Nightbitch

Nightbitch – Bestia di notte, la recensione

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Era stato presentato in anteprima mondiale all’ultimo Toronto International Film Festival, con reazioni contrastanti del pubblico e della critica statunitense. Distribuito da Searchlight Pictures nel mese di dicembre nelle sale statunitensi, da noi arriva direttamente in streaming, nel catalogo cinematografico di Disney+ e disponibile dal 24 gennaio. Stiamo parlando di Nightbitch – Bestia di notte, con Amy Adams.

Ma di cosa parla Nightbitch? Il film dretto da Marielle Heller e tratto dal romanzo omonimo di Rachel Yoder, racconta la storia di un’artista che decide di mettere la propria carriera in pausa per prendersi cura a tempo pieno della casa e del figlio piccolo. Dopo due anni, però, la donna si scopre in difficoltà. Il marito, sempre in viaggio per lavoro, la chiama da stanze d’albergo lontane. Lei si sente sola ed esausta, spaventata dal fatto che le sue nottate abbiano cominciato a prendere una piega surreale da quando i suoi istinti materni hanno preso a manifestarsi in forma…canina.

Amy Adams in una scena del film – fonte: Searchlight Pictures

Scritto e diretto dalla solida regista e sceneggiatrice statunitense Marielle Heller (Diario di una teenager, Copia originale, Un amico straordinario), Nightbitch è tuttavia il lungometraggio più debole e meno ispirato dietro la macchina da presa dell’autrice. Un po’ perché l’adattamento dal romanzo al film non rende giustizia alle sottigliezze narrative e contenutistiche di Rachel Yoder, ed un po’ perché di conseguenza la portata squisitamente femminile ed ancestrale dell’opera letteraria si diluisce tristemente in un pamphlet cinematografico dai gusti e dai palati non molto sottili e fin troppo superficiali.

Una scena di Nightbitch – fonte: Searchlight Pictures

Per tali motivi Nightbitch, che pure porta avanti una lettura della maternità e del fardello della donna trinitaria intesa come moglie, madre e divinità femminile antichissima e fondativa, non morde come invece faceva il romanzo da cui è liberamente ispirato, sottraendo letture e suggestioni antropologiche ed allegoriche di grande impatto narratologico a favore di un film sfacciatamente democratico e tristemente rivolto più ad un pubblico di “mamme pancine” che non ad una audience intelligente ed accorta.

Un vero peccato, perché tutto sommato in Nightbitch – Bestia di notte, la protagonista Amy Adams, qui dimessa e volutamente “trasandata” davanti la macchina da presa, dà ancora una volta prova del suo grande talento recitativo. Un ruolo, quello all’interno del film di Marielle Heller, che le è valso una candidatura al Golden Globe.

Nightbitch – Bestia di notte arriva in esclusiva su Disney+ a partire da venerdì 24 gennaio.

VOTO: 2/5


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