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7.9.15

Michael Fassbender e Carey Mulligan incantano il TELLURIDE FILM FESTIVAL


Di Simone Fabriziani

Sarebbe un crimine dichiarare che la corsa all'Oscar è già cominciata?
Perché ci risulta difficile non immaginare una cosi ampia varietà di titoli i cerca di un premio come sta accadendo in questi giorni nei due Festival internazionali di Venezia 72 e nel piccolo, ma in Europa ancora fin troppo sottovalutato, Telluride Film Festival; è proprio in questo piccolo festival del Colorado che in questi ultimi due giorni sono stati presentati in World Premiere due dei titoli più attesi della nuova stagione: Suffragette di Sarah Gavron e Steve Jobs di Danny Boyle.

5.9.15

VENEZIA 72: Applausi e Commozione per l'elegante (ma furbo) "The Danish Girl"


Di Simone Fabriziani

Applauditissimo alla proiezione stampa da poco terminata nella Laguna veneziana forse per il film più atteso, almeno da noi malati di Oscar: stiamo parlando di The Danish Girl di Tom Hooper, con protagonisti due fuoriclasse, già prenotati per la Coppa Volpi attoriale e per una marea di premi e statuette future, Eddie Redmayne e Alicia Vikander.

4.9.15

VENEZIA 72: Applausi per un irriconoscibile Johnny Depp in "Black Mass", ma il film non convince


Di Simone Fabriziani

Da poco terminata la proiezione stampa dell'attesissimo crime movie, ma presentato Fuori Concorso a Venezia 72, dall'evocativo titolo Black Mass, con protagonista un irriconoscibile e ferino Johnny Depp nei panni del più sanguinoso gangster della storia della città di Boston, James "Whitey" Bulger.
Da mesi annunciato come il film che avrebbe riportato alla luce della ribalta il talento trasformista di Depp dopo svariati passi falsi negli ultimi anni, era prevedibile dunque una certa attesa per il responso della stampa internazionale.

1.9.15

I nomi che forse stiamo sottovalutando per gli Oscar 2016


Di Gabriele La Spina

Diversi mesi fa eravamo più che sicuri sui nomi che avremmo visto ai prossimi Oscar, ma col passare del tempo le possibilità si sono via via infoltite. Chi consideravamo trascurabile adesso, grazie a un trailer o alla presenza in un prestigioso festival, ci sembra possibile. Anche se i grossi nomi nelle cinquine sono più che tangibili, e parliamo di Redmayne, Blanchett e Mara, senza tralasciare Lawrence, Moore, Fassbender e DiCaprio, questi nomi non in cima alle predizioni del web potrebbero essere gli assi nella manica che qualcuno sta sottovalutando.

28.7.15

OSCAR 2016: I Pronostici dell'Estate- PARTE III


Di Simone Fabriziani

Continuano imperterriti, e accalorati da questa straordinaria calura estiva che da giorni pervade la Penisola, i nostri azzardatissimi Pronostici Estivi dedicati alle cinquine artistiche che domineranno la prossima Stagione dei Premi e l'edizione 2016 degli Academy Awards aka gli Oscar.

Come nelle precedenti due parti, abbiamo deciso di soffermarci solamente sui cinque nomi che pensiamo possano farcela, allo stato attuale, ad entrare nella rosa finale, prendendoci ovviamente i nostri rischi e consapevoli che si, sono previsioni troppo azzardate e forse troppo premature...

27.7.15

Le più grandi performance del 2015 (finora) che saranno snobbate dagli Oscar

Di Gabriele La Spina

Ci troviamo ancora  a metà anno e già il grande schermo ci ha offerto grandi film, e grandi performance attoriali, tant'è che non è difficile già definire il meglio di questo 2015 nonostante manchino diversi mesi alla fine dell'anno. Si potrebbero già definire quelle che saranno probabilmente le grandi performance che saranno snobbate dagli Academy per la prossima edizione. Sono molti i motivi che minano l'Oscar race di un attore in un anno come questo, oltre ai soliti, vale a dire: quando la pellicola viene mal accolta al contrario della performance, quando si ha una pessima distribuzione alle spalle e infine quando la categoria è già troppo agguerrita con nomi più popolari all'orizzonte. Alcuni dei film che incorniciano queste grandi performance sono già arrivati nelle sale italiane, altri solo in quelle americane ma in qualche modo siamo riusciti a vederli, riguardo altri ancora ci affidiamo alla ricezione del pubblico di oltreoceano, mentre su altre siamo pronti a scommetterci ancora prima della loro uscita.

