30.11.23

Silent Night - La recensione del film natalizio di John Woo

Di Dario Ghezzi

Brian Godluck vede la sua vita completamente distrutta il giorno della vigilia di Natale: durante una lotta tra gang, un proiettile vagante uccide suo figlio in giardino. Nel tentativo di inseguire i responsabili, Brian si scontra con il capo della gang e viene ferito gravemente alla gola, perdendo l’uso della voce. Incapace di superare il lutto e abbandonato dalle moglie, che non riesce più un legame con lui, Godluck decide di escogitare e prepararsi per la vendetta in quella che sarà una resa dei conti all’ultimo sangue.

Questa è la trama di Silent Night- Il silenzio della vendetta, il nuovo film di John Woo nelle sale italiane dal 30 novembre. La particolarità del film è senza dubbio la quasi totale assenze di dialogo, lasciando alle immagini il compito di descrivere l’azione e far progredire la storia. E, non c’è molto da capire e comprendere. Il racconto è lineare e si basa su poche premesse: la ricerca di vendetta. Centrale nel film diventa, dunque, l’introspezione del protagonista e il suo dolore per la perdita del figlio. 

Il compito arduo spetta a Joel Kinnaman che deve reggere sulle spalle l’intera pellicola, soprattutto perché la preparazione alla vendetta dura 2/3 del film, lasciando solo agli ultimi 40 minuti le vere e proprie scene d’azione.  Brian Godluck è forse un protagonista per cui non si riesce a tifare fino in fondo, agendo spesso al limite del torbido in quella che sembra quasi una folle schizofrenia guidata da illusioni oniriche. Un personaggio, di per sé, già votato alla morte. L’interpretazione dell’attore, oltretutto, riesce solo in parte, scadendo spesso in puro manierismo.


John Woo, in questo capitolo hollywoodiano, sembra voler asciugare il suo stile, lasciando spazio a delle scene d’azione sicuramente più realistiche che però rischiano di non divertire lo spettatore, già appesantito dalla prima parte della narrazione. Punta sull’essenziale e indugia quindi su soluzioni vecchio stampo, non c’è una vera e propria esplosione d’azione ma tutto procede seguendo un lento climax e trovando in più occasioni soluzioni kitsch.

Detto questo, nel film ci sono comunque soluzioni degne di nota dove la maestria di John Woo è innegabile: memorabile ad esempio la scena iniziale con la cinepresa che segue una disperata corsa del protagonista con indosso un maglione di Natale.

Silent Night - Il silenzio della vendetta arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 30 novembre con Plaion Pictures

VOTO: ★★★