11.7.18

Jonathan Glazer: Dopo 'Under the Skin', un dramma sull'olocausto nel 2020

Di Gabriele La Spina

Tempo per gli Oscar di riconoscere il talento di Jonathan Glazer? Si tratta senza alcun dubbio di uno dei registi più visionari di questo secolo e dalla cifra stilistica elegante. Suo il sottovalutato Birth, un dramma metafisico mascherato da thriller, con quella che è definita la miglior performance della carriera di Nicole Kidman, suo anche Under the Skin, gioiellino in bilico tra horror e sci-fi, un sogno lucido lynchano. La giusta occasione per finire sotto i riflettori degli award potrebbe essere però il nuovo progetto del regista, un dramma su una delle più grandi tragedie della storia.

Parlando al podcast di A Dash of Dash, il regista ha rivelato che il suo prossimo progetto sarà incentrato sull'olocausto e ambientato ad Auschwitz. Non si tratterà tuttavia del tipico film sull'olocausto. Glazer ha detto che la sua ispirazione non deriva necessariamente dalla lotta del popolo ebraico durante quel periodo, ma da una fonte diversa. Il regista ha raccontato di ricordare, che da bambino, guardava le immagini della Seconda Guerra Mondiale e rimanendone terrorizzato: "Ricordo di essere stato molto preso dai volti degli astanti, degli spettatori, dei complici, sai? Tedeschi ordinari". Ha poi continuato dicendo "Ho iniziato a chiedermi come sarebbe stato possibile stare a guardare tutto ciò. Alcuni dei volti sembrano apprezzare davvero quello spettacolo come una sorta di circo".

Ben pochi i dettagli trapelati sulla trama reale del film, ma il regista ammette che questo è il progetto che ha preso tutto il suo tempo negli ultimi anni. Ha detto, "Ho passato quattro o cinque anni a lavorare interamente su questo progetto". Il regista ha inoltre sottolineato, vita la sua formazione ebraica, che non prenderà alla leggera un progetto dalla simile tematica, infatti le sue ricerche si sono anche basate sull'etica del fare un film basato su un soggetto simile.

Secondo Glazer le riprese dovrebbero partire l'estate del prossimo anno, per un rilascio nelle sale nel 2020. 

Fonte: The Playlist