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15.11.18

American Horror Story: Apocalypse - La recensione dell'ottava stagione crossover della serie di Ryan Murphy

Di Gabriele La Spina

Una serie che ha raccolto numerosi estimatori American Horror Story, fin dalla sua messa in onda dall'ormai lontano 2011, ma al contempo ne ha persi tanti. Poiché la serie antologica creata da Ryan Murphy, probabilmente la creazione più popolare del produttore e regista americano, tra le principali creazioni artefici del suo successo; ha offerto punti davvero alti di televisione ma anche sonori tonfi.

6.11.18

Homecoming - La recensione della prima stagione della serie Amazon con Julia Roberts

Di Daniele Ambrosini

Basata sull'omonimo podcast creato da Eli Horowitz e Micah Bloomberg, e da loro riadattata, Homecoming è l'ultima serie arrivata sul catalogo di Amazon Prime Video, dove spicca come uno dei prodotti migliori. Dietro la macchina da presa c'è Sam Esmail, che dopo gli ottimi risultati ottenuti con Mr. Robot si conferma uno dei migliori registi del panorama televisivo attuale.

5.11.18

House of Cards - La recensione della stagione finale firmata Netflix

Di Simone Fabriziani

In uno dei finali di serie più discussi ancor prima di toccare il piccolo schermo, ha debuttato su Netflix nel weekend passato (ma in Italia sul canale satellitare Sky Atlantic) la sesta ed ultima stagione di House of Cards, questa volta con protagonista assoluta la luciferina Claire Underwood interpretata da Robin Wright.

29.10.18

Le terrificanti avventure di Sabrina - La recensione della prima stagione

Di Gabriele La Spina

Figure pienamente femministe, le streghe hanno da sempre posseduto un proprio filone tra le produzioni cinematografiche: da Le streghe di Eastwick, firmato da George Miller; a Suspiria e Giovani streghe; i cult del genere si sprecano. Tuttavia il piccolo schermo non ha reso giustizia realmente a un personaggio esempio di infinita forza, capace di sradicare le barriere del gender, rendendolo puerile, a volte sciocco, e se è perdonabile in deliziosi cult come Hocus Pocus, lo stesso non può dirsi delle banalizzazioni in serie come Vita da strega, probabilmente il primo esempio televisivo risalente al 1964, o Streghe negli anni '90. Le streghe meritano di più, e la serialità non è stata generosa. 

11.10.18

Hill House - La recensione dei primi episodi della nuova serie horror targata Netflix

Di Daniele Ambrosini

Abbiamo visto in anteprima la prima metà della prima stagione di Hill House, la nuova serie horror di Netflix creata da Mike Flanagan, già dietro la macchina da presa per il colosso dello streaming per Il gioco di Gerald e regista annunciato del sequel di Shining intitolato Doctor Sleep. Da molti definita come la prima vera serie horror mai prodotta, questa nuova aggiunta al catalogo Netflix è in realtà ben distante dall'essere una serie completamente riuscita ed è ostacolata da numerose scelte registiche e narrative poco efficaci.

22.9.18

Maniac - La recensione della serie Netflix di Cary Joji Fukunaga con Emma Stone

Di Gabriele La Spina

Con un'intrigante esordio, ulteriore adattamento del romanzo Jane Eyre, il regista californiano Cary Joji Fukunaga si è imposto maggiormente nel panorama televisivo solo qualche anno dopo con True Detective, serie HBO di Nic Pizzolatto di cui ha diretto tutti e 8 gli episodi. Dal suo esordio cinematografico a quello televisivo, sembra costante la cifra stilistica tetra, un'alta precisione registica e intuizioni brillanti. Nel 2015, Beasts of No Nation è stato indubbiamente il film dell'affermazione di Fukunaga, snobbato dall'Academy poiché su un mezzo ibrido come Netflix, ancora ai suoi primi albori.

