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7.6.21

Run - La recensione del thriller con protagonista Sarah Paulson

Di Simone Fabriziani

Si dice che non si possa mai sfuggire all'amore di una madre. Per Chloe ciò è più che vero e rappresenta non un conforto ma una minaccia. Nel rapporto che ha con la madre Diane c'è qualcosa di insano e persino sinistro. Diane l'ha cresciuta in totale isolamento, controllando ogni sua mossa e celando molte cose. Ma per Chloe è arrivato il momento di scoprire quali segreti vi siano dietro e di scappare quando la situazione diviene pericolosa. Debutta nelle sale italiane il prossimo 10 giugno il thriller ad alta tensione Run, scritto e diretto da Aneesh Chaganty (Searching).

1.6.21

The Conjuring: Per ordine del diavolo - La recensione del terzo capitolo della trilogia horror di enorme successo

Di Dario Ghezzi

Ed e Lorraine Warren tornano ad essere grandi protagonisti dell’horror paranormale. Gli attori Vera Farmiga e Patrick Wilson riprendono i loro ruoli di successo in The Conjuring- Per ordine del diavolo diretto da Michael Chaves. 

26.5.21

Crudelia - La recensione del prequel Disney con Emma Stone e Emma Thompson

Di Simone Fabriziani

La giovane Crudelia De Mon è una stilista emergente, tanto bella quanto ribelle. A permetterle di uscire dall'oscurità e agguantare il successo è la Baronessa, direttrice di una prestigiosa casa di moda. Questa è la premessa del prequel targato Disney dal titolo Crudelia, diretto dal regista australiano Craig Gillespie (I, Tonya) e scritto dal candidato all'Oscar Tony McNamara (La favorita, The Great). Nei panni di una delle più celebri villain della storia del cinema Emma Stone.

17.4.21

Locked Down - La recensione del film con Anne Hathaway e Chiwetel Ejiofor

Di Simone Fabriziani

Proprio quando decidono di separarsi, Linda (Anne Hathaway) e Paxton (Chiwetel Ejiofor) si ritrovano nel bel mezzo della pandemia Covid-19, costretti a vivere insieme nella loro casa londinese, a causa del lockdown obbligatorio. Sorprendentemente, anche se non riescono ad andare d'accordo su nulla, i due trovano una tregua quando Paxton viene assunto dall'azienda di Linda per consegnare delle pietre preziose. In isolamento domestico a causa del lockdown in tutto il Paese, dovendo quindi affrontare emozioni e interazioni che avrebbero preferito evitare, vivendo le proprie vite fuori casa, le cose raggiungono un crescendo che culminerà in una rapina epocale da Harrods.

27.3.21

The Father - La recensione del film con Anthony Hopkins e Olivia Colman candidato a 6 Oscar

Di Simone Fabriziani

Oramai anziano, un padre rifiuta tutte le forme di cura e assistenza da parte della figlia. Mentre cerca di dare un senso alla sua esistenza che inevitabilmente cambia, inizia a dubitare di tutti coloro che ama, della sua mente e persino della sua stessa realtà. Debutta a partire da venerdì 26 marzo in VOD per il mercato Usa The Father - Nulla è come sembra, debutto alla regia e alla scrittura cinematografica per il drammaturgo di lingua francese Florian Zeller, dalla acclamata pièce teatrale "Le Père".

17.3.21

Cherry - La recensione del film Apple con protagonista Tom Holland

Di Anna Martignoni

In un arco temporale che va dal 2002 al 2021, Cherry è la narrazione per episodi delle vicende personali di un ragazzo del quale non viene mai pronunciato il nome. Ai tempi dell’università, il protagonista si innamora della bella compagna di corso Emily, la quale dapprima ricambia ma poi, spaventata, gli riferisce la sua intenzione di partire per il Canada. Distrutto per la rottura, il ragazzo si arruola nell’esercito ma, del tutto inaspettatamente, Emily decide di restare. Costretto comunque a partire per la guerra, il giovane tornerà dopo qualche anno devastato dallo scenario bellico, trascinando anche Emily nel vortice della tossicodipendenza. 

