27 gennaio 2018

Ecco perché 'La forma dell'acqua' di Guillermo del Toro potrebbe battere più di un record agli Oscar 2018

Di Simone Fabriziani

Vincitore di 2 Golden Globe, 4 Critics' Choice Awards, del PGA e candidato anche al DGA, a 12 Bafta e, dulcis in fundo, a 13 Academy Awards,. il fantasy adulto La forma dell'acqua scritto e diretto da  Guillermo del Toro si prepara a combattere la concorrenza di titoli ben piazzati, in primis Tre manifesti a Ebbing, Missouri, e prendere dominio della awards season reclamando il titolo di film favorito agli Oscar 2018. Ma sarà così?
Per conquistare il titolo di indiscusso frontrunner il film di del Toro con protagonisti i candidati alla statuetta Sally Hawkins, Richard Jenkins e Octavia Spencer dovrà superare dei record statistici e storici per gli Academy Awards che di certo non facilitano l'ascesa della pellicola in arrivo nelle sale italiana il prossimo 14 Febbraio:

La forma dell'acqua potrebbe diventare il primo film vincitore dell'Oscar come Best Picture ad essere uscito nelle sale Usa nel mese di Dicembre dopo ben 13 anni; l'ultimo fu il pluripremiato Million Dollar Baby di Clint Eastwood, ma il film con Hilary Swank e Morgan Freeman non ebbe la sua presentazione internazionale ai festival autunnali, su tutti la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia.
A tal proposito La forma dell'acqua potrebbe spezzare la "maledizione di Venezia" che molti titoli candidati all'Oscar si sono poi portati avanti: Guillermo del Toro potrebbe fare la storia portando il suo film alla vittoria della statuetta maggiore divenendo il primo lungometraggio a dominare gli Oscar hollywoodiani dopo il Leone d'Oro, record a cui andò molto vicino nel 2006 I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee.

Un'ultimo record che The Shape of Water dovrà raggiungere è quello della cosiddetta "maledizione del SAG": nessun film ha mai vinto l'Oscar principale senza almeno una candidatura al SAG Ensemble Cast; nella storia degli Academy Awards soltanto un titolo è riuscito nell'impresa, ovvero il Braveheart - Cuore impavido di Mel Gibson nel lontano 1996. A ventidue anni di distanza dalla vittoria, nessun titolo è riuscito nell'impresa di battere la mancanza di quella candidatura chiave, statistica che ha remato contro anche a titoli ben più blasonati come La La Land e Revenant- Redivivo
Sarà l'impressionane fantasy adulto di Guillermo del Toro il film che batterà tutti questi record il prossimo 4 Marzo?

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