Di Alessio Camperlingo
Un nuovo assassino mascherato da Ghostface fa la sua comparsa seminando il terrore nella nuova cittadina in cui cerca di portare avanti la sua vita Sidney Prescott (Neve Campbell). Il suo incubo più profondo diventa realtà, quello di non riuscire a tenere al sicuro sua figlia adolescente Tatum (Isabel May). Per poter riuscire a superare il nuovo orrore che la perseguita, Sidney dovrà fare i conti col passato da cui sembra inevitabile non poter sfuggire.
Dopo aver rischiato la cancellazione a causa del licenziamento di Melissa Barrera e l’abbandono di Jenna Ortega per solidarietà nei confronti della collega, Scream 7 parte svantaggiato già per via di una riscrittura che reintroduce il personaggio di Neve Campbell, non pervenuto inizialmente siccome l’attrice stessa aveva chiesto un compenso più alto per un suo ritorno. E a quanto pare l’allontanamento dal progetto di Melissa Barrera e Jenna Ortega ha consentito alla produzione di assumerla senza pensarci due volte.

In qualche modo il film dice allo spettatore, e in maniera non del tutto velata, che gli eventi del film precedente non dovrebbero essere presi in considerazione solo perché Sidney Prescott non era presente. Scream 7 viene presentato come un capitolo reset del franchise, infatti quello che sarebbe dovuto essere il film conclusivo di una nuova trilogia lanciata con Scream 5, apre le porte per una continuazione. In effetti Scream si potrebbe definire una saga destinata a essere immortale per via dei suoi molteplici giochi metacinematografici, immancabili anche il quest’ultimo capitolo.

Al di là della discutibile timeline che non coincide con i film precedenti, (Sidney Prescott si ritrova con una figlia adolescente mai menzionata che secondo i calcoli sarebbe dovuta nascere poco prima gli eventi di Scream 4). Ma questo dettaglio è pure sorvolabile se ci si concentra sulla debolezza della trama di quest’ultimo prodotto. Infatti il film punta molto sull’effetto nostalgia per cercare di dare ai fan un contentino, reintroducendo alcuni dei personaggi più amati e ricreando delle scene iconiche, addirittura con le stesse battute. Che, per molti aspetti, si potrebbe definire il punto di forza di questo film che va a compensare la sua trama inconsistente. Oltre a questo, forse un altro punto di forza del film sono proprio le scene che ritraggono Ghostface all’azione, tanto che infatti l’assassino mascherato non perde il suo carisma.

Era inevitabile che il ritorno di Sidney Prescott creasse delle aspettative, come anche quello di Gale Weathers (Courtney Cox), che sicuramente saranno molto apprezzate dai fan storici. Peccato che la pellicola in sé non porti niente di nuovo all’intero franchise e serva solamente come trampolino di lancio per un ottavo capitolo che si dice già essere in lavorazione. Sperando che Scream 8 possa essere decisamente più consistente e meno caotico di quest’ultimo.
Scream 7 arriva nelle sale italiane a partire da mercoledì 25 febbraio con Paramount Pictures.
VOTO: 3,5/5