13.9.18

Castle Rock - La recensione della serie Hulu ispirata ai racconti di Stephen King

Di Simone Fabriziani

Si è conclusa ieri sul servizio di streaming on demand statunitense Hulu la prima, riuscita stagione della serie televisiva Castle Rock, prodotto destinato al piccolo schermo creato da Sam Shaw e Dustin Thomason e prodotto dalla Bad Robot di JJ Abrams. Ispirato a molti dei racconti e dei romanzi del prolifico autore statunitense Stephen King.

27.8.18

Sharp Objects - La recensione della miniserie HBO con Amy Adams

Di Gabriele La Spina

Con Big Little Lies ha saputo catturare i complessi ritratti di un gruppo di donne californiane, e mescolandosi armoniosamente all'incalzante sceneggiatura di David E. Kelly, ha realizzato un prodotto di prestigio per HBO; dallo scorso luglio, sempre più votato al piccolo schermo, Jean Marc-Vallée ha firmato la regia di un progetto del tutto differente.

22.8.18

Wellington Paranormal - La recensione della serie spin-off di What We Do In The Shadows

Di Daniele Ambrosini

Probabilmente non sono in molti ad essere a conoscenza di questa piccola serie neozelandese, composta da soli sei episodi, andata in onda nel corso dell'estate, e che probabilmente non arriverà mai sui piccoli schermi italiani o su quelli americani, precludendosi un po' di quella notorietà che sicuramente meriterebbe, ma Wellington Paranormal è un vero e proprio gioiellino di comicità. La serie tv rivelazione di questa stagione arriva da un panorama televisivo ai più sconosciuto, quello neozelandese, che da oggi meriterà maggiore attenzione, nella speranza di non essere di fronte ad un unicum. 

18.8.18

Disincanto - La recensione della prima parte della serie animata Netflix firmata da Matt Groening

Di Gabriele La Spina

Il riuscitissimo teaser trailer rilasciato diversi mesi fa da Netflix, enunciava l'arrivo di Disincanto, nuova creatura del papà dei Simpson, dicendo che dopo averci portato nel futuro con la serie cult Futurama, la scelta più logica era raccontare il passato, è così è stato. La nuova serie animata appena approdata su Netflix, che si aggiunge alla schiera di ottime produzioni del genere per la piattaforma, come Bojack Horseman e Big Mouth, ci porta indietro nel medioevo battendo un terreno finora saltuariamente esplorato da Matt Groening.

23.7.18

Orange Is The New Black - La recensione della sesta stagione della serie Netflix


Di Daniele Ambrosini

Giunta alla sua sesta stagione, il dramma carcerario di Jenji Kohan rimescola le carte in tavola, aggiungendo nuovi ed interessanti elementi narrativi e, soprattutto, spostando tutta l'azione dalla sezione di minima sicurezza a quella di massima sicurezza del penitenziario di Litchfield.

Pose - La recensione della prima stagione

Di Gabriele La Spina

Con un primo episodio dalla durata di oltre un'ora, Pose ha introdotto al piccolo schermo lo scorso giugno una serie di personaggi apparentemente sui generis; vedevamo un gruppo di donne rapinare un museo per degli abiti regali soltanto per partecipare, vincere e poi lasciare in manette, una gara di ballo, il vogueing, per l'esattezza. Eppure scavando in profondità oltre quella patina, all'apparenza artefatta, abbiamo imparato a conoscere personaggi che rappresentano un po' ognuno di noi.

12.7.18

The Handmaid's Tale - La recensione della seconda stagione targata Hulu

Di Simone Fabriziani

Si è conclusa ieri, con il tredicesimo episodio dal titolo "The Word", la seconda stagione di The Handmaid's Tale, serie televisiva creata da Bruce Miller ed ispirata al romanzo distopico pubblicato negli anni '80 dalla scrittrice statunitense Margaret Atwood. Se il primo appuntamento televisivo era un adattamento piuttosto fedele all'origine scritta, il secondo si imbatte nel terreno inesplorato dell'ampliamento originale del materiale preesistente. Con risultati  non sempre eccellenti.

