12 luglio 2017

Dream Cast: Quali attori sarebbero perfetti per il nuovo film di Quentin Tarantino su Charles Manson

Di Gabriele La Spina

Dall'annuncio del suo prossimo progetto che seguirà The Hateful Eight, attraverso l'esclusiva di The Hollywood Reporter, il web è in visibilio. Realizzare una pellicola su Charles Manson è una scelta azzardata, che chiunque potrebbe definire degna da prodotto televisivo (come dimenticare infatti il film tv del 2004, Helter Skelter di John Gray), ma che nelle mani di Quentin Tarantino si trasforma automaticamente in qualcosa di imprevedibile. 

Nelle scorse settimane il regista di Pulp Fiction, era stato fotografato a un pranzo con Jennifer Lawrence, e adesso tutte le tessere del puzzle quadrano in quanto l'attrice è una delle prime candidate per uno dei ruoli principali. Ancora tutto è in fase di trattativa, ma la Lawrence potrebbe ricoprire il ruolo di una delle compagne di Manson, Patricia Krenwinkel, mentre in trattative per il ruolo del protagonista secondo i primi rumor dovrebbe esserci Brad Pitt (che ha già lavorato con Tarantino in Bastardi senza gloria), per il ruolo dell'attrice assassinata Sharon Tate, sembra esserci una quasi certa Margot Robbie. Tutti interpreti promettenti senza dubbio, ma anche nomi a basso tasso di rischio su cui puntare, poiché Pitt e Lawrence sono ormai da anni sinonimo di richiamo al botteghino, e per questo interpreti per cui qualunque produzione farebbe facilmente a pugni, non che Tarantino abbia bisogno di un ulteriore richiamo oltre il suo stesso nome per il pubblico. 

Immaginando che nessuno di loro abbia ancora firmato, e pensando agli ulteriori interpreti necessari all'assemblaggio di una vicenda tanto complicata quanto quella legata alla setta di Manson, e agli indicibili fatti compiuti alla fine degli anni '60, ecco quali interpreti sarebbero perfetti per questo nuovo intrigante progetto di Tarantino.

Paul Dano nel ruolo di Charles Manson
Forse sono poche le volte in cui il pubblico spende parole sul talento di Dano, facilmente definibile sensazionale nelle sue interpretazioni di personaggi anticonvenzionali in film come Il petroliere e Prisoners, sarebbe l'attore su cui puntare per un ruolo estremamente borderline come quello di Manson. Fatto certo è che non si tratta di una nome di grande richiamo, gran parte del pubblico probabilmente non sa nemmeno chi sia Paul Dano, eppure riporre il ruolo più importante della pellicola a un attore giovane e quasi nuovo sarebbe la scelta giusta per un veterano come Tarantino.

Elisabeth Moss nel ruolo di Patricia Krenwinkel
Ha dimostrato il suo carattere e la sua capacità di immedesimazione soprattutto in ruoli per il piccolo schermo negli ultimi anni, basta citare Mad Men, Top of the Lake e il recente The Handmaind's Tale. È tempo per Elisabeth Moss di avere un pezzo grosso alle sue spalle, e il ruolo di uno dei membri femminili della "famiglia" di Manson, a lui più vicini, non è mai sembrato più adatto. Il personaggio della Krenwinkel necessita di quelle sfumature dark a cui la Moss ci ha già più volte abituati nel corso della sua carriera.

Rooney Mara nel ruolo di Susan Atkins
Inquietante e taciturna, la Atkins potrebbe facilmente essere incarnata, soprattutto per le sue sembianze e l'aspetto posato nonché riflessivo, dalla bravissima Rooney Mara. Probabilmente basterebbe la visione del Millennium di Fincher per far capire a Tarantino di aver disperatamente bisogno della Mara nel suo cast. La sua Lisbeth è un personaggio, e una performance, difficilmente dimenicabile.

Saoirse Ronan nel ruolo di Lynette Fromme
Ha esordito da giovanissima con un ruolo scomodo, nel dramma Espiazione, e ha continuato a costruire la sua carriera con altrettanti ruoli oscuri, dal thriller Hanna, all'horror Byzantium, senza dimenticare il recente (sottovalutato) Lost River di Gosling. La sua agenda sembra piena al momento, poiché le richieste continuano a fioccare dopo la nomination agli Oscar per Brooklyn, ma qualcosa ci dice che uno spazio per una chiamata da Tarantino riuscirebbe a trovarlo. La sua somiglianza con la Fromme, altro importante membro femminile della setta di Manson, è indiscutibile.

Chris Hemsworth nel ruolo di Charles Watson
Potrebbe sembrare una scelta discutibile, poiché l'attore celebre per il ruolo di Thor finora non sembra aver dimostrato di scegliere i suoi ruoli al di fuori del cachet. Eppure Tarantino è anche famoso per le scelte di cast imprevedibili, e se per The Hateful Eight ha accolto la richiesta di Channing Tatum, perché non anche Hemsworth? La sua somiglianza con Charles Watson, un membro della setta che ha partecipato in prima persona all'omicidio di Sharon Tate, è anche in questo caso ottima.

Amber Heard nel ruolo di Sharon Tate
Nulla da obiettare sul rumor riguardante Margot Robbie nel ruolo della Tate, un'ottima interprete probabilmente nelle corde del cinema di Tarantino. Tuttavia se le trattative non dovessero andare a buon fine a partire dall'ottima somiglianza Amber Heard potrebbe essere una degna candidata per il ruolo dell'attrice brutalmente uccisa dalla setta. Votata al cinema d'azione, si è ritagliata diversi piccoli ruoli passati inosservati i pellicole come The Danish Girl, ma ha collaborato anche con un amico di vecchia data di Tarantino quale è Robert Rodriguez per Machete Kills. 

Quali saranno i personaggi della vicende reali che verranno rappresentati nella sceneggiatura, secondo Variety, già scritta da Tarantino per il film, è ancora ignoto. Allo stesso modo non sappiamo su quali fatti si concentrerà, ma i rumor fanno evincere che vedremo uno dei momenti più atroci e famosi della vita di Manson. Il reale cast del film verrà sicuramente annunciato tra breve, oltre i personaggi citati, potrebbero essere molteplici gli altri ritratti non vanno esclusi dalla vicenda infatti nemmeno il regista Roman Polanski, una delle vittime Bernard Crowe, il procuratore Vincent Bugliosi, e altri membri della setta di Manson. Su di loro passiamo a voi la palla. Chi vorreste vedere nel cast del film?

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