Conclave

Tutta l’Italia che potremmo vedere agli Oscar 2025

Seguici anche su:
Pin Share

Le nomination agli Oscar 2025 verranno svelate solamente giovedì 23 gennaio (ma potrebbero ulteriormente essere posticipate a causa dei gravi incendi a Los Angeles e nel sud della California ancora in corso), ma siamo piuttosto certi che potremmo ritrovare tanta Italia nelle possibili cinquine dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

Viediamo assieme chi sono i professionisti cinematografici che potrebbero ottenere una candidatura all’Oscar, tra riconferme e prime volte:

Isabella Rossellini, Conclave (miglior attrice non protagonista)

Isabella Rossellini in una scena di Conclave – fonte: Focus Features

Una delle veterane del cinema italiano (e statunitense) non ha mai ricevuto una candidatura attoriale da parte dell’Academy, ma questo trend potrebbe finalmente cambiare con il celebrato Conclave di Edward Berger. Nel film, la nostra Isabella Rossellini veste i panni di Suora Agnes, che in una manciata di minuti sul grande schermo colpisce ed ammalia con i suoi sguardi, i suoi silenzi carichi di segreto ed autorità. Per il breve ruolo, Rossellini ha già ricevuto una nomination al Golden Globe e al Critics’ Choice Awards. Bafta e Oscar potrebbero seguire.

Marco Costa, Challengers (miglior montaggio)

Mike Faist in una scena di Challengers – fonte: Amazon Studios/MGM

Il montatore italiano Marco Costa, già strapremiato dalla critica di settore statunitense, ha ricevuto nomination importanti per il miglior montaggio di Challengers ai Critics’ Choice Awards e agli ACE Eddie Awards (i riconoscimenti del sindacato montatori). Per l’iconico film diretto da Luca Guadanino la candidatura all’Oscar per Costa sembra quasi assicurata.

Luca Guadagnino, Challengers (miglior film, miglior canzone originale)

Josh O’Connor e Zendaya in Challengers – fonte: Amazon Studios/MGM

E la prospettiva Oscar per Challengers non termina qui. Il triangolo amoroso di Guadagnino potrebbe ottenere anche una strategica candidatura nella categoria della miglior canzone originale; difatti “Compress/Repress” è stata composta da Trent Reznor, Atticus Ross e dallo stesso regista italiano, che si è occupato di co-comporre il testo della ballata elettro-pop. La canzone ha già ricevuto candidature ai Golden Globe e ai Critics’ Choice Awards, gli Oscar potrebbero seguire con facilità. Senza contare che, qualora Challengers dovesse rientrare nella categoria del miglior film, Guadagnino spiccherebbe anche come co-produttore.

Maura Delpero, Vermiglio (miglior film internazionale)

Una scena di Vermiglio – fonte: 01 Distribution

La candidatura al Golden Globe è già arrivata (ma è stato logicamente battuto da Emilia Pèrez di Jacques Audiard), e la strada per una nomination nella cinquina del miglior film internazionale quest’anno sembra irta di competitor ed insidie cinematografiche. Ma al solido Vermiglio di Maura Delpero, già vincitore del Gran Premio della Giuria a Venezia 81, auguriamo una nuova, storica nomination per il nostro Paese.

Massimo Cantini Parrini, miglior costumi (Maria)

Pablo Larraìn e Angelina Jolie sul set di Maria – fonte: Fàbula

Se dovesse ricevere la candidatura alla statuetta, quella per i magnifici costumi del Maria di Pablo Larraìn diventerebbe la terza nomination in carriera per il nostro costumista Massimo Cantini Parrini (dopo il Pinocchio di Matteo Garrone e il Cyrano di Joe Wright). Le menzioni al Critics’ Choice Award e al Costume Designers Guild Award ci sono, attendiamo di scoprire quali scelte adotteranno i Bafta, e successivamente gli Oscar.


Pubblicato

in

,

da