11.3.21

Minari - La recensione del film con Steven Yeun vincitore del Golden Globe

Di Simone Fabriziani

A metà degli anni Ottanta, David, un bambino coreano-americano di sette anni, vede la sua quotidianità gettata alle ortiche quando il padre decide di trasferirsi con tutta la famiglia nelle campagne dell'Arkansas per guidare una propria fattoria e concretizzare il suo sogno americano. Arriverà con la distribuzione di  Academy Two nel corso del 2021 Minari, scritto e diretto da Lee Isaac Chung  e grandissimo trionfatore del Sundance Film Festival del 2020 con l'Audience Award e il Grand Jury Prize.

5.3.21

Fino all'ultimo indizio - La recensione del thriller con Denzel Washington, Rami Malek e Jared Leto

Di Simone Fabriziani

Il vice sceriffo della Kern County, Joe "Deke" Deacon  viene mandato a Los Angeles per quello che doveva essere un veloce incarico di raccolta di prove. Al contrario, si trova coinvolto nella caccia al killer che sta terrorizzando la città. A guidare l'indagine c'è il sergente Jim Baxter che, colpito dall'istinto di Deke, richiede il suo aiuto non ufficiale. Mentre danno la caccia al killer, Baxter ignora che l'indagine sta riportando a galla alcune situazioni vissute in passato da Deke, svelando segreti scomodi che potrebbero mettere a repentaglio molto più che il suo caso. Arriva in esclusiva digitale italiana a partire dal 5 marzo Fino all'ultimo indizio, il nuovo film diretto da John Lee Hancock con un supercast di premi Oscar.

27.2.21

The United States vs. Billie Holiday - La recensione del biopic di Lee Daniels candidato a 2 Golden Globe

Di Simone Fabriziani

Debutta su Hulu, servizio di streaming tra i più popolari negli Usa, a partire da venerdì 26 febbraio l'atteso biopic The United States vs. Billie Holiday, diretto dal regista candidato all'Oscar Lee Daniels (Precious, The Butler) e tratto dal libro "Chasing the Scream" di Johann Hari. Al suo debutto come protagonista assoluta davanti la macchina da presa, la musicista e cantante Andra Day, nei panni della leggenda del blues Billie Holiday.

20.2.21

I Care a Lot - La recensione della black comedy con Rosamund Pike

Di Giuseppe Fadda

"Io ero come voi. Pensavo che il duro lavoro e la correttezza mi avrebbero portato successo e felicità. Invece no. La correttezza è un inganno inventato dai ricchi per farci restare poveri. E io sono stata povera. Ma non mi si addiceva. Perché ci sono due tipi di persone a questo mondo: quelle che prendono e quelle a cui viene preso. Predatori e prede. Leoni e agnelli. Mi chiamo Marla Grayson e io non sono un agnello. Sono una cazzo di leonessa". Queste sono le parole con cui si apre I Care a Lot, prima commedia del regista J Blakeson, dopo il thriller La scomparsa di Alice Creed (ben accolto dalla critica) e il film fantascientifico La quinta onda (meno). Queste parole sembrano promettere un film scorretto, feroce, deliziosamente sovversivo: il regista (nonché sceneggiatore) e la magnificamente diabolica Rosamund Pike si assicurano che questa promessa venga mantenuta.

