Conclave

Conclave, la recensione

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Presentato in anteprima mondiale all’ultimo Telluride Film Festival e successivamente a Toronto, l’atteso Conclave diretto da Edward Berger è stato recentemente celebrato in occasione della sua première italiana alla 19° Festa del Cinema di Roma. Noi lo abbiamo visto e recensito.

Dal regista premio Oscar Edward Berger (ha ottenuto la statuetta due anni fa per Niente di nuovo sul fronte occidentale), Conclave ci porta nel cuore di uno degli eventi più misteriosi e segreti del mondo: l’elezione di un nuovo Papa. Dopo la morte improvvisa dell’amato e compianto Papa, il Cardinale Lawrence (Ralph Fiennes) è incaricato di dirigere questo delicato processo. Una volta che i leader più potenti della Chiesa Cattolica si riuniscono e si chiudono nelle segrete sale del Vaticano, Lawrence si ritrova intrappolato in una rete di intrighi, tradimenti e giochi di potere. Un oscuro segreto viene alla luce, minacciando di scuotere le fondamenta stesse della Chiesa.

Una scena dal trailer di Conclave – fonte: Focus Features

Tratto dal romanzo omonimo di Robert Harris, Conclave ne è un adattamento fedelissimo ed efficace. Merito non soltanto del regista tedesco premio Oscar (qui, tra l’altro, al suo debutto dietro la macchina da presa per un film in lingua inglese), ma anche dello sceneggiatore Peter Straughan, che trasporta le lotte di potere intestine alle mura vaticane dalla pagina stampata al grande schermo senza perdere un’oncia dell’efficacia e del senso di divertissement dell’opera letteraria di Harris. Che pure, distanziandosi dalla similare fantastoria di Dan Brown e del suo celeberrrimo (e controverso) Angeli e demoni ambientato proprio nel Vaticano, contiene e mantiene senso contenutistico ed intelligente costruzione della tensione, da vero thriller hitchcockiano.

Ralph Fiennes e Stanley Tucci in una scena del film – fonte: Focus Features

Quello di Conclave è grande cinema d’intrattenimento, capace di ammaliare e tenere sulle spine una vasta gamma di cinespettatori, da quello medio al cinefilo in cerca di un lungometraggio più raffinato. L’adattamento diretto da Edward Berger è entrambe le cose, senza mai sacrificare l’una o l’altra vocazione d’intenti. Thriller claustrofobico, essenziale, severamente geometrico nel suo essere incastonato all’interno di un setting dalla natura quasi teatrale, Conclave deve inoltre molta della sua riuscita anche grazie ad un cast d’insieme da far tremare i polsi.

Su tutti, un Ralph Fiennes nel ruolo del protagonista per il quale già si vocifera una nuova candidatura all’Oscar, senza dimenticare però eccellenti comprimari quali Stanley Tucci, John Lithgow, Sergio Castellitto ed Isabella Rossellini. Del film di Edward Berger ne sentiremo probabilmente riparlare nel corso dell’imminente stagione dei premi. In un modo o nell’altro.

Conclave arriva nelle sale italiane a partire dal prossimo 19 dicembre con la distribuzione di Eagle Pictures.

VOTO: 4/5


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