Sbarca nelle sale italiane a partire da giovedì 7 maggio uno dei lungometraggi più soprendenti e curiosi dell’anno. Diretto da Kyle Balda e scritto dal pluripremiato Craig Mazin (l’autore dietro ai successi televisivi di Chernobyl e The Last of Us), Pecore sotto copertura è la crime comedy che non ti aspetti.
George Hardy (Hugh Jackman) è un pastore che ama le sue pecore e le alleva solo per la lana. Ogni sera legge ad alta voce un giallo, fingendo che il gregge possa capire e senza mai sospettare che gli animali non solo comprendono, ma che quando lui va a letto poi discutono per ore su chi possa essere il colpevole. Quando George viene trovato morto in circostanze misteriose, le pecore capiscono subito che si è trattato di un omicidio e pensano di sapere tutto su come risolverlo. Il poliziotto locale Tim Derry (Nicholas Braun), d’altro canto, non ha mai risolto un caso così importante in vita sua, quindi gli ovini deducono che dovranno risolverlo da soli, anche se ciò significa lasciare per la prima volta il loro prato e affrontare il fatto che il mondo umano non è così semplice come descritto nei libri.

Tratto dal romanzo per ragazzi GlennKILL di Leonie Swann, Pecore sotto copertura sovverte elementi e prodromi del racconto giallo declinandoli non solo alla commedia, ma anche ad un punto di vista narrativo del tutto inedito: non più quello degli esseri umani (seppur vitali e presenti nel racconto), ma quello degli animali, qui detective improvvisati. Le pecore protagoniste del film di Balda si fanno così carico delle indagini del misterioso crimine commesso nella placida cittadina dell’entroterra inglese, rovesciando un sistema narrativo ben oliato da decenni e decenni di letteratura e fiction multimediali di stampo investigativo.

In Pecore sotto copertura, il gioco del racconto sta tutto nell’immedesimazione e nel “mettersi nei panni di”. Non più qui configurate come bestie da pascolo note per la loro testardaggine e poca intelligenza istintiva, gli ovini protagonisti dell’indagine al cuore del film ribaltano convinzioni e pregiudizi sulla lora razza mettendo in scena un’intelligentissima riflessione sui concetti di vita, morte ed empatia, più umana di quella degli esseri umani del lungometraggio.
Una crime comedy per tutta la famiglia ma che si prende sottilmente la briga di intessere un racconto cinematografico stratificato, mai banale e dalle molteplici letture. E con un cast, capitanato da Hugh Jackman, veramente notevole ed eterogeneo: Emma Thompson, Hong Chau, Molly Gordon, Nicholas Braun e Nicholas Galitzine, tra gli altri.
Pecore sotto copertura arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 7 maggio con Sony Pictures.
VOTO: 3,5/5






