Dopo essere stato presentato al Sundance Film Festival 2025 e nella selezione ufficiale del Torino Film Festival dello scorso anno, arriva finalmente nelle sale italiane Il bacio della donna ragno. Il film, scritto e diretto dal premio Oscar Bill Condon, vanta nel cast Diego Luna, Jennifer Lopez e l’esordiente Tonatiuh.
Argentina, 1983. Nel pieno della brutale dittatura militare, due uomini profondamente diversi, Valentín (Diego Luna) e Molina (Tonatiuh), si ritrovano a condividere il perimetro soffocante di una cella. Per fuggire all’orrore della prigionia, Molina inizia a raccontare a Valentín la trama del suo film preferito: una scintillante fantasia musicale con protagonista la diva Ingrid Luna (Jennifer Lopez). Mentre il racconto prende vita, trasformandosi in un’esplosione di colori vibranti e danza, il confine tra realtà e immaginazione si dissolve. Quello che era iniziato come un semplice passatempo diventa un legame profondo, un atto di resistenza spirituale che trascende le sbarre del carcere per trovare speranza, grazia e un’inaspettata connessione umana.

In origine fu il celeberrimo romanzo omonimo di Manuel Puig, poi l’opera letteraria nel 1985 diventa un adattamento cinematografico di tutto rispetto diretto da Hector Babenco e con uno strepitoso William Hurt nel ruolo di Molina (premiato con l’Oscar). Nel 1992 il romanzo diventa uno sfavillante musical su libretto di Terrence McNally e musiche di John Kander e Fred Ebb (gli stessi di Chicago, per intenderci), con discreto successo a Broadway; fino ad approdare ai nostri giorni, con il film scritto e diretto da Bill Condon che porta sul grande schermo le musiche e gli struggimenti dei suoi protagonisti. Un cineasta, Condon, che con il musical aveva già ampiamente lavorato (non solo ha scritto Chicago al cinema, ma ha diretto Dreamgirls ed il live-action de La bella e la bestia), e che adesso torna a maneggiare con il curioso Il bacio della donna ragno.

Il libretto di McNally e le musiche di Kander ed Ebb diventano qui uno spettacolo cinematografico in technicolor che omaggia nella forma e nei contenuti i grandi musical della Golden Era di Hollywood. Tra numeri musicali e coreografie degne dell’eredità di Busby Berkley e Bob Fosse, Il bacio della donna ragno è però sopra ogni altra cosa appassionato omaggio ai drammatici eventi raccontati nel romanzo di Manuel Puig, qui trasfigurati per il grande schermo attraverso i volti e il talento dei due protagonisti maschili interpretati rispettivamente dal giovanissimo Tonatiuh nei panni di Luis Molina e dal solido Diego Luna nei panni di Valentìn. Una storia di appassionata resistenza in un’epoca, quella della dittatura argentina, che diviene canto e fantasia oltre il gender e l’identità sessuale.

Peccato però che la messa in scena cinematografica non custodisca tutto lo stupore dello show di Broadway, traghettando il nuovo esperimento scritto e diretto da Bill Condon in un’area scomoda e stentorea: i numeri musicali risultano stanchi ed eccessivamente privi di vivacità e naturalezza, mentre le pur intense sequenze all’interno della prigione sudamericana cozzano in maniera spiccata con il resto del tono della pellicola.
E a nulla sembra servire la presenza eterea e carismatica di Jennifer Lopez nei panni della fittizia diva Ingrid Luna, star globale della musica pop ma priva del talento necessario nel saper reggere le sfide (e i tempi) del musical cinematografico.
Il bacio della donna ragno arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 18 giugno con Eagle Pictures.
VOTO: 2,5/5






