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23.4.19

Un'altra vita - Mug - La recensione del film diretto da Malgorzata Szumowska vincitore alla Berlinale

Di Anna Martignoni

Jacek vive e lavora in un piccolo paese della Polonia al confine con la Germania ma sogna un futuro in Inghilterra; ama la musica metal, il suo fidato amico a quattro zampe e la sua ragazza Dagmara a cui chiede di diventare sua moglie. Tutto sembra andare per il verso giusto nel cantiere edile di Jacek, dove si lavora per costruire la più grande statua al mondo raffigurante Gesù; tuttavia, dopo un grave incidente avvenuto proprio sul luogo di lavoro che lo lascia sfigurato, il protagonista è costretto a subire il primo intervento di trapianto facciale della Polonia e la sua vita cambierà per sempre. 

17.4.19

Il ragazzo che diventerà re - La recensione del fantasy medioevale inglese

Di Daniele Ambrosini

Il ragazzo che diventerà re parte dalla mitologia e dal folklore inglese per creare un film d'avventura per famiglie come non se ne fanno più. Il secondo film da regista di Joe Cornish, dopo la commedia fantascientifica Attack the Block, è un film d'altri tempi, che riporta alla memoria titoli come I Goonies, Jumanji e tanto cinema per ragazzi anni '80 e '90, un film di formazione gentile e delicato, pronto a diventare un cult per le generazioni a venire, nonostante il box office disastroso. 

11.4.19

Wonder Park - La recensione del film d'animazione di Nickelodeon

Di Massimo Vozza

L’emittente televisiva americana per piccoli e piccolissimi Nickelodeon tenta il successo sul grande schermo con il lungometraggio animato Wonder Park, tentando il più possibile di adattarsi alla spettacolarizzazione della sala ma dimenticandosi di allargare il suo pubblico di riferimento, puntando sul sicuro, ossia su una storia estremamente semplicistica seppur efficace.

Hellboy - La recensione del reboot di Neil Marshall con David Harbour

Di Dario Ghezzi

Hellboy è il migliore agente del BPRD (Bureau for Paranormal Research and Defense) e protegge la terra dalle più pericolose forze demoniache. Viene chiamato in Inghilterra per dare la caccia a tre giganti che minacciano il Paese ma proprio lì, il supereroe demoniaco scoprirà della volontà di un suo vecchio nemico di far resuscitare la strega Nimue, la Regina di Sangue, che vuole scatenare l’inferno sulla terra, coinvolgendo lo stesso Hellboy, pronto finalmente a scoprire le sue radici.

8.4.19

Cafarnao - Caos e miracoli - La recensione del film di Nadine Labaki premiato a Cannes e candidato all'Oscar

Di Simone Fabriziani

Zain, un dodicenne, si ribella contro la vita che gli è stata imposta e avvia una causa legale contro i suoi genitori per averlo messo al mondo. Sta così reclamando dignità per se stesso e per tutti coloro che sono stati privati dei diritti più elementari. Da giovedì 11 aprile arriva nelle sale italiane con la distribuzione di Lucky Red Cafarnao, il nuovo film diretto dalla acclamata regista libanese Nadine Labaki.

4.4.19

Book Club - La recensione della commedia con Jane Fonda e Diane Keaton

Di Giuseppe Fadda

Jane Fonda, Diane Keaton, Candice BergenMary Steenburgen. Se non è questo il cast ideale per una commedia, allora non ne esiste uno. Queste quattro attrici hanno già dimostrato più volte di essere capaci di divertire un pubblico: come dimenticare Jane Fonda in Dalle 9 alle 5... Orario continuato e Diane Keaton nelle sue collaborazioni con Woody Allen?

1.4.19

Noi - La recensione del capolavoro horror di Jordan Peele

Di Simone Fabriziani

Adelaide Wilson (Lupita Nyong'o) torna nella sua casa d'infanzia sulla spiaggia con il marito Gabe (Winston Duke) e i loro due figli per un'idilliaca vacanza estiva. Perseguitata da un trauma inspiegabile e irrisolto del suo passato e tormentata da una serie di inquietanti coincidenze, Adelaide cade in uno stato di paranoia sempre più crescente mentre prende consapevolezza che qualcosa di brutto possa accadere alla sua famiglia.

29.3.19

Shazam! - La recensione del cinecomic DC con Zachary Levi

Di Massimo Vozza

Con questo nuovo titolo diretto da David F. Sandberg, la DC Entertainment prende al suono di una sola parola, per la prima volta coerentemente e senza sbavature, una direzione diversa, più leggera e votata all’intrattenimento (di qualità): quella parola è Shazam!

