E se i risultati degli Oscar 2026 producessero come risultato una spaccatura tra i due film meglio posizionati per la statuetta? Al momento in cui scriviamo, è Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson a dominare i pronostici nella categoria del Miglior Film, ma I Peccatori di Ryan Coogler potrebbe fare lo sgambetto finale.
In attesa di scoprire i risultati delle cerimonia dei Bafta (domenica 22 febbraio), dei Producers Guild Awards (sabato 28 febbraio) e degli Actor Awards (domenica 1 marzo), è lecito immaginare uno scenario in cui, a circa due settimane di distanza dalla notte degli Oscar (domenica 15 marzo), il vento possa soffiare a favore di altri lungometraggi oltre a quello, già ben quotato, di Paul Thomas Anderson.
Bafta (domenica 22 febbraio):

Alla cerimonia di premiazione dei Bafta 2026, i maggiori riconoscimenti del cinema in casa britannica, dovrebbe trionfare con facilità Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson; l’acclamato Hamnet – Nel nome del figlio di Chloe Zhao dovrebbe tuttavia spuntarla nella categoria del miglior film britannico. Poche le chance per I Peccatori di Coogler in terra inglese, che invece potrebbe rifarsi la settimana successiva.
Producers Guild Awards (sabato 28 febbraio):

Al premio dei produttori cinematografici e televisivi di Hollywood, il vero test di resistenza de I Peccatori. Unico sindacato che utilizza il sistema di voto preferenziale per determinare il proprio vincitore (lo stesso usato dall’Academy per la categoria del miglior film), è qui che l’immaginifico film di Ryan Coogler potrebbe beneficiare del sistema e fare lo sgambetto al quotatissimo Una battaglia dopo l’altra. Un risultato che ribalterebbe i pronostici Oscar anche alla luce dei possibili vincitori degli Screen Actors Guild Awards…
Actor Awards (domenica 1 marzo):

Agli Actor Awards 2026 (ex-SAG), i premi del sindacato degli attori cinematografici e televisivi di Hollywood, sembra che I Peccatori sia virtualmente favorito nella prestigiosa categoria del Best Ensemble (miglior cast d’insieme). Con ben 7 nomination da record però, il lungometraggio di Paul Thomas Anderson rimane avversario aggueritissimo; se Una battaglia dopo l’altra dovesse prevalere anche qui, la strada verso l’Oscar principale sarà statisticamente spianata.
Qualora invece l’atipico vampire movie di Coogler dovesse trionfare ai SAG e ai PGA, riconsidereremmo un’ipotesi per la quale agli Oscar di domenica 15 marzo si dovrebbe produrre uno split nelle due categorie maggiori: miglior film a I Peccatori, miglior regia a Paul Thomas Anderson.






