10 agosto 2017

TCA Panel: Rivelati nuovi dettagli su 'Cult' e 'The Assassination of Gianni Versace'

Di Gabriele La Spina

Due creature di Ryan Murphy, una ben più navigata ormai giunta al suo settimo anno di vita, l'altra dopo un avvio di grande risonanza, al suo secondo anno con una stagione che si prospetta forse ben più di richiamo della prima. American Horror Story, in questo giro con il sottotitolo Cult, e American Crime Story, adesso con il sottotitolo The Assassination of Gianni Versace, rappresentano il presente dell'ex creatore di Nip/Tuck e Glee, soprannominato da Entertainment Weekly come il Re Mida del piccolo schermo.

Durante il tour estivo della Television Critics Association, è stato ieri il turno di Ryan Murphy dove ha rivelato interessanti dettagli in primis sulla serie che tratterà l'omicidio dello stilista Gianni Versace. La stagione sarà raccontata all'inverso, iniziando dall'omicidio per poi raccontare come è avvenuto. Ma se ne Il caso O.J. Simpson la tematica razziale era l'epicentro della stagione, ne L'assassinio di Gianni Versace il tema sarà l'omofobia, e come questa ha portato alla morte dello stilista. "Stiamo cercando di raccontare un crimine all'interno di un'idea sociale", spiega Murphy, "Versace, che è stata l'ultima vittima di Andrew Cunanan, non sarebbe dovuto morire. Una delle ragioni per cui a Cunanan è stato permesso di fare il suo cammino in tutto il paese e mietere queste vittime, molte delle gay, è stato a causa dell'omofobia di quel tempo".  La serie tratterà soprattutto la creazione di un assassino piuttosto che il crimine stesso, la vita di Versace a Miami, al tempo una delle poche celebrità dichiaratamente gay, sarà solo una narrazione parallela. Il regista ha inoltre sottolineato di essere pronto alle polemiche da parte della famiglia di Versace, dicendo che non a tutti piacerà ciò che verrà raccontato, al contrario Ricky Martin, che interpreta Antonio D'Amico, compagno di Versace, racconta di aver da poco incontrato quest'ultimo e rassicurato che la loro storia d'amore verrà raccontata positivamente. "Penso che la parola 'assassinio' abbia un suono politico", conclude Murphy, "Significa qualcuno che ha preso una vita per dimostrare un punto e credo che sia quello che ha fatto Andrew Cunanan".

Spazio anche per American Horror Story, una serie che forse ha deluso una parte del suo pubblico nelle sue ultime stagione (anche se è innegabile il coraggio della produzione sulla sesta stagione), ma che promette di tornare ai vecchi fasti, e soprattutto al suo classico comparto narrativo abbandonato con Roanoke. A parlare è Sarah Paulson, ormai volto simbolo della serie, rivelando che il suo personaggio e quello di Allison Pill (new entry del cast) saranno sposati in questa stagione: "Ci sono due donne sposate in una casa, e chi sono?", esordisce ironicamente la Paulson, "Siamo io ed Allison". Il personaggio di Allison Pill si chiamerà Ivy Mayfair-Richards, mentre quello della Paulson, Ally. Questo smentisce i primi rumor che volevano Evan Peters e Sarah Paulson nuovamente una coppia nella serie, a seguito del post di Ryan Murphy su Instagram intitolato "Ally and Kai in CULT … a love story for the ages". Tuttavia scopriremo tutto su questa intricata stagione soltanto al suo debutto il prossimo settembre.

Fonte: The Hollywood Rerporter / Vulture

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