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3 giugno 2018

'Lazzaro felice': Il tempo e la sacralità nel gioiellino indie di Alice Rohrwacher

Di Gabriele La Spina

Vincitrice nel 2014 al Festival di Cannes del Grand Prix Speciale della Giuria per Le meraviglie, in un festival che in un certo senso l'ha tenuta a battesimo, Alice Rohrwacher ha conquistato quest'anno anche il premio per la miglior sceneggiatura, e risulta impossibile biasimare la scelta della giuria del festival francese per un film di tale complessità narrativa quale è Lazzaro felice. Eppure la terza pellicola della regista toscana, non è soltanto un abile lavoro di scrittura, ma anche un gioiello di regia.

19 marzo 2018

Da 'Captain Fantastic' a 'I Tenenbaum': I padri anticonvenzionali del grande schermo

Di Giulia Sinceri

Oggi è la festa del papà, e quale modo migliore di celebrare la paternità se non attraverso il cinema? Del resto sul grande schermo abbiamo visto mille sfumature della figura paterna: in quest'occasione ci concentreremo in particolare su personaggi che hanno mostrato il loro istinto paterno in maniera amorevole e allo stesso tempo sui generis.

5 marzo 2018

Tutti i record degli Oscar 2018


Di Giulia Sinceri

La 90ª edizione della cerimonia degli Oscar si è conclusa, portando con sé alcune sorprese e conferme per quanto riguarda i vincitori. Tuttavia per alcuni film e attori conquistare una statuetta non comporta solo un riconoscimento prestigioso, ma significa anche battere un record. E durante questi Oscar 2018 ne sono stati battuti diversi.

10 febbraio 2018

Laura Dern - The Unconventional Diva

Di Gabriele La Spina

Nel film del 1996, diretta da un esordiente Alexander Payne, la giovane diva che aveva affascinato nella pellicola dal successo globale Jurassic Park di Steven Spielbergh, si prestava a un ruolo tutto fuorché commerciale, interpretando una donna irresponsabile, dipendente dalla droga che si ritrova al centro di un dibattito nazionale sull'aborto, per il figlio che porta in grembo, il film era Citizen Ruth. Oscuramente ironica e sull'orlo dell'isteria, Laura Dern dimostrò che dietro a quel viso degno di un dipinto di Modigliani, di una bellezza non tipica, vi era una virtuosa dell'arte della recitazione, e quella sarebbe divenuta d'ora in poi la sua cifra stilistica.

27 gennaio 2018

Perché 'Chiamami col tuo nome' è un capolavoro al di là delle etichette

Di Daniele Ambrosini

Il nuovo film di Luca Guadagnino è il classico film che agli Oscar non ci sarebbe dovuto arrivare, un film piccolo, non pensato per il grande successo a cui poi è andato incontro. Il suo percorso è in qualche modo paragonabile a quello di Boyhood, entrambi presentati a festival internazionali nella prima parte dell'anno e divenuti successi di critica così clamorosi che era diventato impensabile non tentare di dargli una chance all'interno del circuito dei premi. Richard Linklater aveva già ottenuto due candidature agli Oscar ma mai un suo film era stato preso inconsiderazione per le categorie principali, per Guadagnino invece, italiano e quindi svantaggiato, quello della candidatura all'Oscar è un traguardo importantissimo. Non solo perché Guadagnino ha sempre avuta molto poca visibilità (soprattutto in patria) ma anche perché pure Chiamami col tuo nome rischiava di non averne.

2 gennaio 2018

Il disagio dell'essere vittima di abusi e molestie raccontato dalle serie televisive

Di Gabriele La Spina

Se c'è una cosa che difficilmente dimenticheremo del 2017, è il ciclone abbattutosi su Hollywood che ha spodestato non pochi personaggi dello showbiz dal proprio trono. Purtroppo esporsi pubblicamente oggi significa anche andare in pasto al web, il luogo per eccellenza dove tutti possono esprimere la propria opinione, un fatto in sé sia positivo sia negativo, là dove in pochi hanno la capacità di comprendere la prospettiva delle innumerevoli donne unitesi al movimento "Me too" o "I will not be silent" di sorta.

