Ad un passo verso l’autunno 2024, e sempre più vicini alla stagione di premi che inizierà indicativamente a dicembre e culminerà con la consegna degli Oscar a marzo 2025, qual è la situazione attuale nella prestigiosissima categoria della miglior attrice protagonista?
I Festival di Cannes, Venezia, Telluride e Toronto hanno confermato lo status attuale di alcune delle contender femminili a caccia di una candidatura agli Academy Awards, tra le quali predominano i nomi della “cannensi” Mickey Madison per Anora, Karla Sofìa Gascòn per Emilia Perez e Demi Moore per l’horror dell’anno The Substance.

In seguito, le kermesse di Venezia, Telluride e Toronto ci hanno regalato grandi prove femminili con Angelina Jolie nel biopic Maria, Nicole Kidman in Babygirl (la Coppa Volpi sembra un ottimo segnale di preferenza), Tilda Swinton per La stanza accanto di Almodovar.

Ma senza dimenticare Amy Adams nella dark comedy Nightbitch, la veterana britannica Marianne Jean-Baptiste nella commedia amara di Mike Leigh Hard Truths, oppure l’intensa Saoirse Ronan nel dramma low-budget The Outrun, già presentato al Sundance Film Festival. E non ci sorprenderemmo nemmeno se venisse “ravvivato” il nome altisonante di Zendaya per il già iconico Challengers di Luca Guadagnino.

In ordine puramente alfabetico:
Amy Adams, Nightbitch
Karla Sofìa Gascòn, Emilia Perez
Nicole Kidman, Babygirl
Marianne Jean-Baptiste, Hard Truths
Angelina Jolie, Maria
Mickey Madison, Anora
Demi Moore, The Substance
Saoirse Ronan, The Outrun
Tilda Swinton, La stanza accanto
Zendaya, Challengers