27.3.19

Captive State - La recensione in anteprima del thriller distopico con John Goodman

Di Giuseppe Fadda

Il primo film di Ruper Wyatt, Prison Escape (2008), è stato ritenuto dalla critica un efficace film d'esordio. Il secondo, il reboot L'alba del pianeta delle scimmie (2011), è stato un successo di critica e botteghino. Il terzo, The Gambler (2014), è stato accolto tiepidamente salvo per l'interpretazione di Jessica Lange. Neanche la sua ultima opera, Captive State (2019), ha trovato un consenso unanime da parte della critica: ed è vero, di fatto Captive State è un film imperfetto che con alcuni accorgimenti avrebbe potuto essere migliore. Ma è anche un film da non sottovalutare: malgrado i suoi difetti, è un'opera sicura di sé, con un preciso progetto stilistico e tematico. E la vena ribelle, contestatrice e sottilmente polemica che la percorre nella sua interezza è semplicemente irresistibile.

Una giusta causa - La recensione del film biografico con Felicity Jones

Di Anna Martignoni

È il 1956 quando Ruth Bader Ginsburg viene accettata, insieme a poche altre ragazze, alla prestigiosa facoltà di giurisprudenza dell’Università di Harvard. Laureatasi a pieni voti, la Bader Ginsburg ha però difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, poiché tutti gli studi legali in cui fa domanda non ammettono donne nei loro uffici. La giovane accetta così di insegnare legge all’università: per molto tempo si divide tra lavoro e famiglia fino a quando, grazie anche al marito avvocato, Ruth troverà l’occasione di riscatto personale portando in aula un caso di discriminazione nei confronti di un uomo. 

Dumbo - La recensione del live-action Disney diretto da Tim Burton

Di Simone Fabriziani

Holt Farrier (Colin Farrell), un ex divo del circo, trova il suo mondo sconvolto al rientro dalla guerra. Max Medici (Danny DeVito), il proprietario di un circo, gli offre la possibilità di prendersi cura di Dumbo, un elefante appena nato le cui grosse orecchie rappresentano un'attrazione. Quando però i bambini di Holt scoprono che Dumbo può volare, il persuasivo impresario V.A. Vandevere (Michael Keaton) e la trapezista Colette Marchant (Eva Green) tentano di trasformare l'animale in una star. Arriva nelle sale italiane giovedì 28 marzo con Walt Disney Pictures il Dumbo diretto dall'immaginifico regista Tim Burton.

20.3.19

La conseguenza - La recensione del dramma con Keira Knightley e Alexander Skarsgard

Di Massimo Vozza

Amburgo, inverno 1946. L’ufficiale dell’esercito britannico Lewis Morgan (Jason Clarke), incaricato di ricostruire la città distrutta dall’incendio del ‘43, si ricongiunge con la moglie Rachael (Keira Knightley) e insieme vanno ad abitare nella dimora dell’architetto tedesco Stefan Lubert (Alexander Skarsgard), vedovo e con una figlia adolescente, Frieda; Lewis prende la decisione di non abbandonare il precedente proprietario in difficoltà, dando così inizio a una convivenza che, nonostante una burrascosa partenza, porterà alla nascita di un sentimento tra Rachael e Stefan, i quali scopriranno di condividere similari ferite: le conseguenze della devastante seconda guerra mondiale.

Ricordi? - La recensione del nuovo film di Valerio Mieli con Luca Marinelli

Di Giuseppe Fadda

I ricordi sono ingannevoli. Gli avvenimenti non ci restano mai impressi esattamente come sono, ma risentono necessariamente delle emozioni che vi associamo. Un piccolo dettaglio che ci ha intristito può caratterizzare negativamente il ricordo di un'intera serata, che magari non è stata neanche così triste. Al contrario, un piccolo momento felice può farci ricordare con affetto un episodio che in realtà potrebbe non essere stato così speciale. Più che ingannevoli, i ricordi sono relativi: uno stesso avvenimento può rappresentare un ricordo felice e sereno per qualcuno ma deprimente per qualcun altro.

19.3.19

Il professore e il pazzo - La recensione del film con Mel Gibson e Sean Penn

Di Anna Martignoni

1879, Inghilterra: dopo non poche incertezze, gli accademici della Oxford University scelgono il professore James Murray per compiere un’impresa che ha del titanico, ovvero la compilazione di un dizionario che comprenda non solo tutte le parole della lingua inglese, ma anche la loro etimologia e il loro uso in letteratura. Consapevole di non poter procedere da solo, Murray si avvarrà dell’aiuto dei suoi collaboratori, della sua famiglia e dello stesso popolo inglese; il contributo più prezioso verrà però fornito da William Chester Minor, un ex chirurgo dell’esercito americano ora rinchiuso nel manicomio criminale di Broadmoor vittima di una sindrome paranoide.