25.3.15

L'Oscar che verrà- MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA 2016



Di Simone Fabriziani

Il 2015 ha visto il trionfo del cinema indipendente, anche dal punto di vista attoriale; se togliamo il fresco vincitore Eddie Redmayne per La Teoria del Tutto, gli altri tre premiati provengono tutti dal cinema low budget di quest'anno: Julianne Moore, J.K. Simmons e Patricia Arquette.
Se ancora è troppo presto per questo formidabile quartetto di passare il testimone e di abbandonare la loro temporanea corona di alloro, noi non possiamo fare a meno già di proiettarci nel futuro e di iniziare ad impazzire con i nomi, più o meno probabili, che la faranno da padrone durante la prossima Awards Season 2015/2016.
E vogliamo cominciare il nostro lungo cammino dei Pronostici Precoci con la categoria attoriale maschile più ambita: Miglior Attore Protagonista e quelli che troverete qui di seguito sono i nomi che noi della Redazione pensiamo possano essere sulla carte i più papabili...
Pronti per gli Oscar 2016? Noi si, e non vediamo candidamente l'ora di impazzire di nuovo con questi nomi:


Don Cheadle in Miles Ahead


Un'esplorazione della musica e della vita della leggenda musicale di Miles Davis in un  film scritto, diretto ed interpretato dal già candidato all'Oscar (Hotel Rwanda, 2004) Don Cheadle. Se il progetto tanto atteso dovesse mantenere le promesse saremmo di fronte ad un primo, serio candidato per il prossimo anno.







Bradley Cooper in Adam Jones


Uno chef londinese mette insieme una squadra nel tentativo di creare il miglior ristorante del mondo. Per quanto la sinossi possa sembrare grottesca, il film (scritto dal britannico Steven Knight e diretto da John Wells) è tratto da una storia vera, con il cinque volte candidato all'Oscar Cooper al timone nel ruolo dello chef del titolo.
Sesta Nomination in arrivo?






Bryan Cranston in Trumbo


Tratto dal libro omonimo di Bruce Cook e diretto da Jay Roach, il film racconta il declino dello sceneggiatore di Hollywood Dalton Trumbo e della persecuzione da parte del Governo americano durante la "caccia alle streghe" comunista del maccartismo USA anni 40; ed il protagonista è nientemeno che Bryan Cranston, stella assoluta della TV americana dopo l'exploit di "Breaking Bad". Dopo l'Emmy, è ora di sbancare agli Oscar!

Leonardo DiCaprio in The Revenant


Che il 2015 sia la volta buona per Leo?
Noi lo speriamo, soprattutto con "The Revenant", tratto dal romanzo omonimo di Michael Punke e diretto dal fresco Premio Oscar Alejandro Gonzalez Inarritu. Un pioniere americano, dopo un'attacco brutale da parte di un orso, cerca vendetta verso coloro che lo hanno lasciato indietro nella America del 1820. Più di cosi...



Michael Fassbender in The Light Between Oceans, Macbeth, Steve Jobs


Anno decisivo il 2015 per il grande Fassbender. Non uno, ma ben tre film papabili per una seconda Nomination all'Oscar (e forse la statuetta?): se non per il nuovo film scritto e diretto da Derek Cianfrance ("Blue Valentine", "Come Un Tuono") sarà per il Macberth shakespeariano? O per l'iconico ( insidioso) ruolo di Steve Jobs diretto da Danny Boyle?
Il detto dice "tra i due litiganti il terzo gode"...quale sarà il titolo fortunato?



Colin Firth in Genius


Due Nomination all'Oscar e una statuetta per Colin Firth fino ad oggi. E quest'anno potrebbe essere l'anno della terza Nomination per il biopic dedicato alla figura di Max Perkins, segretario e  book editor della Scribner nell'epoca d'oro del romanzo americano degli Anni 20; ad impreziosire il cast, Jude Law, Nicole Kidman, Guy Pearce e Laura Linney per un film che senza dubbio farà parlare di sé alla fine dell'anno.