14.2.21

Judas and the Black Messiah - La recensione del film con Daniel Kaluuya candidato ai Golden Globe

Di Simone Fabriziani

Nel 1968, un giovane e carismatico attivista di nome Fred Hampton diviene presidente della sezione dell'Illinois del movimento Black Panther, combattendo per la libertà, il riconoscimento dei diritti fondamentali alle persone nere e la fine dei soprusi da parte delle forze di polizia. Ispirando un'intera generazione ad alzare la testa e a non arrendersi all'oppressione, Fred si attira in breve tempo l'inimicizia di governo, Fbi e polizia di Chicago. Per annientare le sue idee l'Fbi fa ricorso a una talpa: William O'Neal, a cui viene offerta la libertà dal carcere per trasformarsi in uno degli uomini più vicini ad Hampton e tradirlo al momento giusto. Debutta in esclusiva su HBO Max il 12 febbraio Judas and the Black Messiah, secondo lungometraggio diretto dal promettente Shaka King ed ispirato ad una triste storia vera.

5.2.21

Malcolm & Marie - La recensione del film Netflix con Zendaya e John David Washington

Di Massimo Vozza

La recente pandemia, da una parte, ha sicuramente messo in discussione la distribuzione in sala ma, da un'altra, ha anche intaccato il sistema produttivo cinematografico stesso. Mentre molti titoli concepiti precedentemente a questa crisi trovano difficoltà per essere ultimati, altri, ispirati proprio da questa difficile situazione, si mostrano adesso a noi nella loro forma compiuta.

23.1.21

Notizie dal mondo - La recensione del nuovo film di Paul Greengrass con Tom Hanks

Di Simone Fabriziani

Cinque anni dopo la fine della Guerra civile americana, il capitano Jefferson Kyle Kidd, vedovo e veterano che ha combattuto tre guerre, si sposta di città in città come narratore, raccontando storie di presidenti, regine, gloriose faide, catastrofi devastanti e avvincenti avventure dai luoghi più remoti del mondo. Nelle pianure del Texas, incontra Johanna, una bambina di dieci anni accolta dai Kiowa sei anni prima e cresciuta come una di loro. Ostile a un mondo che non ha mai sperimentato, Johanna deve essere riportata contro la sua stessa volontà alla zia e allo zio biologici. Kidd accetta di accompagnare la piccola ma, durante il viaggio per centinaia di miglia nelle lande selvagge, i due si ritrovano ad affrontare enormi sfide, sia umane sia naturali, mentre cercano un posto che entrambi possano chiamare casa.

15.1.21

One Night in Miami - La recensione dell'esordio alla regia di Regina King

 Di Daniele Ambrosini

Presentato con grande successo prima alla Mostra di Venezia e poi al Toronto Film Festival, dove si è classificato secondo al premio del pubblico subito dietro al vincitore del Leone d'Oro Nomadland, One Night in Miami di Regina King, attrice premio Oscar e plurivincitrice dell'Emmy qui alla sua prima prova dietro la macchina da presa, si è imposto fin da subito come uno dei principali contendenti di questa anomala stagione dei premi, in grado di mettere d'accordo sia la critica statunitense che il grande pubblico. 

13.1.21

Una donna promettente - La recensione della commedia nera con Carey Mulligan

Di Massimo Vozza

La continua lotta per ottenere parità di diritti e opportunità, nel lavoro come nel privato, ha portato al proliferare di tante registe dietro la macchina da presa nell’ultimo ventennio, mentre la nascita di movimenti femminili come quello del Me Too, che hanno fatto luce sulle tante molestie (sessuali e psicologiche) avvenute anche a Hollywood come nell’industria cinematografica in generale, ha conseguentemente posto nuovamente attenzione sulla violenza sulle donne, al cinema come nelle altre arti e nel dibattito pubblico.

3.1.21

Un altro giro - La recensione del film con Mads Mikkelsen vincitore di 4 EFA

Di Simone Fabriziani

C'è una teoria secondo cui dovremmo nascere con una quota di alcol nel sangue. Tale modesta percentuale aprirebbe la nostra mente al mondo che ci circonda, diminuendo i problemi e aumentando la creatività. Incoraggiati da tale presupposto, Martin e tre suoi amici, tutti annoiati insegnanti di scuola superiore, intraprendono un esperimento teso a mantenere un livello costante di alcol nel sangue durante l'arco della giornata lavorativa. I risultati in un primo momento sono positivi e il piccolo progetto si trasforma in breve in vero studio accademico. Tuttavia, non passerà molto tempo prima che porti a conseguenze inaspettate. Tra i titoli selezionati a Cannes 2020 e poi in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival, Un altro giro è il nuovo film scritto e diretto dal danese Thomas Vinterberg.