18.3.19

A un metro da te - La recensione in anteprima del film con Haley Lu Richardson e Cole Sprouse


Di Giuseppe Fadda

A un metro da te si pone sulla scia di film avviata da Love Story (1970) di Arthur Hiller, ovvero quella dei film narranti storie d'amore adolescenziali tragicamente spezzate dalla malattia. I film appartenenti a questa sottocategoria, talvolta mainstream e talvolta di produzione indipendente, riscuotono generalmente un buon successo di pubblico ma solo in certi casi un responso della critica altrettanto positivo (oltre al pluricandidato agli Oscar Love Story, si distinguono l'apprezzato Colpa delle Stelle e l'ottimo Quel fantastico peggior anno della mia vita). A un metro da te, purtroppo, non raggiunge mai le vette dei film sopracitati, anche se questo non lo rende totalmente privo di elementi di interesse. Ma a livello complessivo, quest'opera, debutto alla regia dell'attore Justin Baldoni, non riesce mai a convincere fino in fondo - né, soprattutto, a commuovere.

Peppermint - L'angelo della vendetta - La recensione del revenge movie con Jennifer Garner

Di Dario Ghezzi

Riley North è una semplice mamma di famiglia. Ha una figlia, Carly, e un marito, Chris. Il giorno del compleanno della piccola, i tre decidono di trascorrere la serata al luna park ma proprio in quel luogo accade la tragedia. Gli uomini di Garcia, trafficante di droga, decide di colpire Chris, reo di aver prima accettato e poi rifiutato, un lavoro in grado di danneggiare l’uomo. Chris e Carly muoiono e i tre responsabili dell’omicidio vengono individuati. Tuttavia, la giustizia corrotta li assolve e, a quel punto, Riley decide di vendicare la memoria dei suoi cari a modo suo, diventando un vero e proprio killer.

13.3.19

Un viaggio a quattro zampe - La recensione del fim con Bryce Dallas Howard

Di Anna Martignoni

Bella è una cagnolina di razza Pitbull che viene adottata appena nata da Lucas, un ragazzo che si divide tra gli studi di medicina e il volontariato presso l’ospedale dei veterani. Col passare del tempo i due diventano amici inseparabili ma, sotto la pressione del vicino di casa di Lucas e di un feroce accalappiacani, Bella viene spedita temporaneamente in New Mexico. La distanza da Denver è insopportabile per la cagnolina, che decide di tornare a casa dal suo padrone viaggiando a quattro zampe per 400 miglia; lungo il viaggio, Bella incontrerà molti nuovi amici e affronterà nuove ed imprevedibili sfide.

6.3.19

Gloria Bell - La recensione del remake con Julianne Moore e John Turturro

Di Daniele Ambrosini

Dopo l'Oscar vinto con Una donna fantastica e ed aver esordito in lingua inglese con Disobedience, Sebastian Lelio sbarca in America con Gloria Bell, remake di Gloria, film da lui stesso diretto nel 2013. In un'operazione quantomeno insolita, Lelio trasporta la sua storia ed i suoi personaggi da Santiago del Cile a Los Angeles, mantenendo intatto lo spirito dell'originale, ma variandone il tono e, soprattutto, alcuni tratti della protagonista che così, grazie anche alla splendida interpretazione di Julianne Moore, assume sfaccettature nuove ed inedite, giustificando ampiamente la riproposizione del progetto in territorio americano.

5.3.19

Captain Marvel - La recensione del cinecomic con il premio Oscar Brie Larson

Di Simone Fabriziani

A metà degli anni Novanta, Carol Danvers lascia la Terra per entrare in un corpo militare intergalattico Kree. Destinata a diventare una degli eroi più potenti dell'universo, si ritroverà a combattere contro gli Skrull, più pericolosi che mai, e il loro leader Talos, pronto a un'invasione senza precedenti. Da mercoledì 6 marzo nelle sale italiane il cinecomic dedicato a Captain Marvel, primo lungometraggio dei Marvel Studios co-scritto e co-diretto da una regista donna e con al centro una protagonista femminile nel ruolo titolare.

4.3.19

I villeggianti - La recensione in anteprima del nuovo film di Valeria Bruni Tedeschi

Di Giuseppe Fadda

In qualità di regista, Valeria Bruni Tedeschi è stata oggetto di plauso ma anche di polemica. Più volte, infatti, il suo cinema è stato accusato di essere elitario, di occuparsi solo di persone ricche e privilegiate e dei loro problemi. Ma un regista parla di quello che vuole e soprattutto parla di quello che meglio conosce: non si può fare una colpa alla Bruni Tedeschi di essere nata e vissuta in una famiglia benestante e non si può fare una colpa della sua decisione di attingere al suo materiale autobiografico per la realizzazione delle sue opere - specie quando lo fa in maniera così brutalmente onesta.