Chi otterrà la statuetta alla miglior attrice non protagonista agli Oscar 2025? In una categoria femminile di supporto fluida, variegata e ricca di performance degne di menzione, alcuni nomi però svettano su tutti gli altri, e di certo ci sorprenderemmo se l’Academy non le includesse nella cinquina finale.
A dominare le possibilità per la statuetta femminile di supporto c’è Zoe Saldana in Emilia Perez che, nonostante abbia un minutaggio su grande schermo maggiore della sua collega Karla Sofìa Gascòn, è stata “relegata” ufficialmente da Netflix nella categoria suppporting per la campagna Oscar del musical atipico di Jacques Audiard.

Se il film continuerà la sua marcia trionfale verso i premi di fine anno, è lecito attendersi anche una candidatura per Selena Gomez sempre per Emilia Perez; altrimenti, nomi come Danielle Deadwyler per The Piano Lesson, Aunjaune Ellis per Nickel Boys, Felicity Jones in The Brutalist e la chiacchieratissima Margaret Qualley per l’horror dell’anno The Substance ci sembrano alternative concrete e valide.

Ma attenzione alla nostrana Isabella Rossellini per Conclave che, pur con un minutaggio ridotto nel film papale di Edward Berger, lascia un segno non indifferente. Senza dimenticare le possibilità Ariana Grande in Wicked, Joan Chen nell’indie movie Didì e Saoirse Ronan nel Blitz di Steve McQueen.
In ordine puramente alfabetico:
Joan Chen, Didi
Danielle Deadwyler, The Piano Lesson
Aunjaune Ellis-Taylor, Nickel Boys
Selena Gomez, Emilia Perez
Ariana Grande, Wicked
Felicity Jones, The Brutalist
Margaret Qualley, The Substance
Saoirse Ronan, Blitz
Isabella Rossellini, Conclave
Zoe Saldana, Emilia Perez






