The Conjuring 4

The Conjuring – Il rito finale, la recensione

Seguici anche su:
Pin Share

Di Alessio Camperlingo

La storia di Ed e Lorraine Warren (Patrick Wilson e Vera Farmiga) giunge al termine con questo ultimo capitolo che va a chiudere la saga di The Conjuring. Alla regia ritorna Michael Chaves che ha diretto già il terzo capitolo della saga. In questi dodici anni il franchise ha esplorato e raccontato la vita dei due più famosi investigatori del paranormale e difatti le storie raccontate nei vari film sarebbero delle trasposizioni di alcuni dei casi più famosi raccontati nei diari dei coniugi Warren.

The Conjuring – Il Rito Finale racconta l’ultimo caso a cui hanno preso parte Ed e Lorraine. Le vicende si susseguono ben cinque anni dopo gli eventi accaduti in The Conjuring – Per ordine del diavolo. I due investigatori del paranormale si sono presi una pausa dalla loro attività visti i problemi di salute di Ed e decidono di dedicarsi alla vita universitaria, ma la loro tranquillità verrà subito interrotta da visioni ed eventi che spingono la famiglia Warren a seguire un caso in Pennsylvania che li metterà tutti quanti in pericolo.

Patrick Wilson e Vera Farmiga in The Conjuring 4 – fonte: Warner Bros. Pictures

Come nel precedente, la differenza di regia tra James Wan e Michael Chaves è abissale. Mentre Wan, che ha diretto i primi due capitoli, si concentrava di più sul voler scioccare lo spettatore con vari jumpscare e immagini grottesche, Chaves ha asciugato quello che era uno degli elementi caratterizzanti del franchise. In questo film ci viene permesso di conoscere la famiglia Warren più a fondo, come nei flashback sugli inizi della loro carriera; sebbene possa sembrare un valore aggiunto, sotto certi punti di vista è proprio questo il punto debole del film.

I due protagonisti in un momento del film – fonte: Warner Bros. Pictures

Specialmente nella prima parte, dove ci vengono mostrate immagini di vita quotidiana, queste risultano decisamente troppo lunghe. Se The Conjuring – Il Rito Finale fosse stato un capitolo introduttivo, tutte le spiegazioni che ci vengono fatte sarebbero state giustificate per darci il tempo di conoscere i vari personaggi; ma, non essendo la prima volta che li vediamo, molte di queste scene sono decisamente superflue. Quando finalmente si entra nel vivo dell’azione, si ha la sensazione che succeda tutto fin troppo in fretta, vengono ripresi degli schemi dei capitoli precedenti, e dei suoi relativi spin-off, che precedentemente hanno funzionato ed erano anche qualcosa di nuovo, privandoci di ogni effetto sorpresa. Purtroppo questo film aveva tanto potenziale, ma che nella resa è stato sfruttato male.

Una scena di The Conjuring 4 – fonte: Warner Bros. Pictures

Per fortuna Vera Farmiga e Patrick Wirlson sono riusciti a rendere giustizia ai personaggi di Ed e Lorraine Warren con delle performance sublimi, senza lasciarsi sopraffare dalle lacune della sceneggiatura e della regia. Il risultato è un capitolo fin troppo descrittivo, probabilmente carente della componente epica che ci si aspetta da un film che preannuncia la chiusura di un franchise durato un’intera decade e che ha permesso di creare un universo condiviso dedicato al genere horror.

The Conjuring – Il rito finale arriva nelle sale italiane a partire da giovedì 4 settembre con Warner Bros. Pictures.

VOTO: 3/5


Pubblicato

in

da