7 maggio 2017

Veep 6x02 e 6x03 - La recensione

 Di Daniele Ambrosini

Library 
Il secondo episodio della sesta stagione di Veep è meno brioso del precedente e forse troppo veloce nello svolgimento per essere apprezzato appieno. Purtroppo i limiti della nuova direzione intrapresa per l'ex presidente Selina Mayer sono evidenti, soprattutto per via di una scrittura meno efficace del solito, nonostante sia affidata al duo formato da Alex Gregory e Peter Huyck, che lo scorso anno avevano firmato lo script dell'episodio più riuscito della stagione (nonchè uno dei migliori della serie), "Mother".
Selina invitata all'inaugurazione della biblioteca presidenziale dedicata all'ex presidente Huges decide di volerne una anche lei, in quanto unico presidente ancora in vita a non averla, ha paura che il mondo si dimentichi di lei che è stata la prima vicepresidente donna e poi la prima presidente donna degli Stati Uniti. Così inizia la ricerca dei fondi e di un'università che possa ospitarla. Dopo il rifiuto di Yale, opta per la Smith, un'università femminile. Nel frattempo Selina inizia a posare per un ritratto, Jonah inizia una serie di appuntamenti al buio per trovare una ragazza, Amy prende decisioni poco apprezzate per la campagna del suo fidanzato, Dan continua a non andare d'accordo con la sua co-presentatrice e Katherine e Marjorie decidono di avere un figlio. 

Le sottotrame legate al tradimento, ai figli di Mike e al femminismo sembrano un po' tirate, la prima parte dell'episodio risulta poco scorrevole per poi risprendersi in una seconda metà più pungente e convincente che però lascia ancora qualche dubbio su quello che forse era solo un'episodio di passaggio. Di sicuro vedremo di meglio nel corso di questa stagione.

VOTO: 6,5/10


Georgia 
Dopo lo scivolone di Library arriva un episodio pungente e ben strutturata, molto divertente e convincente. Le sfumature etico-politiche che emergono nel corso dell'episodio donano una marcia in più non solo alla storia di Veep, che così si arricchisce di nuovi risvolti, ma anche alla caratterizzazione della sua protagonista, meravigliosamente interpretata da Julia Louis-Dreyfus.

Selina vola verso la Georgia per assistere alle prime libere elezioni democratiche dello stato transcaucasico dove avrà modo di assistere alla corruzione dei due candidati e di tentare di trarne qualche vantaggio, qui sarà accompagnata da Minna, già vista nelle passate stagioni, che considera Selina come una vera amica, tanto da confessarle di essere l'amante di uno dei candidati. Nel frattempo Amy va ospite da Dan per tentare di salvare le apparenze dopo che un video che mostra Buddy mostrare i genitali alle forze dell'ordine mentre viene arrestato è diventato virale, minando la sua campagna. 

"Georgia" è scritto davvero bene, tanto da ipotizzare una candidatura ai prossimi Emmy, paga però lo scotto di una regia meno curata del solito che però non intacca il risultato finale, al contrario, nonostante qualche piccola pecca, risulta essere uno degli episodi migliori della conduzione Mendel ed essendo solo a metà stagione, potrebbero essere in arrivo altre perle di questa stessa caratura. L'unica speranza è che Selina riesca a trovare una sua dimensione politica, per quanto ridimensionata, e che non sia sempre costretta ad adattarsi alla situazione e a seguire la corrente.

VOTO: 8/10
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