Will Arnett

È l’ultima battuta?, la recensione

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Presentato all’ultimo New York Film Festival come evento di chiusura, arriva giovedì 2 aprile nelle sale italiane È l’ultima battuta? (Is This Thing On?), terzo lungometraggio dietro la macchina da presa per il candidato all’Oscar Bradley Cooper.

Mentre il matrimonio fra Alex (Will Arnett) e Tess (Laura Dern) si sgretola nel silenzio frammento dopo frammento, il primo cerca un nuovo scopo nella scena della stand-up comedy newyorchese, e la seconda affronta da sola il sacrificio in nome della famiglia. È Tess a costringere Alex a confrontarsi con la co-genitorialità, con l’identità e con la possibilità che l’amore assuma una nuova forma. Ispirato liberamente alla vera storia dello stand-up comedian britannico John Bishop, È l’ultima battuta? sembra chiudere (o continuare?) una ideale trilogia cinematografica dedicata alla forza e all’impetuosità del sentimento amoroso.

Bradley Cooper e Will Arnett in una scena del film – fonte: Searchlight Pictures

Se nel suo celeberrimo debutto dietro la macchina da presa con A Star Is Born Cooper dirigeva, co-scriveva, co-produceva ed interpretava una tormentata storia d’amore sullo sfondo dell’illusoria scena dell’industria musicale americana, con il successivo biopic Maestro restituiva sul grande schermo tutte le sfumature del rapporto ambivalente tra il direttore d’orchestra e compositore Leonard Bernstein e sua moglie Felicia. Abbandonando il fil rouge narrativo della musica come colla essenziale per le sue storie, Bradley Cooper si dedica alla regia di un progetto a budget medio e decisamente più ristretto; ma ancora una volta imperniato sui colori imprevedibili dell’amore e le sue conseguenze.

Laura Dern e Will Arnett in un momento del film – fonte: Searchlight Pictures

Percorrendo alcuni dei momenti salienti della vita pubblica e privata del comedian britannico John Bishop (la cui conversazione con Will Arnett lo convinse a procedere alla stesura di uno script cinematografico a lui ispirato), il cineasta statunitense firma una commedia sentimentale dove la stand up comedy si tramuta in terapia essenziale e primordiale per il protagonista maschile nel dover e poter affrontare gli alti e i (tanti) bassi del rapporto matrimoniale con la Tess interpretata dal premio Oscar Laura Dern.

Un esempio virtuoso di arte che imita la vita (o viceversa?) racchiuso in un prodotto cinematografico a budget limitato che commuove e fa sorridere con genuinità e graditissima assenza di pretenziosità di intenti, dietro e davanti la macchina da presa.

È l’ultima battuta? arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 2 aprile con Searchlight Pictures.

VOTO: 3,5/5


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