9.12.17

'Big Little Lies' stagione 2: La polemica degli award, anticipazioni sulla trama e chi tornerà del cast

Di Gabriele La Spina

Da tanto tempo, fin dalla messa in onda del suo ultimo episodio, spettatori e critica hanno richiesto a gran voce una seconda stagione di Big Little Lies, nonostante le poche voci che rivendicavano la valenza della miniserie come one-time-thing. Ma ieri è arrivato da HBO l'annuncio ufficiale, dopo rumor continui e anticipazioni da parte delle attrici del cast: la regista britannica indie Andrea Arnold dirigerà i nuovi 7 episodi della serie, con Nicole Kidman e Reese Witherspoon nuovamente interpreti e produttrici, e David E. Kelly per la sceneggiatura. 

Di fatto Big Little Lies si tramuta così da minserie e serie vera e propria, invalidando in un certo senso la sua classificazione agli Emmy dove ha conquistato ben 8 statuette. Più che per il numero di episodi ciò che fa di una miniserie tale è infatti la conclusione della storia nell'arco di una sola stagione. Alcuni network del tutto anonimi, ma è facile scommettere che questi ci sia FX che difende a spada tratta il diretto contendente della serie HBO, Feud: Bette and Joan, a cui agli scorsi Emmy ha soffiato ogni premio possibile; avrebbero sollevato immediatamente una polemica sulla classificazione della serie, tant'è che i PGA, hanno immediatamente rilasciato un comunicato dove assicurano il cambio di categoria: l'organizzazione re-imposterà il voto qualificando Big Little Lies nella categoria "Episodic Drama". Un cambio immediato che potrebbe accadere anche per gli altri premi, ma se per i Golden Globe i giochi sono ormai fatti e scopriremo le nomination tra pochi giorni, per gli Screen Actors Guild c'è ancora tempo; anche se nessuno dei due award ha risposto alla polemica dei network. Una svolta del genere cambierebbe sicuramente le carte in tavola, non solo lasciando spazio alle vittorie nelle categorie attoriali al cast di Feud, ma segnando lo scontro tra Big Little Lies e la serie tanto quanto premiata di Hulu, The Handmaid's Tale.

Intanto gli estimatori più fervidi della serie che è stata magistralmente diretta da Jean-Marc Vallée, alla seconda stagione solo produttore, attendono già con ansia questo ritorno. Le riprese sarebbero fissate per marzo fino ad agosto 2018. e non solo nel cast avremo dei ritorni significativi ma anche delle new entry interessanti che potrebbero scuotere le vicende delle nostre protagoniste. Sembra confermato, seppur ancora in trattative, il ritorno di Shailene Woodley nel ruolo di Jane, Laura Dern nel ruolo di Renata e Zoë Kravitz nel ruolo di Bonnie; ma salta più all'occhio il ritorno nel cast anche di Alexander Skarsgård, il villain della prima stagione, che forse rivedremo in dei flashback o nelle visioni di Celeste, interpretata dalla Kidman. Sono stati svelati inoltre alcuni nuovi personaggi, il cui casting è ancora in corso: Michael Perkins, un nuovo insegnante di seconda elementare alla scuola di Otter Bay che vuole coltivare la coscienza globale e sociale nei suoi giovani studenti. Ma Renata diventa furiosa quando le lezioni del signor Perkins sul riscaldamento globale fanno sì che Amabella abbia un attacco di panico. Vedremo poi un nuovo dipendente nell'ufficio amministrativo della scuola che fa amicizia con Jane. E alla fine, le due donne imparano i reciproci "segreti più profondi". E infine i genitori di Bonnie, Elizabeth e Martin Howard. Elizabeth è descritta come una persona che ha trasmesso le sue qualità zen esteriori a sua figlia Bonnie, ma alla fine si rivela essere maniaca del controllo e violenta. Martin è emotivamente distante verso sua figlia, ma un'emergenza familiare lo costringe a risolvere la tensione tra loro.

Fonte: Vulture / Broadway World