Una delle creature mostruose più celebri del cinema di tutti i tempi sta per tornare al cinema in una veste del tutto inedita grazie a La Mummia, scritto e diretto da Lee Cronin e in arrivo nelle nostre sale a partire da giovedì 16 aprile.
La giovane figlia di un giornalista scompare nel deserto senza lasciare traccia. Distrutta dall’inspiegabile tragedia, la sua famiglia si disgrega a poco a poco. Otto anni più tardi, tuttavia, la ragazza ricompare altrettanto improvvisamente: quello che sarebbe dovuto essere un ricongiungimento pieno di gioia si rivela invece un vero e proprio incubo a occhi aperti. La famiglia della piccola Katie non sa infatti che la piccola è stata vittima di un antico rituale di mummificazione e che dentro di lei vive una potentissima divinità egizia molto pericolosa…

Archiviata la creatura originaria del classico del 1932 con Boris Karloff (vittima di numerosissimi remake, non ultima la saga semi-action con Brendan Fraser e Rachel Weisz), La Mummia scritta e diretta da Lee Cronin (già addentro al genere horror con Hole – L’abisso e il remake La Casa – Il risveglio del male) capovolge tutto quello che sapevamo sul celebre mostro di Hollywood donando alla creatura ri-letta dal regista sembianze non solo femminili ma soprattutto infantili. Non è difatti un caso che la piccola Katie interpretata da una versatile e sorprendente Natalie Grace sia il vascello in carne ed ossa del demone egizio che darà del filo da torcere alla famiglia Cannon.

Non più dunque il risveglio dai sepolcri piramidali del temibile Imothep che da decenni ha infestato i grandi schermi del cinema di ieri e di oggi, bensì una bambina rapita e vittima di un rito sacrilego, croce e delizia di un nucleo famigliare distrutto e scavato dal suo interno dal dolore della perdita di una figlia. Dalle ceneri di questo trauma collettivo, sorge il potere oscuro di un demone pronto a creare sanguinolento scompiglio all’interno della casa, mettendo a dura prova certezze, valori e credenze religiose dei nostri protagonisti. Suggestioni e spunti sicuramente originali ed inediti quelli della riproposizione di Lee Cronin, ma che a conti fatti ci sono apparsi più come meri pretesti narrativi che vera volontà di ribaltare un filone cinematografico.

Furbescamente rinominato Lee Cronin – La Mummia da Casa Warner per differenziarlo nettamente dalla celebre saga action con Fraser (con cui non ha veramente nulla a che spartire), rimane tuttavia un esempio di cinema horror destinato al grande pubblico che non rifugge minimamente tutti i cliché e gli elementi ricorrenti di quest’ultimo. Parossisticamente citazionista (e i debiti narrativi e visuali sono più da addurre a L’esorcista di Friedkin che non ai capitoli precedenti della mummia cinematografica), la rilettura di Cronin risulta però in ultima analisi un compitino diligente senza particolari guizzi né genuina originalità, che fin troppo si adagia su comode scorciatoie narrative e salti sulla poltrona confezionati a livello quasi industriale.
Una parziale occasione mancata di rilanciare con maggiore coraggio una saga horror che (nonostante tutto) potrebbe tornare a fare sfracelli al box-office internazionale.
Lee Cronin – La mummia arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 16 aprile con Warner Bros. Pictures.
VOTO: 2/5






