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24.10.18

Roma 2018: Stanlio e Ollio - La recensione del film con John C. Reilly e Steve Coogan nei panni dello storico duo

Di Daniele Ambrosini

Il film diretto da Jon S. Baird ripercorre la tournée che nel 1953 ha visto Stan Laurel e Oliver Hardy calcare i palcoscenici d'Inghilterra. Periodo non particolarmente fortunato per il duo comico, ormai al tramonto, che fatica a riempire le poche sedie offerte dai piccoli teatri dove si esibiscono. Laurel sta lavorando alla sceneggiatura del loro prossimo film ed è convinto che il tour teatrale aiuterà lui ed il suo compagno di scena a prepararsi per le imminenti riprese. Un produttore londinese dovrebbe finanziare la nuova avventura cinematografica di Stanlio e Ollio, ma una serie di disavventure e la malandata salute di Hardy complicheranno la situazione.

Roma 2018: Il vizio della speranza - La recensione del film di Edoardo De Angelis

Di Daniele Ambrosini

Dopo lo straordinario successo riscosso con Indivisibili, vincitore di ben 6 David di Donatello nel 2016, il regista partenopeo Edoardo De Angelis torna a girare a Castel Volturno, una delle zone più povere d'Italia, per raccontare una storia del tutto diversa da quella del suo film precedente. Scartato a Venezia, ed accolto a braccia aperte dalla Festa del Cinema di Roma, Il vizio della speranza è un'opera riuscita a metà che però continua a mettere in mostra le incredibili doti registiche del suo autore.

23.10.18

Roma 2018: The Hate U Give - La recensione del film fenomeno del TIFF con Amandla Stenberg

Di Simone Fabriziani

Starr Carter (Amandla Stenberg) è costantemente divisa tra due differenti mondi: quello più povero e per lo più nero, rappresentato dal quartiere in cui vive, e quello della scuola, per lo più bianca, che frequenta. La squilibrata armonia tra i due universi è però destinata ad andare in frantumi quando Starr assiste alla sparatoria fatale di cui rimane vittima Khalil (Algee Smith), un amico d'infanzia ucciso dalla polizia. Sotto pressione da più parti, Starr dovrà trovare il coraggio e la forza per difendere ciò che è giusto. Tra i titoli più amati dal pubblico canadese all'ultimo Toronto International Film Festival, The Hate U Give è approdato ieri alla Festa del Cinema di Roma.

Roma 2018: They Shall Not Grow Old - La recensione del documentario di Peter Jackson

Di Simone Fabriziani

Impiegando tecnologie all'avanguardia nel rimettere mano a filmati e ad audio d'archivio vecchi più di un secolo, il regista Peter Jackson rende omaggio alle figure di uomini che hanno vissuto in prima persona la Grande Guerra. Immergendosi negli archivi della BBC e dell'Imperial War Museum, il regista ha voluto esplorare la realtà della guerra mettendo in evidenza l'atteggiamento dei giovani soldati nei confronti del conflitto: come mangiavano, come riposavano, come costruivano legami e come speravano in un futuro roseo. Dopo l'ottima accoglienza al London Film Festival, sbarca alla Festa del Cinema di Roma il documentario They Shall Not Grow Old.

Roma 2018: Skate Kitchen - La recensione del nuovo film della regista di 'The Wolfpack'

Di Daniele Ambrosini

L'esordio alla regia di un film di fiction della documentarista Crystal Moselle, autrice del premiatissimo The Wolfpack, è in realtà un film ibrido tra documentario e finzione che nasce dall'incontro tra la regista ed un gruppo di skater newyorkesi con cui aveva realizzato un cortometraggio intitolato That One Day nel 2016, del quale il film è praticamente un'estensione. 

Roma 2018: Boy Erased - Vite cancellate - La recensione del film di Joel Edgerton con Lucas Hedges e Nicole Kidman

Di Daniele Ambrosini

Jared, 19 anni, decide di fare coming out con i suoi genitori poco dopo aver iniziato il college. Il padre, un pastore battista, decide di chiedere consiglio ad altri uomini di chiesa sul da farsi, e vista la manifesta incompatibilità con i propri principi morali mette suo figlio davanti ad una scelta drastica: cambiare o andarsene. Marshall e Nancy vogliono solo il meglio per il loro Jared e sono davvero convinti che lui possa affrontare il "problema" e tornare sulla retta via per diventare la versione migliore di sè stesso, quella che loro vorrebbero.

