24.10.18

Roma 2018: Green Book - La recensione della commedia con Viggo Mortensen e Mahershala Ali

Di Simone Fabriziani

La vera storia di Tony Lip (Viggo Mortensen), un buttafuori italo-americano che nel 1962 viene ingaggiato per portare Don Shirley (Mahershala Ali), uno dei pianisti jazz più famosi del mondo, da New York sino al profondo sud degli USA per un tour di concerti. Nell'epoca precedente all'affermazione dei diritti civili, l'afroamericano Shirley deve difendersi dal razzismo e dai pericoli a esso connessi. I due si ritroveranno inaspettatamente a stringere un inaspettato legame, aprendo entrambi gli occhi sulla realtà e sul mondo in cui vivono.
Da una sceneggiatura originale scritta da Nick Vallelonga, Brian Hayes Currie e Peter Farrelly, qui anche regista, arriva alla Festa del Cinema di Roma il film trionfatore del premio del pubblico all'ultimo Toronto International Film Festival.
Ispirato alla vera storia di amicizia tra Nick "Tony Lip" Vallelonga e il geniale musicista Don Shirley, Green Book segue insospettabilmente molta della struttura del miglior cinema degli anni passati dello stesso Farrelly; legato indissolubilmente alle demenziali commedie da lui dirette come Tutti pazzi per Mary e Scemo e + Scemo, di quest'ultimo titolo cult il regista e sceneggiatore statunitense ripesca la costruzione del road movie per portare sul grande schermo una storia vera di amicizia e di prevaricazione delle barriere sociali di una America degli anni '60 che sembra grottescamente riflettere quella odierna.


Lontano dal voler a tutti i costi catalogarsi come film d'autore, Green Book invece porta avanti con fierezza, baldanza e sfacciata leggerezza nella costruzione della sceneggiatura e nel delineamento dei due protagonisti un lungometraggio che ben si posiziona tra i migliori e più efficaci crowdpleaser degli ultimi anni cinematografici. Capace di divertire un vasto pubblico senza però mai rinunciare alla denuncia sociale, Green Book brilla per brio e intelligente scrittura dei due protagonisti, un Viggo Mortensen mai così scatenato e un Mahershala Ali portentoso, due rette parallele che, una volta incrociatesi, aiuteranno sé stessi ad oltrepassare il muro di cristallo che la società americana del tempo gli impone e a fare la Storia maiuscola compiendo un viaggio nel profondo sud degli Usa con un automobile, un pianoforte e la musica.
Irresistibile.

VOTO: 7,5/10