Frances McDormand e Holly Hunter, amiche da Oscar

Di Alfredo Di Domenico

Tra le tantissime magnifiche interpreti che quest’anno si troveranno a contendersi il premio più importante ci sono anche due donne che l’Oscar l'hanno vinto già, parliamo di Holly Hunter e Frances McDormand. Le carriere di queste due fantastiche attrici hanno attraversato numerose decadi: dagli esordi e le prime nomination negli anni ’80, ai trionfi e gli Oscar degli anni '90, fino ai lavori più maturi e, sfortunatamente, meno conosciuti degli anni 2000. Ma quest’anno si prospetta una nuova rinascita per entrambe.

29 novembre 2017

Oscar Record: Quando la statuetta è un affare di famiglia

Di Alfredo Di Domenico

In ogni famiglia ci sono tradizioni da rispettare, cose che di tramandano di generazione in generazione, oggetti, storie, racconti e anche vincere un Oscar in un alcuni casi. Certo potrebbe essere più difficile quando si è figli d’arte, uscire dall’ombra del genitore, emergere ed affermarsi ma in alcuni casi l’impresa è riuscita.

24 novembre 2017

Le performance più sorprendenti del 2017 tra cinema e televisione

Di Gabriele La Spina

Sono state spese parole su parole riguardo quanto la televisione sia ormai equiparabile al cinema in questi anni, e in molti casi risulti uno spazio maggiormente privo di restrizioni per i nuovi talenti creativi dell'intrattenimento. Per un attore dunque, ad oggi la scelta sta nel mezzo di fruizione della storia, e dunque nella piazza di esposizione della sua performance.

22 ottobre 2017

'It': Le 10 maggiori differenze tra il film di Andrés Muschietti e il romanzo di Stephen King

Di Gabriele La Spina

Successo clamoroso al box-office sia americano sia italiano, It di Andrés Muschietti è una scommessa vinta su tutti i fronti. Complice la massiccia campagna di marketing della Warner Bros. e la quasi naturale copertura da parte di tutte le testate cinematografiche. Incoronato come degno adattamento dello sfaccettato romanzo cult di Stephen King, sembra aver accontentato puristi e profani. Ma è tutto oro ciò che luccica in questa versione cinematografica?

20 ottobre 2017

Trey Edward Shults: Il giovane prodigio del cinema americano tra Freud e Haneke

Di Gabriele La Spina

Incoronato a 27 anni come rivelazione del cinema americano, Trey Edward Shults è effettivamente una grande promessa. A due anni dalle vittorie di innumerevoli premi del cinema indipendente, il regista e sceneggiatore americano, è tornato quest'anno nelle sale con l'horror impredicibile It Comes at Night, che rappresenta un secondo importante pezzo del suo puzzle creativo. Se con Krisha era già riuscito a trascendere i generi cinematografici, ha fatto lo stesso con la sua ultima pellicola. Due film dall'incisività invidiabile dai più navigati registi, due storie di estremo impatto e lettura psicologica.

13 ottobre 2017

'Madre!': Chiavi di lettura e interpretazione del film più controverso dell'anno

Di Daniele Ambrosini

Il discusso e divisivo film di Darren Aronofsky ha bisogno di tempo per essere metabolizzato. Le reazioni negative all'anteprima mondiale di Venezia lo scorso settembre erano prevedibili ed anche ampiamente giustificate, dopotutto madre! è un film che spiazza e che vuole farlo, che punta tutto sul costante senso di fastidio e di inadeguatezza che può insinuare nello spettatore - una "tattica" analoga a quella utilizzata dal miglior Lars Von Trier - e che soprattutto è fiero del suo essere sopra le righe, ostentatamente pacchiano e sfacciatamente autoriale.

9 ottobre 2017

Oscar Record: Gli "stranieri" che hanno trionfato fino ad oggi

Di Alfredo Di Domenico

In un mondo sempre più globale anche il cinema si adatta ai tempi che corrono e così anche l’Academy che negli ultimi anni sta prendendo sempre più in considerazione performance "straniere", quelle non in lingua inglese, caratteristica che ha sempre contraddistinto le cinquine degli attori sin dagli anni ’30.

6 ottobre 2017

I 20 migliori film italiani degli ultimi dieci anni

Di Redazione

Qualcuno ha detto che il cinema italiano è ormai andato perso dopo la scomparsa di miti della settima arte come Visconti, Fellini e Antonioni. Ma si sbagliava. Oggi il cinema italiano non è soltanto quello delle commedie, quasi quanto il mastodontico apparato hollywoodiano, anche il nostro possiede una distinguibile variegatura di generi, seppur più contenuta. E in questi anni sono numerosi gli autori del nostro cinema che hanno issato la bandiera tricolore fuori dal nostro territorio.