29.12.20

The Midnight Sky - La recensione del film Netflix diretto ed interpretato da George Clooney

Di Massimo Vozza

L’attore, produttore e regista (nonché a volte anche sceneggiatore) George Clooney torna a indossare questa sua triplice veste per The Midnight Sky, dramma fantascientifico targato Netflix basato sul romanzo La distanza tra le stelle (Lily Brooks-Dalton, 2016). Se con il precedente Suburbicon volle mettere in pratica l’insegnamento tratto dal lavorare con i fratelli Coen, stavolta, raggiungendo similmente mediocri risultati, ha deciso di dirigere basandosi sull’esperienza accumulata recitando per Soderbergh nel film Solaris e soprattutto per Cuarón in Gravity.

27.12.20

Soul - La recensione del nuovo capolavoro Pixar diretto da Pete Docter

Di Anna Martignoni

Joe Gardner è un aspirante musicista jazz intrappolato nella noiosa routine della scuola media in cui insegna. La proposta di lavoro a tempo indeterminato che gli viene fatta dalla preside -e che tanto alletta sua madre- non entusiasma Joe, tanto da rimanere impassibile di fronte alla notizia. Lo stesso giorno, un suo ex allievo lo informa di un posto vacante nella band della leggenda del jazz Dorothea Williams: preso finalmente dall’entusiasmo, Joe non si accorge di un tombino aperto, cadendoci dentro. Il musicista si ritrova dapprima sulla scala che porta all’Altro Mondo ma, non sentendosi ancora pronto a morire e determinato a tornare sulla Terra, Joe scappa nell’Ante-Mondo, dove alcuni consulenti di nome Jerry modellano le giovani anime da mandare sulla Terra con l’aiuto dei mentori. A Joe verrà assegnata l’anima 22, l’unica a non voler lasciare il sicuro Ante-Mondo e con la quale instaurerà un legame molto profondo che lo porterà alla riscoperta di se stesso. 

14.6.20

Da 5 Bloods - La recensione del nuovo film di Spike Lee con Delroy Lindo e Chadwick Boseman

Di Daniele Ambrosini

Spike Lee torna dietro la macchina da presa a distanza di due anni da BlacKkKlansman, il film che ha segnato il suo ritorno agli Oscar, nonché il suo ritorno alla forma dopo un paio di pellicole non propriamente amate dalla critica, tra cui il remake di Oldboy e Il sangue di Cristo. Da 5 Bloods - Come fratelli, in un certo senso, era atteso come il film della conferma del nuovo periodo di forma del regista americano, quello che avrebbe potuto donare a Lee una ritrovata attenzione mediatica e riportarlo agli occhi del grande pubblico e dei premi, e in parte, visto la reazione entusiasta della stampa americana e il crescente Oscar buzz che si sta venendo a creare nei confronti del film, è ciò che è avvenuto. Tuttavia, Da 5 Bloods è un film decisamente meno riuscito del suo predecessore. 

13.6.20

Artemis Fowl- La recensione del fallimentare adattamento Disney diretto da Kenneth Branagh


Di Massimo Vozza

Approcciarsi all’ultimo prodotto della Disney ha richiesto un esercizio di elasticità mentale per il sottoscritto: nonostante i romanzi dai quali è liberamente tratto siano stati pubblicati esattamente per i bambini e i ragazzi della mia generazione, non mi ci sono mai addentrato in prima persona; così l’Artemis Fowl delle pagine di Eoin Colfer resta ancora per me un totale sconosciuto.