso, è co-protagonista, nuovamente di Colin Farrell, del nuovo film di Yorgos Lanthimos, The Killing of a Sacred Deer. Dai primi screening della pellicola sono trapelati commenti riguardo una magnifica performance dell'attrice, che interpreta il ruolo della moglie di un chirurgo la cui famiglia è vittima della angherie di un misterioso e disturbato adolescente. Fuori concorso il film di John Cameron Mitchell, adattamento del racconto di Neil Gaiman, How to Talk to Girls at Parties, dove la Kidman interpreta il ruolo di Queen Boadicea, una band manager e stilista punk rock, definita da Mitchell come una figura alla Malcolm McLaren.
Ultima sorpresa del festival è la proiezione dei 7 episodi di Top of the Lake: China Girl, la seconda stagione dell'acclamata serie scritta e diretta da Jane Campion, dove Nicole Kidman interpreterà il misterioso personaggio di Julia, con il quale si scontrerà la protagonista Elisabeth Moss

Dopo la sua quarta nomination all'Oscar per Lion e le lodi unanimi della critica e del pubblico per la sua performance tormentata nella fortunata miniserie HBO Big Little Lies, che sembra proiettarla dritta verso i prossimi Emmy, Nicole Kidman sembra vivere un nuovo periodo d'oro in questo 2017. Forse la sua performance nel nuovo film di Lanthimos potrebbe essere quella giusta per la vittoria del premio della miglior attrice a Cannes, ciò che è certo è che alla soglia dei 50 anni la Kidman è sopravvissuta a molteplici insuccessi, si è ritagliata una sua nicchia marciando sempre a testa alta con la sua integrità artistica mirata all'istinto e al coraggio. Possiamo facilmente affermare che il 2017 è proprio l'anno di Nicole Kidman. 
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