David di Donatello, quante statuette vincerà ‘Freaks Out’?

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Di Simone Fabriziani

Si avvicina sempre di più la cerimonia di premiazione dei 67° David di Donatello, il più prestigioso premio del cinema in lingua italiana assegnato ogni anno, come da tradizione, dall’Accademia del Cinema Italiano. Un’edizione quella del 2022, impreziosita dalle 16 candidature record rispettivamente di Freaks Out di Gabriele Mainetti e il premiatissimo É la mano di Dio di Paolo Sorrentino. Ma quante di queste candidature potranno tramutarsi in statuette concrete per il fantasy “all’italiana” del regista romano di Lo chiamavano Jeeg Robot?

Sedici candidature per Freaks Out, tra cui quelle al miglior film, regia, sceneggiatura originale, attore protagonista (Franz Rogowski), attrice protagonista (Aurora Giovinazzo) e attore non protagonista (Pietro Castellitto). Ma quante di queste (tante) candidature si potranno effettivamente tramutare in David di Donatello?

In un’edizione quella dei David che sembra (almeno sulla carta) destinata a veder trionfare il pluripremiato e già candidato all’Oscar come miglior film internazionale lungometraggio di Sorrentino, Freaks Out potrebbe però ottenere il maggior numero di statuette, a conti fatti.

Non escludiamo trionfi del film di Gabriele Mainetti nelle seguenti categorie*:

Miglior attrice protagonista (Aurora Giovinazzo)

Miglior produttore

Miglior fotografia (anche se sarà difficile battere lo sguardo poetico della Napoli di Sorrentino)

Miglior scenografia

Migliori costumi (ma attenzione al rispettato Qui Rido Io)

Miglior trucco

Miglior acconciatura

Miglior colonna sonora (ma non escludiamo Diabolik)

Miglior suono

Migliori effetti speciali

*Difficile ma non impossibile uno scenario in cui il premio alla regia va a Gabriele Mainetti mentre i David al miglior film e alla sceneggiatura (e forse ad un paio di interpreti) vengono assegnati Sorrentino.

A conti fatti, Freaks Out potrebbe collezionare fino a 10 David di Donatello, un record assoluto che eguaglierebbe quello de La ragazza del lago di Andrea Molaioli (2006). Ma sarà possibile? Lo scopriremo martedì 3 maggio in prima serata su Rai Uno.