J. C. Chandor firma la regia di Kraven – Il cacciatore, il nuovo (e ultimo?) film dello Spiderverse targato Sony, che viene da una serie di film non troppo brillanti. Escludendo il non male Venom- The Last Dance, discreto successo al botteghino, Morbious e Madame Web non hanno di certo contribuito alla fama di questa saga e Kraven- Il cacciatore è un po’ l’ultimo banco di prova per capire il destino di questi personaggi che ruotano attorno all’Uomo Ragno e se mai verranno inglobati dal Marvel Cinematic Universe. La trama è presto detta ed è un racconto di origini, di uno dei più spietati e conosciuti villain di Spiderman.
Sergei Kravinoff è un ragazzo schiacciato dall’ingombrante Nicolai che vorrebbe che diventasse un uomo spietato come lui. “Se un uomo uccide una leggenda diventa lui stesso una leggenda” è la frase che l’uomo gli ripete sempre. Dopo l’aggressione di un feroce leone ed essere stato salvato da una lozione miracolosa di Calypso, il ragazzo scappa da casa lasciando dietro di sé anche il fratello Nicolai. Dopo aver trascorso la gioventù in Siberia, lo ritroviamo diventato il terribile Kraven, una sorta di giustiziere che caccia, letteralmente, le sue vittime. Quando una minaccia colpisce i suoi cari, Kraven dovrà mettercela tutta per mettere le sue abilità al servizio di una buona causa.

Kraven – Il cacciatore ha una struttura abbastanza lineare ma sembra che accada tutto troppo velocemente e mette nel calderone tantissimi elementi che il regista, stando alle sue dichiariazioni, vorrebbe approfondire in un possibile ma improbabile sequel. Aaron Taylor-Johson regge col suo carisma e il suo aspetto il film, insieme a Russel Crowe, mentre il resto dei personaggi non sembra tratteggiato granchè bene e restano abbastanza sulla superficie.
Anche la CGI è un problema non trascurabile della pellicola ma, alla fine dei conti, il film non è gestito male e le scene d’azione sono godibili, spruzzate anche da una certa violenza atipica nei cinecomics.

Kraven – Il Cacciatore arriva nelle sale italiane da mercoledì 11 dicembre con Sony Pictures.
VOTO: 2/5






