5 marzo 2018

Oscar 2018: 'La forma dell'acqua' conquista 4 statuette, battuti 'Tre Manifesti a Ebbing, Missouri' e 'Scappa - Get Out'

Di Daniele Ambrosini

La forma dell'acqua trionfa agli Oscar 2018 con ben 4 statuette compresa quella del miglior film, sbaragliando la concorrenza di titoli sulla carta molto agguerriti come Tre Manifesti a Ebbing, Missouri e Scappa - Get Out.
Da notare che dopo le vittorie riportate negli scorsi anni da Gravity, Il caso Spotlight, Birdman e La La Land, il rapporto tra gli Oscar ed il Festival di Venezia si rafforza ulteriormente con il trionfo del film di Guillermo Del Toro che diventa il primo film dal lontano 1948 a vincere sia il Leone d'Oro al Lido che l'Oscar al miglior film. Inoltre La forma dell'acqua è il primo film a vincere la statuetta principale degli Academy Awards senza aver prima ricevuto la candidatura ai SAG dal 1996, quando a riuscire nell'impresa fu Braveheart - Cuore impavido.

I grandi sconfitti di questa edizione sono Greta Gerwig e Martin McDonagh, ma se Lady Bird esce completamente a mani vuote, Tre Manifesti può almeno contare sulle vittorie attoriali di Frances McDormand e Sam Rockwell, rispettivamente miglior attrice e miglior attore non protagonista. Vittoria importante invece per Jordan Peele che è riuscito a conquistare la statuetta alla miglior sceneggiatura originale con il suo Scappa - Get Out battendo titoli ampiamente pronosticati quali appunto i film di Del Toro, McDonagh e Gerwig, diventando cosi il primo afroamericano a ricevere tale riconoscimento. Per il resto bisogna dire che la serata è trascorsa senza troppe sorprese, con le vittorie ampiamente prevedibili di James Ivory nella categoria dedicata alle sceneggiature non originali per Chiamami con il tuo nome, divenuto il più anziano vincitore della storia del premio, e di Gary Oldman e Allison Janney nelle categorie attoriali.

Nelle categorie tecniche sono da segnalare le 3 statuette vinte da Dunkirk e le 2 di Blade Runner 2049, compresa quella alla miglior fotografia andata a Roger Deakins che conquista l'agognata statuetta alla sua quattordicesima candidatura. 2 premi anche per L'ora più buia e Coco. Al Cile il premio per il miglior film straniero, Una donna fantastica diventa così il primo premio di categoria conquistato dal paese sudamericano, che in precedenza aveva riportato una sola candidatura per No - i giorni dell'arcobaleno, diretto da quel Pablo Larraìn che figura come produttore nel film di Sebastian Lelio; si tratta inoltre del secondo Oscar in generale dopo quello conquistato per il cortometraggio animato nel 2015, segno evidente di una forte crescita del cinema cileno negli ultimi anni che siamo sicuri non si fermerà qui. 

Cerimonia meno politicizzata di quella degli ultimi Golden Globe ma non per questo meno incisiva, infatti se la celebrazione del movimento Time's Up sul palco del Dolby Theatre lascia il tempo che trova, il discorso di Frances McDormand sicuramente resterà più a lungo nelle memoria degli spettatori; interessante risulta l'accostamento con il discorso pronunciato da Patricia Arquette soli tre anni fa per vedere quanto in fretta si stiano muovendo le acque ad Hollywood. Premiata la diversità, anche a costo di qualche polemica, infatti è quasi ironico che in un anno come questo un uomo accusato di molestie sessuali come Kobe Bryant abbia ricevuto non solo un premio, ma anche una standing ovation. 

Miglior film
La forma dell'acqua
Chiamami col tuo nome
Dunkirk
Il filo nascosto
Lady Bird
L'ora più buia
The Post
Scappa - Get Out
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore regia
Guillermo del Toro - La forma dell'acqua
Paul Thomas Anderson - Il filo nascosto
Greta Gerwig - Lady Bird
Christopher Nolan - Dunkirk
Jordan Peele - Scappa - Get Out

Migliore attore protagonista
Gary Oldman - L'ora più buia
Timothée Chalamet - Chiamami col tuo nome
Daniel Day-Lewis - Il filo nascosto
Daniel Kaluuya - Scappa - Get Out
Denzel Washington - Roman J. Israel, Esq.

Migliore attrice protagonista
Frances McDormand - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Sally Hawkins - La forma dell'acqua
Margot Robbie - Tonya
Saoirse Ronan - Lady Bird
Meryl Streep - The Post

Migliore attore non protagonista
Sam Rockwell - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Willem Dafoe - Un sogno chiamato Florida
Woody Harrelson - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Richard Jenkins - La forma dell'acqua
Christopher Plummer - Tutti i soldi del mondo

Migliore attrice non protagonista
Allison Janney - Tonya
Mary J. Blige - Mudbound
Lesley Manville - Il filo nascosto
Laurie Metcalf - Lady Bird
Octavia Spencer - La forma dell'acqua

