2.9.18

Telluride: Nicole Kidman conquista il festival con 'Destroyer' e 'Boy Erased', le reazioni di pubblico e stampa

Di Gabriele La Spina

Con due film che hanno attirato nel corso di questi mesi l'interesse generale del pubblico, Nicole Kidman è stata la protagonista del Telluride Film Festival questo weekend. L'attrice ha presentato i suoi titoli, speranze per la corrente stagione dei premi, il dramma sulle terapie di conversione per gay Boy Erased e il poliziesco noir Destroyer. Due film totalmente differenti tra loro.

Il primo a essere proiettato è stato Destroyer, diretto da Karyn Kusama che era lì insieme all'attrice per introdurre la pellicola al pubblico. Le reazioni degli spettatori usciti dalla sala sono state divisive sulla controversa pellicola della regista di Girlfight, ma unanimi sulla performance dell'attrice australiana; sbalorditiva e in un'interpretazione mai vista prima nel suo repertorio. E le prime recensioni non sono da meno: la recensione di Variety è un lungo elogio al tour de force della Kidman,  "Niente che Nicole Kidman abbia fatto nella sua carriera può prepararti a Destroyer" esordisce,  "scompare in una pelle completamente nuova, riorganizzando la interiorità per adattarsi alla dura pelle del personaggio". Molti i paragoni del suo ruolo, da quello Jodie Foster ne Il silenzio degli innocenti a quello di Charlize Theron in Monster, fino ad arrivare a Harvey Keitel ne Il cattivo tenente e Clint Eastwood in Ispettore Callaghan. Per IndieWire, che dà al film una B, la Kidman è un concentrato di rabbia e "non ha mai scavato così profondamente nel suo materiale dai tempi di Birth, trasformandosi in una creatura così vivida di scontento che è una meraviglia che lei non dondoli per questi estremi più spesso. La sua faccia racconta la storia, abita un paradosso centrale"; non viene risparmiata però la sceneggiatura per alcune lacune del suo plot. "È questa la migliore performance della carriera di Kidman? Lo è probabilmente", nella recensione di TheWrap, definendo l'attrice la vera attrazione del film e motivo per cui ne vale la visione, così come The Hollywood Reporter che la definisce l'attrice audace, ma il pretenzioso. Ciò che ne esce da queste prime recensioni è il quadro di un film imperfetto nella sua sceneggiatura, controverso e il cui epicentro è la performance della sua protagonista? Nicole Kidman è all'unanimità al suo meglio, tuttavia abbiamo a che fare con un ruolo scomodo e negativo, che difficilmente rientrerà tra i preferiti degli Academy, non come quelli di Olivia Colman in The Favourite, nei panni di una folle ma triste regina, di Glenn Close in The Wife, moglie oscurata da un marito premio Nobel, o Lady Gaga in A Star Is Born, cantante insicura alle prese con una relazione burrascosa; non un film di prestigio, e forte a livello di sceneggiatura, e nemmeno un ruolo empatico. 

Differente invece la situazione di Boy Erased, mostrato ieri in anteprima mondiale al festival, così come Destroyer. Commuove la maggior parte del pubblico, ma non conquista pienamente. Come ci si aspettava, si tratta di un film decoroso, dallo stile basico, con forti performance attoriali; anche se Lucas Hedges non sembra aver conquistato come si prediceva. Variety definisce il regista Joel Edgerton "rispettoso" nel trattare un argomento delicato come quello del film, ed elogia il buon lavoro di Crowe e Kidman, senza sbilanciarsi troppo. IndieWire dà al film una B, definendolo un "potente dramma". Mentre per The Hollywood Reporter è "un dramma riccamente umanistico, emotivamente struggente che rimane nella memoria" con "un cast di supporto uniformemente splendido". Anche per Vanity Fair si tratta di un "raffinato trio che lavora in un ricco concerto", anche se definisce Boy Erased un film da manuale, serio e sobrio, tuttavia importante. Il film di Edgerton sembra fare egregiamente il suo lavoro: raccontare una storia che andava raccontata, e il cast è al servizio di tutto ciò, non si tratta di un esempio artistico, tutto è mirato alla narrazione. Non abbiamo dunque, senza alcun dubbio, un contender per la categoria del miglior film agli Oscar, anche se la presa che potrebbe fare sul pubblico non è da sottovalutare. Riguardo gli interpreti, nessuno sembra realmente emergere. 

Mentre la Kidman potrebbe considerarsi fuori dai giochi per i prossimi Oscar, almeno che non ci sia una forte campagna promozionale per il suo ruolo e l'Academy la consideri incondizionatamente, rispetto alla matrice di Destroyer; per Boy Erased è ancora da capire quale sarà la sua traiettoria nei prossimi mesi; il suo approdo al ben più popolare Toronto International Film Festival, aiuterà a capire. Qui di seguito i commenti del pubblico appena uscito dalla sala sui due titoli.