5 ottobre 2017

L'horror e gli Oscar: Un rapporto d'amore e odio

Di Gabriele La Spina

Pochi mesi ci separano dalla fine del 2017 e tante pellicole di qualità le lasciamo alle nostre spalle. In questi ultimi anni è fatto riconosciuto, che l'horror abbia subito una rinascita autoriale incredibile, e il 2017 non è stato da meno. Pellicole come Split, ma soprattutto Get Out, sono stati successi indiscutibili di botteghino e critica, e da poche settimane anche il nuovo adattamento di It sembra seguirne la scia. Ma se negli anni precedenti veri e propri capolavori del genere non sono arrivati al riconoscimento della comunità artistica americana nella stagione dei premi, il destino sembra non essere dei più rosei nemmeno per questi titoli.

28 settembre 2017

'L'inganno': Da qualche parte, nel cinema di Sofia Coppola

Di Alberto Bellini

È trascorsa una settimana dalla distribuzione nelle sale italiane di The Beguiled (L'inganno), sesto lungometraggio di Sofia Coppola. L'identità di quest'ultima è nota pressoché a chiunque; figlia d'arte, viene allevata sui set cinematografici dal padre, il gigante della New Hollywood Francis Ford Coppola. Lasciando però da parte la fama del cognome, quel che ancora oggi non è pienamente chiaro di Sofia Coppola, è cosa voglia dire, cosa voglia comunicarci attraverso il cinema.

22 agosto 2017

Da 'Baby Driver' a 'Scott Pilgrim vs The World': L'importanza di suono e montaggio nel cinema di Edgar Wright

Di Pietro Lafiandra

Edgar Howard Wright non rappresenta per l’Italia ciò che rappresenta per l’universo cinematografico britannico. Per chiarezza: anche in terra nostrana il regista di Poole è ammirato, osannato, idolatrato, ma se in Inghilterra è conosciuto e stimato universalmente in quanto rappresentante di un’ironia e di un folklore tipicamente british, in Italia la sua fama si estende quasi esclusivamente alla ristretta cerchia composta da cinefili e afficionados di commedie d’autore. 

20 luglio 2017

Verso il sogno americano: I 10 migliori esordi in lingua inglese del nuovo millennio

Di Simone Fabriziani

Si sa, il sogno americano è sempre stato appannaggio e valore assoluto del continente americano, sin dai suoi gloriosi esordi storici con la ribellione alle truppe anglo-francesi e la costituzione di una repubblica indipendente  nel 1776. Proprio nella costituzione redatta nel XVIII secolo le più alte cariche politiche del nuovo stato americano propugnano come valori assoluti la democrazia e la tutela della libertà individuale; è l'inizio del mito dell'"american dream" che nei secoli successivi ha abbagliato le più grandi menti artistiche e scientifiche degli altri continenti.

19 luglio 2017

I Sondaggi: I migliori attori del 21° secolo agli Oscar secondo voi

Di Alfredo Di Domenico

Dopo aver decretato le migliori attrici del 21° secolo , attraverso il nostro gruppo Facebook, siamo passati agli attori. Anche in questa categoria c'è stata una varietà incredibile di personaggi, alcuni dei quali già passati alla storia, abbiamo avuto re, dittatori, attori del cinema muto, personaggi eccezionali e performance al limite dell'umano, attori che si sono spinti ben oltre il semplice ritrarre e che si sono calati anima e corpo nel loro personaggio.

12 luglio 2017

Dream Cast: Quali attori sarebbero perfetti per il nuovo film di Quentin Tarantino su Charles Manson

Di Gabriele La Spina

Dall'annuncio del suo prossimo progetto che seguirà The Hateful Eight, attraverso l'esclusiva di The Hollywood Reporter, il web è in visibilio. Realizzare una pellicola su Charles Manson è una scelta azzardata, che chiunque potrebbe definire degna da prodotto televisivo (come dimenticare infatti il film tv del 2004, Helter Skelter di John Gray), ma che nelle mani di Quentin Tarantino si trasforma automaticamente in qualcosa di imprevedibile.