19 settembre 2017

Kingsman: Il cerchio d'oro - La recensione del sequel diretto da Matthew Vaughn

Di Simone Fabriziani

Dite la verità, anche voi avete riscoperto il sorprendente ed inaspettato Kingsman: Secret Service poco dopo il rilascio nelle sale di tutto il mondo, magari fidandovi dell'ottimo passaparola che il film scritto e diretto da Matthew Vaughn aveva di lì a poco generato nella comunità nerd e cinefila. A tre anni di distanza dal primo fortunato capitolo arriva Kingsman: Il cerchio d'oro, ma la magia non si ripete per la seconda volta.

All'indomani dalla tragica dipartita dell'agente Harry Hart (Colin Firth) e della sconfitta del perfido Valentine (Samuel L.Jackson), la giovane recluta dei Kingsman Eggsy (un sempre più lanciato Taron Egerton) si trova costretto ad affrontare una minaccia ancora più grande: la misteriosa organizzazione "Il cerchio d'oro"colpisce il quartier generale degli agenti britannici e minaccia il mondo intero scatenando una terribile droga capace di uccidere in poco tempo milioni di persone nell'intero globo terrestre. Un aiuto arriverà dai misteriosi Statesman oltreoceano e da un amico di ritorno dal regno dei morti...


Felicemente in equilibrio tra britishness e american way dell'azione, "Kingsman: Il cerchio d'oro" continua a sposare e portare avanti tutti gli elementi narrativi che hanno reso il primo capitolo una divertente scommessa vinta da Vaughn adattando per il grande schermo le sgangherate, ironiche e citazioniste avventure di spionaggio pulp pubblicata nel graphic novel di Mark Millar e Dave Gibbons; peccato che in questo caso si proceda, prevedibilmente, per accumulo.

Un accumulo previsto che coinvolge il numero di personaggi coinvolti (anche troppi) e i numerosi omaggi e parodie del genere spionistico proporzionate direttamente all'ammontare esagerato di funamboliche sequenze d'azione; se agli occhi dello spettatore meno smaliziato poco importerà se il prezzo da pagare è in ogni caso un indubbio spettacolo di entertainment puro, non può non rattristare il fatto che il sequel del pur bravo Vaughn abbia ufficialmente trasformato la (novella) serie cinematografica di Kingsman da equilibratissimo prodotto d'azione dai toni felicemente ironici a parossistico blockbuster che procede per accumulo di storie, personaggi, contesti e situazioni già collaudate nel capitolo precedente. Ma non preoccupatevi, di divertimento ne "Il cerchio d'oro"ce n'è per tutti, la sua dose di coolness rimasta intatta.

Grandioso il cast delle new entry: Julianne Moore, Jeff Bridges, Channing Tatum, Pedro Pascal, Halle Berry, Bruce Greenwood e Emily Watson. Già cult il cammeo esteso di un inedito Elton John a briglia sciolta.

VOTO: 6,5/10

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