Migliore sceneggiatura originale
Jordan Peele - Scappa - Get Out
Guillermo del Toro e Vanessa Taylor - La forma dell'acqua
Greta Gerwig - Lady Bird
Emily V. Gordon e Kumail Nanjiani - The Big Sick
Martin McDonagh - Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Migliore sceneggiatura non originale
James Ivory - Chiamami col tuo nome
Scott Frank, James Mangold e Michael Green - Logan
Scott Neustadter e Michael H. Weber - The Disaster Artist
Dee Rees e Virgil Williams - Mudbound
Aaron Sorkin - Molly's Game

Miglior film straniero
Una donna fantastica - Sebastián Lelio (Cile)
Corpo e anima - Ildikó Enyedi (Ungheria)
L'insulto - Ziad Doueiri (Libano)
Loveless - Andrej Zvjagincev (Russia)
The Square - Ruben Östlund (Svezia)

Miglior film d'animazione
Coco - Lee Unkrich e Adrian Molina
Baby Boss - Tom McGrath
The Breadwinner - Nora Twomey
Ferdinand - Carlos Saldanha
Loving Vincent - Dorota Kobiela e Hugh Welchman

Migliore fotografia
Roger A. Deakins - Blade Runner 2049
Bruno Delbonnel - L'ora più buia
Hoyte Van Hoytema - Dunkirk
Rachel Morrison - Mudbound
Dan Laustsen - La forma dell'acqua

Miglior montaggio
Lee Smith - Dunkirk
Jon Gregory - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Paul Machliss e Jonathan Amos - Baby Driver
Tatiana S. Riegel - Tonya
Sidney Wolinsky - La forma dell'acqua

Migliore scenografia
Paul Denham Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin - La forma dell'acqua
Nathan Crowley e Gary Fettis - Dunkirk
Dennis Gassner e Alessandra Querzola - Blade Runner 2049
Sarah Greenwood e Katie Spencer - La bella e la bestia
Sarah Greenwood e Katie Spencer - L'ora più buia

Migliore colonna sonora
Alexandre Desplat - La forma dell'acqua
Carter Burwell - Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Jonny Greenwood - Il filo nascosto
John Williams - Star Wars: Gli ultimi Jedi
Hans Zimmer - Dunkirk

Migliore canzone
Remember Me - Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez (Coco)
Mighty River - Mary J. Blige, Raphael Saadiq e Taura Stinson (Mudbound)
Mystery of Love - Sufjan Stevens (Chiamami col tuo nome)
Stand Up For Something - Diane Warren e Common (Marshall)
This is Me - Benj Pasek e Justin Paul (The Greatest Showman)

Migliori effetti speciali
John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover - Blade Runner 2049
Joe Letteri, Daniel Barrett, Dan Lemmon e Joel Whist - The War - Il pianeta delle scimmie
Ben Morris, Mike Mulholland, Neal Scanlan e Chris Corbould - Star Wars: Gli ultimi Jedi
Stephen Rosenbaum, Jeff White, Scott Benza e Mike Meinardus - Kong: Skull Island
Christopher Townsend, Guy Williams, Jonathan Fawkner e Dan Sudick - Guardiani della Galassia Vol. 2

Miglior sonoro
Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo - Dunkirk
Ron Bartlett, Doug Hemphill e Mac Ruth - Blade Runner 2049
Christian Cooke, Brad Zoern e Glen Gauthier - La forma dell'acqua
David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce e Stuart Wilson - Star Wars: Gli ultimi Jedi
Julian Slater, Tim Cavagin e Mary H. Ellis - Baby Driver

Miglior montaggio sonoro
Richard King e Alex Gibson - Dunkirk
Mark Mangini e Theo Green - Blade Runner 2049
Nathan Robitaille e Nelson Ferreira - La forma dell'acqua
Julian Slater - Baby Driver
Matthew Wood e Ren Klyce - Star Wars: Gli ultimi Jedi

Migliori costumi
Mark Bridges - Il filo nascosto
Consolata Boyle - Vittoria e Abdul
Jacqueline Durran - La bella e la bestia
Jacqueline Durran - L'ora più buia
Luis Sequeira - La forma dell'acqua

Miglior trucco e acconciatura
Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick - L'ora più buia
Daniel Phillips e Lou Sheppard - Vittoria e Abdul
Arjen Tuiten - Wonder

Miglior documentario
Icarus - Bryan Fogel e Dan Cogan
Abacus: Small Enough to Jail - Steve James
Last Man in Aleppo - Firas Fayyad
Strong Island - Yance Ford
Visages Villages - Agnès Varda e JR

Miglior cortometraggio documentario
Heaven is a Traffic Jam on the 405 - Frank Stiefel
Edith+Eddie - Laura Checkoway e Thomas Lee Wright
Heroin(e) - Elaine McMillion Sheldon e Kerrin Sheldon
Knife Skills - Thomas Lennon
Traffic Stop - Kate Davis e David Heilbroner

Miglior cortometraggio
The Silent Child - Chris Overton e Rachel Shenton
DeKalb Elementary - Reed Van Dyk
The Eleven o'Clock - Derin Seale e Josh Lawson
My Nephew Emmett - Kevin Wilson, Jr.
Watu Wote/All of Us - Katja Benrath e Tobias Rosen

Miglior cortometraggio d'animazione
Dear Basketball - Glen Keane e Kobe Bryant
Garden Party - Victor Caire e Gabriel Grapperon
Lou - Dave Mullins e Dana Murray
Negative Space - Max Portner e Ru Kuwahata
Revolting Rhymes - Jakob Schuh e Jan Lachauer

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