24 gennaio 2018

La terza stagione di 'Stranger Things' affronta un nuovo cattivo

Di Anna Martignoni

Secondo quanto affermato dal produttore Shawn Levy, la terza stagione dell'acclamato show 'Stranger Things' farà conoscere al pubblico una nuova forza per così dire demoniaca. Mescolando tra loro la nostalgia degli anni '80 e il tocco alla Spielberg - senza tralasciare però i moderni effetti speciali - 'Stranger Things' è diventato un fenomeno globale, guadagnandosi giudizi positivi da parte di pubblico e critica e vincendo numerosi premi: la serie, insomma, si pone come un esempio brillante dell'operato di Netflix, il servizio di streaming che continua a creare serie originali e accattivanti. 
Nella prima stagione, andata in onda sulla piattaforma il 15 luglio 2016, l'elemento oscuro che terrorizzava la città di Hawkins, Indiana, era il cosiddetto Demogorgone: proveniente da un'altra dimensione, viene sconfitto grazie alla telecinesi di Undici (Millie Bobby Brown). La situazione peggiora poi nella stagione numero due (andata in onda il 27 ottobre 2017), con l'apparizione di una creatura molto più sinistra e  dalle dimensioni decisamente più grandi chiamata "Mind Flyer", capace di controllare un gruppo di piccoli Demogorgoni - soprannominati amichevolmente da Dustin (Gaten Matarazzo) "Democani", tra  quali spunta il piccolo Dart. Ancora una volta, è Undici a salvare la pelle all' intero gruppo: ma l'ultima scena di 'Stranger Things' 2 mostra il mega Mind Flyer sopraggiungere nel Sottosopra, ben lontano dall' essere sconfitto.

Alla domanda se i protagonisti avrebbero riportato delle conseguenze dopo la battaglia contro il Mind Flyer in 'Stranger Things' 2 nella nuova stagione, il produttore Levy ha dichiarato: "Il pubblico potrebbe pensarlo, ma si sbaglierebbe. Adesso affronteremo una nuova forza maligna". Egli ha anche confermato un dettaglio molto importante della terza stagione, ovvero che Will Byers (Noah Schnapp) non si trascinerà il trauma delle serie passate in questo terzo capitolo; ecco le sue parole: "Daremo a Will una pausa; non gli faremo passare un altro inferno come quello delle prime due stagioni. Avrà a che fare con il nuovo cattivo, ma non toccherà il fondo nel modo in cui abbiamo costretto il brillante Noah Schnapp a fare". Tenendo Will in qualche modo fuori dalla linea del fuoco, in 'Stranger Things' 3 si dimostra di prendere una decisione saggia; non sarebbe solo ripetitivo per Will essere vittima di un notevole stress per la terza volta consecutiva, ma gli spettatori lo vedrebbero per l'ennesima volta spaventato dal pericolo piuttosto che incoraggiarlo ad entrare in azione insieme ai suoi amici. L'idea della nuova forza maligna in 'Stranger Things' 3 è indubbiamente molto avvincente e indica la volontà dello show di non ripetersi nella prossima stagione. Tuttavia, alcuni spettatori sono preoccupati del fatto che, introducendo un nuovo cattivo, il finale sospeso che vedeva il Mind Flyer protagonista, non sarà così efficace come poteva sembrare all'inizio; inoltre, le dichiarazioni di Levy sembrerebbero negare la teoria che vede il "Papà" di Undici (Matthew Modine) come arci-cattivo della prossima stagione, anche se quasi sicuramente tornerà ad un certo punto dello show. A tal proposito, nella nuova stagione potrebbero venire a galla nuovi esperimenti simili a quelli subiti da Undici: questo aspetto, infatti, è emerso nell'episodio distaccato di 'Stranger Things' 2"The Lost Sister" nel quale Undici fa la conoscenza di "Eight". Ciò potrebbe suggerire che, a causa di questi esperimenti, esistono nel mondo di 'Stranger Things' altri personaggi come Undici, ma forse non tutti sono buoni come lei. Aspettiamo allora l'uscita della terza stagione dello show, che è prevista per il 2019 su Netflix.  

Fonte: Screen Rant
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