22.10.18

Disobedience - La recensione del film di Sebastian Lelio con Rachel Weisz e Rachel McAdams

Di Daniele Ambrosini

Presentato in anteprima al Festival di Toronto nel 2017, prima ancora dell'Oscar vinto con Una donna fantastica, l'esordio in lingua inglese del cileno Sebastian Lelio, Disobedience, è un ulteriore, splendido tassello nella sua filmografia breve ma costellata di successi e sorretta da personaggi femminili di un certo spessore.

Roma 2018: Se la strada potesse parlare - La recensione del nuovo film di Barry Jenkins

Di Simone Fabriziani

Tish (Kiki Layne), una giovane donna di Harlem, si innamora di Fonny (Stephan James). La loro relazione sembra andare per il verso giusto fino al giorno in cui Fonny viene arrestato con l'accusa di aver violentato una donna. Incinta, Tish intraprenderà una dura corsa contro in tempo per provare l'innocenza di Fonny prima che il loro figlio venga al mondo. Tratto dal romanzo omonimo di James Baldwin, profeta letterario dell'Harlem Renaissance statunitense, Se la strada potesse parlare arriverà nelle sale italiane il prossimo anno con la distribuzione di Lucky Red.

21.10.18

Roma 2018: Beautiful Boy - La recensione del film con Timothée Chalamet e Steve Carell

Di Massimo Vozza

Il Roma Film Fest prosegue con la commovente anteprima di Beautiful Boy, film diretto dal belga Felix Van Groeningen (The Broken Circle Breakdown) con la notevole coppia di attori composta da Steve Carell e Timothée Chalamet nel ruolo di padre e figlio. A 18 anni, Nic Sheff è un bravo studente pronto per entrare al college ma, dopo aver provato la metanfetamina, passa a una totale indipendenza che gli distrugge la vita.

20.10.18

Roma 2018: La diseducazione di Cameron Post - La recensione del film vincitore del Sundance

Di Massimo Vozza

È stato presentato oggi al Roma Film Fest The Miseducation of Cameron Post, lungometraggio basato sull’omonimo romanzo di Emily M. Danforth che va ad arricchire il catalogo di titoli LGBTQ del cinema indipendente americano, rivolgendosi principalmente a un pubblico adolescente che, come i protagonisti, si trova in quella fase della vita dove spesso ci si interroga sulla propria identità.

Roma 2018: The Old Man & The Gun - La recensione dell'ultimo film di Robert Redford diretto da David Lowery

Di Daniele Ambrosini

Scritto e diretto da David Lowey, reduce dal successo di critica dell'indipendentissimo A Ghost Story, The Old Man & The Gun segna l'addio alle scene del due volte premio Oscar Robert Redford. Ma se il divo hollywoodiano con questo film si ritira ufficialmente dopo una carriera costellata di successi, Lowery, invece, non ha intenzione di andare da nessuna parte e con il suo quarto, riuscitissimo film ci dimostra di avere tutte le carte in regola per poter fare bene dietro la macchina da presa ancora molto a lungo. Una carriera si conclude, ma un'altra decolla, si spera, in maniera definitiva.

Roma 2018: Fahrenheit 11/9 - La recensione del nuovo film di Michael Moore

Di Simone Fabriziani

Il documentarista Michael Moore, vincitore di una Palma d'Oro al Festival di Cannes con Fahrenheit 9/11, pone la sua attenzione su un'altra data significativa per la storia degli Stati Uniti per le conseguenze che ha avuto: il 9 novembre 2016, giorno dell'elezione alla presidenza di Donald Trump. Nelle sale italiane come evento speciale esclusivamente nei giorni 22-23-24 ottobre grazie alla distribuzione di Lucky Red, arriva la nuova bomba ad orologeria del leggendario documentarista premio Oscar per Bowling a Columbine.

19.10.18

Roma 2018: Il mistero della casa del tempo - La recensione del film di Eli Roth con Cate Blanchett e Jack Black

Di Daniele Ambrosini

Noto per il suo lavoro nel campo del cinema horror, Eli Roth si concede una svolta radicale all'interno della sua filmografia con Il mistero della casa del tempo, una svolta rinfrescante a completamente riuscita.

