Di Alfredo Di Domenico
Gli anni ’70 sono stati assolutamente ineccepibili dal punto di vista dei film, 10 anni di grande cinema, con qualche caduta di stile, ma sempre su alti livelli. Non mettiamo in discussione il pregio artistico o tecnico di queste produzioni ma semplicemente vogliamo limitarci a scoprire quale film ha preso il titolo di Best Picture a qualche altro. Impresa più che ardua considerando questi titoli, ma noi ci proviamo.
1971 – Con Il braccio violento della legge anche gli Oscar premiano la nascita della New Hollywood, ovvero un periodo di grande rinnovamento del cinema statunitense, dal punto di vista delle tecniche e delle tematiche, avvenuto tra gli anni sessanta ed i primi anni ottanta.
1972 – La storia del cinema cambia grazie al primo capitolo di una delle saghe più famose della settima arte. Francis Ford Coppola dirige Il Padrino; il film è ambientato a New York in pieno dopoguerra, tra la fine degli anni quaranta e la prima metà degli anni cinquanta. Il protagonista è Don Vito Corleone, capo di una famiglia mafiosa divenuta col tempo una delle più potenti organizzazioni criminali della Grande Mela, grazie al rispetto e all’onorabilità ottenute dal patriarca e dai figli coinvolti nelle attività malavitose. Il film fu premiato con tre premi Oscar, su 10 nomination totali: miglior film , miglior attore protagonista a Marlon Brando e miglior sceneggiatura non originale a Francis Ford Coppola e Mario Puzo. Insieme al suo seguito è considerato una pietra miliare della storia del cinema. Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al terzo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, mentre dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è salito al secondo posto.
1974 – Il Padrino parte II; questa seconda pellicola dedicata alla famiglia Corleone trionfò agli Oscar 1975, con 11 candidature aggiudicandosi ben sei statuette: miglior film e miglior regia a Francis Ford Coppola, miglior attore non protagonista a Robert De Niro, migliore sceneggiatura non originale a Coppola e Mario Puzo, miglior scenografia e miglior colonna sonora. L’American Film Institute sia nella lista del 1998 che in quella aggiornata nel 2007 lo posiziona al 32º posto nella classifica dei cento migliori film statunitensi. Marlon Brando e Robert De Niro sono gli unici due attori ad aver vinto l’Oscar interpretando lo stesso personaggio, Vito Corleone, rispettivamente da anziano (nel primo film, del 1972) e da giovane. Don Vito è quindi l’unico personaggio della storia del cinema ad avere vinto due Oscar con due attori diversi.
1975 – Qualcuno volò sul nido del cuculo ha segnato la storia del cinema nella trattazione innovativa di un argomento molto delicato come il disagio presente negli ospedali psichiatrici, denunciando il trattamento inumano cui sono stati sottoposti i pazienti ospitati nelle strutture ospedaliere statali. Una storia di amicizia, sopportazione, rinascita ma anche sofferenza ed dolore. Regia di Milos Forman e due attori che hanno reso il film il capolavoro che è: Jack Nicholson e Louise Fletcher.
1978 – Sebbene non sia propriamente un film di guerra Il Cacciatore è ritenuto uno dei più celebri in tale genere. È entrato nella storia del cinema per il suo contrasto tra le inquietanti immagini della guerra e la vita quotidiana dei protagonisti. Considerato uno dei massimi capolavori del cinema mondiale, il film ha ricevuto 9 nomination ai premi Oscar del 1978, vincendone 5 tra cui quello per il miglior film. Più che una semplice pellicola è un esperienza, entrare nella vita e nella mente dei reduci, riappropriarsi della propria esistenza anche quando inconsciamente si sa che non sarà più la stessa. Cast glorioso capitanato da Robert De Niro e Christopher Walken premiato con l’Oscar. A completare John Cazale nel suo ultimo ruolo e una giovane Meryl Streep che si guadagna la prima delle sue 19 candidature agli Oscar.
1976 – Rocky. Sylvester Stallone, allora attore poco conosciuto, ha scritto ed interpretato questo film, grazie al quale è divenuto uno dei volti più amati di Hollywood. Il film vinse tre premi Oscar, tra cui quello per il miglior film e miglior regia. Grazie a Rocky, Stallone diviene il terzo uomo nella storia del cinema, dopo Charlie Chaplin e Orson Welles, a ricevere la nomination all’Oscar sia come sceneggiatore che come attore per lo stesso film.
1970 – Patton: raccoglie ben 7 Oscar, compresi regia e attore al grande George C. Scott.
1973 – La Stangata di George Roy Hill, con Paul Newman e Robert Redford, vince 7 premi Oscar tra cui quello al miglior film. È la seconda volta in cui Paul Newman e Robert Redford recitano insieme; inoltre è anche la seconda volta che vengono diretti da George Roy Hill e sempre portando ottimi incassi. Questo film si rivelò una vera e propria fortuna sia grazie al cast ricco di attori e di caratteristi talentuosi come Charles Durning, sia grazie al regista che con una commedia ricca di colpi di scena e abili incastri narrativi riuscì a vincere sette premi Oscar, sia grazie alla colonna sonora, costituita da una serie di celebri ragtime rielaborati da Marvin Hamlisch.
1977 – Io e Annie è il film che consacrò Woody Allen tra i più grandi registi americani. Il film ha infatti vinto ben quattro Premi Oscar: miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura originale e miglior attrice protagonista.Nel 1998 l’American Film Institute l’ha inserito al trentunesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi.
1979 – Kramer Vs Kramer, vincitore di cinque Oscar, di quattro Golden Globe e tre David di Donatello.
Lo stesso anno concorrevano All That Jazz, vincitore di altri 4 Oscar e un capolavoro, Apocalyspe Now definito dallo stesso regista: “Il mio film non è sul Vietnam… il mio film è il Vietnam”, e noi tutti non possiamo che essere d’accordo con lui.
