Ben Foster in Icon


Il nuovo film diretto dal britannico Stephen Frears potrebbe sbancare ai prossimi Oscar con una storia tutta di rivalità tra il giornalista sportivo Bill Stapleton (Lee Pace) e la leggenda del ciclismo Lance Armstrong/Ben Foster, accusato di aver vinto il Tour de France grazie all'assunzione di droghe dopanti.
Tra "Rush" e "Frost/Nixon", il film potrebbe fare capolino al prossimo Festival di Cannes e vincere qualche premio, forse per il giovane e talentuoso Ben Foster, ancora fuori dai circuiti della Awards Season ma che potrebbe ben presto raggiungere....

Jake Gyllenhaal in Demolition, Southpaw


Ancora amareggiati dalla mancata Nomination all'Oscar dello scorso anno per "Nightcrawler"?
Jake potrebbe rifarsi il prossimo anno con ben due titoli, tutti particolarmente appetitosi: se da una parte lo aspetta "Demolition", nuovo film diretto da Jean Marc Vallèe ("Dallas Buyers Club", "Wild") con al fianco Naomi Watts e Chris Cooper in una storia di discesa e risalita dopo una tragica perdita familiare, dall'altra c'è invece "Southpaw", storia di un boxer in declino diretta da Antoine Fuqua ("Training Day").
Insomma se anche quest'anno Jake rimane a bocca asciutta, ci sarebbe dell'incredibile...






Tom Hanks in Bridge of Spies 


Tom Hanks. Steven Spielberg.
C'è altro da dire?
In realtà si, che il film è scritto da Matt Charman e dai Fratelli Coen e racconta di James Donovan, un avvocato americano reclutato dalla CIA per tirare fuori un pilota statunitense dall'Unione Sovietica in piena Guerra Fredda.
Se la collaborazione Spielberg-Hanks dovesse andare più che bene, non c'è ragione per dubitare di una sesta Nomination per Tom, la cui mancata inclusione nelle cinquina di un anno fa per "Captain Phillips" brucia ancora....


Matthew McConaughey in The Sea of Trees


Una insolita collaborazione tra il candidato all'Oscar Gus Van Sant ("Will Hunting", "Milk") e il Premio Oscar e richiestissimo attore del momento Matthew McConaughey per un film che farà discutere: un cittadino americano tenta il suicidio in Giappone in quella foresta che è conosciuta come "il mare degli alberi", ma conoscerà nella sua strada un uomo giapponese con cui intratterrà un profondo rapporto di amicizia nella solitudine del mare di alberi che li circonda...
Grandi aspettative per un Van Sant e un McConaughey che potrebbero dare il loro meglio, e stupire nuovamente l'Academy.









Joaquin Phoenix in Irrational Man


Dita incrociate che questa possa essere finalmente l'occasione d'oro per un fuoriclasse come Phoenix di meritare la tanto agognata statuetta che da anni sembra meritare ma che l'Academy sempre invece gli nega.
Ma stavolta a dirigerlo è il genio della scrittura cinematografica Woody Allen in una romantica storia d'amore e tenerezza tra un professore universitario di filosofia in crisi esistenziale una sua giovane studente (Emma Stone).
Insomma, le carte in tavola per un ruolo incisivo e cervellotico come solo Allen sa creare ci sono tutte, non ci resta che scoprire se il film manterrà le (tante) promesse che ci riserva...


Eddie Redmayne in The Danish Girl


Dopo l'Oscar per "La Teoria del Tutto" è forse giunta l'ora per un secondo Oscar di fila per il rosso inglese sulla bocca di tutti?
Non ci sorprenderemmo se cosi fosse all'inizio del prossimo anno per la storia vera ispirata alla figura enigmatica di Einar Wegener/Lili Elbe, primo cittadino europeo ad aver chiesto espressamente un cambio chirurgico di sesso agli inizi del Novecento. E la prima immagine ufficiale del film diretto dal premio Oscar Tom Hooper ("Il Discorso del Re", "Les Miserables") parla chiaro: Redmayne riceverà ad occhi chiusi, di questo ne siamo abbastanza certi, una seconda Nomination all'Oscar.


E voi, cosa ne pensate di questa lista indicativa di nomi maschili? Sarà un'annata attoriale magra o molti di questi nomi rispetteranno le promesse? E soprattutto, chi vorreste maggiormente veder candidato il prossimo anno? E chi meno?