Il nuovo film scritto e diretto da Paul Thomas Anderson è finalmente realtà. Una battaglia dopo l’altra arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 25 settembre ed è già tra i titoli maggiormente quotati per gli Oscar del prossimo anno. E a ben vedere.
La trama di Una battaglia dopo l’altra, film di Paul Thomas Anderson tornato alla regia a quattro anni di distanza da Licorice Pizza, si concentra su Bob (Leonardo DiCaprio), un rivoluzionario in declino che vive in uno stato di paranoia confusa, sopravvivendo ai margini della società insieme alla sua vivace e indipendente figlia Willa (Chase Infiniti). Quando, dopo sedici anni, il suo acerrimo nemico (Sean Penn) riappare e Willa scompare, l’ex militante radicale si lancia in una disperata ricerca. Padre e figlia dovranno affrontare insieme le conseguenze del suo passato.

Che cineasta prodigioso è Paul Thomas Anderson. In una fulgida carriera dietro la macchina da presa che annovera pietre miliari del cinema americano contemporaneo (e non ci basterebbe citare Boogie Nights, Magnolia, Il petroliere, The Master), il regista e sceneggiatore statunitense ha firmato ancora una volta un lungometraggio imprevedibile, sorprendente ed essenziale. Una battaglia dopo l’altra confuta e al contempo smentisce narrazioni e stili di Anderson del passato e del presente: dapprima apparentemente satira politica sugli estremismi politici dell’America contemporanea, poi commedia nera sui rivoluzionarismi di ieri e di oggi, per infine approdare all’action movie di sorta.

Una battaglia dopo l’altra contiene moltitudini di universi e narrazioni, un mosaico lisergico ed urgente sulla composizione eterogenea di una nazione, gli Stati Uniti d’America, che ancora fatica a scendere a patti con la propria Storia. Sembra difatti che Paul Thomas Anderson abbia voluto unificare una narrazione energetica e dinamica al cardiopalma tornando agli estremismi formali del suo celeberrimo Boogie Nights del 1997, coniugandola ad un fertilissimo terreno di contenuti di altissimo valore.

Un lungometraggio che fotografa alla perfezione l’America di oggi incapsulandola all’interno di un framework narrativo che affonda a piene mani (senza mai adattarlo alla lettera) nel seminale romanzo Vineland di Thomas Pynchon, autore che già Anderson aveva sfiorato e rivisitato nel poco celebrato Vizio di forma del 2014.
Con un cast uniformemente ispirato e straordinario, capeggiato da un Leonardo DiCaprio al massimo delle sue capacità recitative, un Sean Penn da statuetta, e le due interpreti Teyana Taylor e Chase Infiniti che rivedremo molto probabilmente citate nelle liste di fine anno sul meglio del cinema del 2025. E forse, con Una battaglia dopo l’altra, stavolta Paul Thomas Anderson punta veramente all’Oscar.
Una battaglia dopo l’altra arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 25 settembre con la distribuzione di Warner Bros. Pictures.
VOTO: 4/5