3.7.18

Glow - La recensione della seconda stagione della serie Netflix

Di Gabriele La Spina

Quella tra Netflix e gli anni '80 è una storia d'amore che si perpetua da ormai molto tempo, dalla nascita dell'influente servizio di streaming. Basti pensare a serie televisive come Stranger Things, fenomeno pop della piattaforma, e probabilmente suo più grande centro. Non vanta la stessa popolarità, ma probabilmente è artefice di storyline dal più alto spessore, la serie ideata da Liz Flahive e Carly Mensch, Glow, la cui patina comic trash può trarre in inganno lo spettatore casuale, che però dopo un'attenta visione ne scopre il forte messaggio.

2.7.18

Westworld - La recensione della seconda stagione della serie targata HBO

Di Simone Fabriziani

Se vi chiedevate cosa fosse accaduto al terminare della seconda stagione di Westworld, questa è la lettura sbagliata, perché qui di seguito non troverete teorie o approssimati spiegoni sulla intricatissima serie creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy, questa sera giunta alla sua seconda conclusione nel suo episodio finale doppiato in lingua italiana.

14.6.18

Legion - La recensione della seconda stagione targata FX e Marvel Television

Di Simone Fabriziani

"No one knows what is like to be the bad man, to be the sad man." Cosi nell'episodio finale David Haller asserisce parafrasando la celebre canzone "Behind Blue Eyes" degli Who, a ideale conclusione della seconda, folle stagione di Legion, serie televisiva prodotta da Marvel Television e trasmessa sull'emittente statunitense FX.

8.6.18

Pose 1x01 "Pilot" - La recensione

Di Gabriele La Spina

Se Entertainment Weekly lo ha soprannominato come il Re Mida del piccolo schermo, un motivo ci sarà. Il produttore, regista e sceneggiatore Ryan Murphy si è pian piano imposto nel panorama dell'intrattenimento con lavori a volte coraggiosi e vincenti, altre blandi e poco riusciti, affermando pur sempre la sua posizione predominante nella televisione americana, grazie alla Fox che fino ad oggi gli ha dato una casa ma che ben presto lascerà per Netflix dopo un contratto milionario.

31.5.18

Unbreakable Kimmy Schmidt - La recensione della prima parte della quarta stagione

Di Edoardo Intonti

Ieri è stata rilasciata la prima metà della quarta e ultima stagione di Unbreakable Kimmy Schmidt, la serie diventata presto di culto di Tina Fey, campione di nomination agli Emmy dal 2015 ad oggi. Dopo averla vista nel ruolo di “mole-Woman” baby sitter, autista Uber, commessa al negozio di articoli di Natale e studentessa alla Columbia University, in questa stagione Kimmy si vede finalmente catapultata nel mondo del lavoro vero e proprio, a dover affrontare i problemi degli adulti e ad imporsi di non “cercare di salvare tutti”.

22.5.18

Westworld 2x04 e 05 "Akane No Mai" - La recensione

Di Gabriele La Spina

La parabola discendente della serie HBO sembra ormai inesorabile, così come lo stato confusionale dei suoi sceneggiatori, forse alla estenuante ricerca di una nuova identità per ogni suo personaggio. Perché, non si può negare, che i personaggi di Westworld abbiano mostrato un secondo volto in questa seconda stagione, cominciando da Dolores che da vittima dell'eterno loop del parco a tema è divenuta adesso capo rivoluzionario, dei più vendicativi, e dalla cattiveria forse difficile da giustificare.

7.5.18

Westworld 2x03 "Virtù e Fortuna" - La recensione

Di Gabriele La Spina

Mossi abilmente come pedine nella scacchiera degli sceneggiatori, i personaggi di Westworld incrociano continuamente i loro cammini in questa stagione tanto anomala quanto, forse, poco compresa dal pubblico finora. Promettendo una metaforica esplosione delle vicende, nell'attesa del climax della stagione, la serie sembra adagiarsi al suo terzo appuntamento, dove Dolores, Bernard e Charlotte sono gli effettivi protagonisti.