10.3.22

Red - La recensione del nuovo film d'animazione Disney/Pixar

Di Massimo Vozza

Per il terzo anno consecutivo la distribuzione di un film d’animazione Pixar in Italia passerà direttamente per Disney+ saltando la sala e, escludendo Soul, anche stavolta ci viene proposto un titolo ampiamente indirizzato a un pubblico più piccolo. Non si sta dicendo che Onward e soprattutto Luca non abbiano trovato riscontro positivo anche in spettatori adulti ma che sicuramente qualcosa sta cambiando.

Con Red l’impressione di questo è stata immediata: l’efficace design del panda rosso in cui si trasforma la giovane Mei è perfetto per piacere a bambini e bambine e per del merchandising dedicato ma, un po’ come tutto il film, manca di quel tocco di unicità (verrebbe quasi da definirla magia) che identifica i maggiormente riusciti prodotti della Disney/Pixar. Il film parte bene presentando la protagonista goffa e insicura, il suo contesto familiare e soprattutto il gruppo di giovani amiche che la circonda, e inoltre funziona l’aver deciso di improntare la storia sull’adolescenza (Mei ha 13 anni) con continui richiami indirizzati a chi ha avuto quell’età nei primi anni ‘2000 (noi nati tra la seconda metà degli ‘80 e la prima del ‘90), peccato però che si perda in un bicchiere d’acqua per quel che riguarda la prevedibilità narrativa, terzo atto in primis, e una valenza metaforica tutt’altro che sottile. Sia la comicità intrinseca che i momenti potenzialmente commoventi restano sottotono e lasciano poco a un pubblico abituato a guardare non solo una manciata di titoli l’anno. 

Certo, è innegabile la qualità degli effetti visivi quando si tratta di prodotti della casa di Topolino, nessuno lo discute, e l’ammiccare all’animazione asiatica per lo più funziona, scelta motivata dalla centralità nella storia data a una famiglia cinese (e le sue leggende) trapiantata in Canada, ma siamo lontani dallo stupore di alcune sequenze del recente Raya e l'ultimo drago e alla contaminazione tra Occidente e Oriente di Big Hero 6. 

Insomma, Red funziona e intrattiene ma non resta nella memoria, non arrivando né a stupire gli occhi ma in particolare né a entrare nel cuore.

Da venerdì 11 marzo solo su Disney Plus

VOTO: ★★★