30 novembre 2017

Netflix rinnova 'Mindhunter' per una seconda stagione

Di Gabriele La Spina

Il finale sospeso della prima splendida stagione di Mindhunter, lasciava presagire un seguito, ma la mancanza di un annuncio ufficiale da parte di Netflix ha fatto sudare freddo a gran parte degli estimatori della serie creata da Joe Penhall. Oggi la piattaforma di streaming ha confermato che vedremo il destino di Holden, dopo il tragico epilogo e il finale apertissimo dell'ultimo episodio della prima stagione.

Diretta da David Fincher la serie è ambientata negli Stati Uniti, verso la fine degli anni Settanta. Holden Ford è un agente dell’FBI non ancora trentenne, impegnato a insegnare l’arte della negoziazione nella liberazione degli ostaggi a Quantico. Dopo una complicata giornata di lavoro, conosce Deborah Mitford, una studentessa di sociologia con specializzazione in devianze sociali: tra i due scatta l’intesa sessuale e nell’agente si accende l’interesse per la psicologia.
Proprio da questa nuova inclinazione, nasce la sua cooperazione con Bill Tench, un esperto agente dell’Fbi che insegna scienze comportamentali, a cui Holden viene assegnato come aiutante durante i corsi tenuti nei vari distretti di polizia sparpagliati per gli Stati Uniti d’America.
Quest’attività comporta un continuo approfondimento dei comportamenti che portano a commettere omicidi, soprattutto di natura seriale, così che Holden ha un’intuizione brillante: incontrare i più famosi assassini, ormai condannati a trascorrere il resto della loro vita in carcere, per capire l’origine delle loro azioni e gli schemi sui quali si muovevano, utilizzandoli successivamente per incastrare i responsabili di nuovi delitti. Ovviamente, tutto ciò deve avvenire senza far sapere nulla a Shepard (Cotter Smith), il responsabile operativo della sezione, troppo incline al rispetto della procedura per prendere anche solo in considerazione l’idea di consentire lo studio di nuovi sistemi d’indagine.

Con protagonisti Jonathan Groff, Holt McCallany, Anna Torv, Hannah Gross e l'esordiente Cameron Britton che ha ben interpretato l'assassino Ed Kemper, Mindhunter è indubbiamente uno dei migliori prodotti di Netflix di quest'anno, e forse è addirittura definibile la miglior serie realizzata finora dal network. L'annuncio del rinnovo è arrivato via Twitter attraverso l'account ufficiale della serie.

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