La leggenda è falsa. Tutti pensiamo di conoscere la figura di Robin Hood e le sue gesta, ma il nuovo film diretto da Michael Sarnoski e battente bandiera A24 si prefigge di riscrivere totalmente le caratteristiche e le peculiarità del ladro forse più celebre della civiltà occidentale. Con protagonista un inedito Hugh Jackman.
l principe dei ladri, il difensore degli oppressi, l’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Sono tutte bugie: Robin Hood non è mai stato un paladino della giustizia, ma solo un efferato bandito, e le sue “allegre scorribande” erano vere e proprie carneficine. Ma quando dedichi la tua vita al crimine, alla violenza e alla menzogna, devi essere pronto a pagarne il prezzo. Hugh Jackman è protagonista assoluto di un’inedita rilettura del mito di Robin Hood, un film potente, epico ed emozionante, una storia di sangue e redenzione diretta con maestria dal regista-rivelazione Michael Sarnoski, che aveva esordito proprio con A24 grazie a Pig con Nicolas Cage, e che in seguito ha diretto il blockbuster spinoff A Quiet Place: Day One.

Scevro di ogni paternalismo o accondiscendenza verso il mito del personaggio storico/letterario, Robin Hood – Il prezzo del sangue si distingue rispetto ai precedenti lavori cine-televisivi dedicati alla celebre figura medievale in realismo e crudezza della messa in scena. Strutturato a partire dalla sceneggiatura originale curata dallo stesso Sarnoski, il film in arrivo nelle nostre sale riscrive la leggenda partendo dal racconto inedito degli ultimi giorni di vita di Robin Hood.

Avvizzito dall’età che avanza e da una vita di crudeltà e violenza, il protagonista interpretato da un intenso e convincente Hugh Jackman assume qui sembianze e significati allegorici crepuscolari e contemplativi, regalando allo spettatore un ritratto lungi dalla veridicità storica ma al contempo lontanissimo anni luce dal dinamismo e l’azione che hanno contraddistinto i Robin Hood cinematografici del passato.
E non è difatti un caso che il titolo originale del film sia The Death of Robin Hood, enfasi narrativa e dichiarazione di intenti che trasforma il nuovo lungometraggio di Michael Sarnoski in riflessione più sull’eredità iconografica del personaggio della tradizione medievale che non omaggio alle sue presunte radici storiche. Un ritratto intimo e meditativo del ladro che “rubava ai ricchi per donare ai poveri” impreziosito, nel cast, anche da interpreti del calibro di Jodie Comer, Bill Skarsgard e Noah Jupe.
Robin Hood – Il prezzo del sangue arriva nelle sale italiane a partire da mercoledì 12 agosto con I Wonder Pictures.
VOTO: 3/5