Roma 2018: Halloween - La recensione del sequel con Jamie Lee Curtis

Di Massimo Vozza

A distanza di quarant’anni, la saga di Halloween torna in sala con un nuovo capitolo che annulla i precedenti con la volontà di porsi soltanto come il sequel del film di John Carpenter originale, al quale si rifà in modo palese stilisticamente sin dai titoli di testa, procedendo poi con un citazionismo mai banale anche perché a volte speculare.

18.10.18

Roma 2018: 7 sconosciuti a El Royale - La recensione del film di apertura

Di Simone Fabriziani

Sette sconosciuti, ognuno con un segreto da seppellire, si incontrano al El Royale, un fatiscente hotel dall'oscuro passato sul lago Lahoe. Nel corso di una fatidica notte, tutti avranno un'ultima occasione di redenzione prima che tutto vada all'inferno. Dopo una lunga serie di ottime sceneggiature televisive e cinematografiche (non ultima la nomination all'Oscar ottenuta per Sopravvissuto - The Martian), il regista statunitense Drew Goddard bissa l'esperienza dietro la macchina da presa con il divertentissimo 7 sconosciuti a El Royale.

Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween - La recensione

Di Giuseppe Fadda

Piccoli brividi, l'adattamento dell'omonima serie di libri ad ambientazione horror per ragazzi, è uscito nel 2015 ricevendo recensioni mediamente positive: il potenziale inizio di un franchise. Ma il sequel, Piccoli Brividi 2 - I fantasmi di Halloween, uscito nelle sale americane il 12 ottobre, è stato accolto tiepidamente: si tratta infatti di un sequel insipido e deludente che abbandona i personaggi del primo film per raccontare una storia da esso indipendente senza però coinvolgere mai. Il film potrebbe essere un passatempo gradevole per gli spettatori molto giovani, ma la sua prevedibilità e la sua mancanza di originalità lo rendono un'esperienza meno appagante per un pubblico adulto.

17.10.18

Searching - La recensione del caso cinematografico Usa con John Cho

Di Simone Fabriziani

Quanto lontano si spingerebbe un genitore per proteggere il proprio figlio? Quali sono le insidie che un padre ed una madre dovrebbe saper riconoscere per allontanare la propria progenie dalle tecnologie della società contemporanea? La risposta secondo il notevole Searching in arrivo nelle sale giovedì 18 ottobre: non ci sono limiti.

14.10.18

Private Life - La recensione del film di Tamara Jenkins targato Netflix

Di Giuseppe Fadda

Un film targato Netflix, che nella maggior parte dei casi non viene distribuito nelle sale cinematografiche, può essere considerato cinema? Questo è un dibattito che negli ultimi anni è andato intensificandosi e che vede contrapporsi due punta di vista ugualmente legittimi. Da un lato, è impossibile negare la superiorità dell'esperienza (non solo tecnico-visiva, ma anche emotiva) che si vive in sala rispetto a quella che si vive davanti a un televisore sul divano di casa propria. Ma d'altro canto, è sensato opporsi in maniera così testarda a un'evoluzione probabilmente inarrestabile e che, malgrado tutto, porta anche numerosi benefici agli spettatori?

12.10.18

Soldado - La recensione del sequel firmato da Stefano Sollima

Di Simone Fabriziani

Nella guerra alla droga non ci sono regole. Mentre i cartelli messicani hanno iniziato a trafficare terroristi attraverso il confine statunitense, l'agente federale Matt Graver (Josh Brolin) chiama il misterioso Alejandro (Benicio Del Toro), la cui famiglia è stata annientata da un boss del narcotraffico, per intensificare in maniera pesante l'attacco contro i malavitosi. Alejandro rapisce allora la figlia del boss per infiammare il conflitto. Quando la ragazza verrà però considerata come un danno collaterale, il suo destino si intrometterà tra i due uomini, che metteranno in dubbio tutto ciò per cui stanno combattendo. Arriva nelle sale italiane giovedì 18 ottobre Soldado, esordio in lingua inglese del registra nostrano Stefano Sollima.

10.10.18

The Predator - La recensione del reboot diretto da Shane Black

Di Daniele Ambrosini

Il nuovo Predator diretto da Shane Black - tra gli interpreti del primo capitolo della saga, ormai affermato regista di film d'intrattenimento dopo i successi di Iron Man 3 e The Nice Guys - è un reboot completo della saga che poco ha a che fare con i capitoli precedenti, dai quali è narrativamente del tutto staccato, ma ai quali guarda con affetto strizzando l'occhio più volte ai fan di vecchia data.